zampa85 ha scritto:Per prima cosa va detto che proporsi su Youtube è un lavoraccio, e anche un investimento.
Una buona macchina per filmare, set di luci, software e PC per editare...sono spese non da poco, e bisogna anche imparare.
E poi il tempo che perdi per preparare un video, filmarlo ed editarlo è senz'altro lunghissimo.
Se sei un artigiano, allora devi senz'altro farlo come secondo lavoro, non puoi mollare i clienti o restare indietro con le commissioni.
E se rinunci a qualcosa, devi avere un tornaconto economico.
I professionisti ovviamente sono i migliori per fare video, perché hanno effettivamente da insegnare. C'è chi è più bravo e chi meno, chi sa spiegarsi meglio, chi sa proporsi anche ai principianti, chi ai professionisti, chi sa crearsi un pubblico vario, etc etc. Non è affatto facile.
E a loro va tutta la mia stima per voler condividere le loro conoscenze, cosa che non è scontata; personalmente lavoro con tanti artigiani, ma molti sono "gelosi" delle loro conoscenze e non vogliono insegnare. E qua andrebbe aperto un tema a parte...
Youtube poi è un mondo americano, e molti si ispirano ai format di "yotubers" noti. E si sa, gli americani son bravi in questo, c'è poco da fare. Sono anche facilitati dal loro sistema e dal fatto che hanno a disposizione un pubblico molto più vasto.
Gli italiani seguono a ruota, qualche hobbysta si fa il video in cantina, qualche professionista invece mostra come si lavora "a regola d'arte".
Quel che non mi piace è che spesso vengono fuori video tipo "come piastrellare il bagno", fatti da gente che lo sta facendo per la prima volta in vita loro, e infatti si vede che il lavoro è approssimativo. E questo vale per tutto, legno, ferro, edilizia, lavoretti vari, etc etc
Il che va anche bene, certi video ti stimolano a fare cose nuove, e ti fanno capire che alcune cose puoi fartele anche da te, divertendoti, risparmiando e avendo soddisfazioni.
Però sarebbe bene che alcune volte sia più chiara la distinzione tra hobbysta che sperimenta e professionista.
Beh! qualche artigiano italiano ci ha provato, alla maniera da artigiano, ma siccome il modo è quello di eseguire lavorazioni alla veloce e con poca capacita nello spiegare, viene dimenticato nei meandri del Web.
Parliamo di tornitura, ad esempio, se vedo un tornitore di mestiere, con tre generazioni alle spalle, lo ritengo poco interessante, perché non ha gli stessi metodi da Web, lui però deve tornire ad occhio 4 gambe da tavolo in 15/20 minuti.
Vedo Esteban Himenez e lo considero ottimo intagliatore, primo perché ha lavoro e quindi continuità (molto importante), secondo, intaglia in maniera semplice raggiungendo i piani in due tempi (che gli umani comprendono) e i video non sono accelerati, poi spiega in spagnolo come cercare le linee e ottenere la freschezza dell'intaglio, insomma se ci vuole un'ora ci vuole. Il nostro Eugenio Chirico, maestro intagliatore della scuola di Castel Leone CR, piani e linee li fa in un tempo ma non è un parlatore.
In buona sostanza, il mestiere si salva grazie a questi che si sanno mettere davanti alla telecamera e fanno vedere un mestiere attuale, che invoglia a metterci alla prova, non un qualcosa da guardare con nostalgia.
Stefano