guglielmo ha scritto:Artista ... al pianeta non può importare una cippa perchè non è un entità dotata di coscienza, e come una sasso che rotola giù da un pendio, secondo te gli importa se c'è un ostacolo? No o lo trita o ci si schianta contro! Fino a prova contraria solo l'uomo è quel livello della natura dove la natura prende coscienza di se stessa! Ed è proprio per questo che senza l'uomo questo pianeta non vale un cazzo, perchè non c'è un punto di riferimento per dargli un valore, non ci sarebbe la metrica per il valore, ragionate signori non vi fate accattivare dalle teorie geocentriste, tunberghiane, ambientaliste! Il fatto che questo pianeta sia più vecchio di noi non vale nulla ... ci deve essere una coscienza che se ne accorge, che il pianeta è più antico perchè questa cosa sia un valore e quindi vada rispettata.
Se tu chiedessi ad un elefante qual è la qualità più importante direbbe la forza, a un ghepardo la velocità, ad un aquila la vista, ad un uomo la consapevolezza.
La tua visione antropocentrica dell'universo non è un idea nuova: in un periodo non lontano l'hanno adottata anche molti scienziati, tuttavia è stato dimostrato che ha molte falle.
Nello specifico, secondo te la terra senza l'uomo non vale un cazzo, ma dimentichi che la terra ha prodotto la vita (e quindi la consapevolezza), tramite l'evoluzione, mentre l'uomo non è capace di produrre alcunchè di cosciente.
Questo per dire che se la razza umana (che rispetto alla Terra non conta un cazzo) si estinguesse, nel giro di qualche milione di anni probabilmente un'altra specie (forse l'orango o il delfino?) raggiungerebbero la consapevolezza e l'uomo rimarrebbe una curiosità fossile in qualche strato sedimentario del pianeta.
Magari allora ci sarebbe un delfino presuntuoso che direbbe che senza i delfini la terra non vale un cazzo!
