Snickare ha scritto:So che la situazione in Italia non e´ buona ovviamente,tanto per usare un eufemismo..ricevo notizie dai miei amici e parenti oltre che notizie dagli enti di informazione italiani(anche se nel mio paese non vi sono stati casi..)che mi parlano di strade deserte,controlli di polizia e tanto altro;tutto mi sembra cosi assurdo visto da qui,visto che in Svezia non sono state prese alcune misure di sicurezza e la vita va avanti come se niente fosse successo nonostante i tanti casi registrati..l´unica cosa che ci e´ stata detta e´ di lavarci le mani(il che non mi sorprende visto la sanita´ pubblica da terzo mondo svedese..)..mi chiedevo quindi,in questi tempi apocalittici,o quasi..come passate le giornate?cosa fate?potete andare a lavoro o fare altro o siete costretti alla segregazione casalinga..?
;RayDonovan ha scritto:Snickare ha scritto:So che la situazione in Italia non e´ buona ovviamente,tanto per usare un eufemismo..ricevo notizie dai miei amici e parenti oltre che notizie dagli enti di informazione italiani(anche se nel mio paese non vi sono stati casi..)che mi parlano di strade deserte,controlli di polizia e tanto altro;tutto mi sembra cosi assurdo visto da qui,visto che in Svezia non sono state prese alcune misure di sicurezza e la vita va avanti come se niente fosse successo nonostante i tanti casi registrati..l´unica cosa che ci e´ stata detta e´ di lavarci le mani(il che non mi sorprende visto la sanita´ pubblica da terzo mondo svedese..)..mi chiedevo quindi,in questi tempi apocalittici,o quasi..come passate le giornate?cosa fate?potete andare a lavoro o fare altro o siete costretti alla segregazione casalinga..?
Se si va al lavoro o meno dipende molto di che categoria di lavoratori fai parte.
io sono un dipendente di un'azienda privata, che è ancora aperta, quindi devo andare. Non so per quanto visto che lavoro in una provincia, Rimini, molto colpita dal virus e all'interno di questa provincia in un'area dove il tasso di infezioni è il 400% più alto rispetto a Rimini. Le autorità stanno pensando ad uno shut down di tutte le attività per evitare mandare in tilt il Servizio Sanitario locale (sempre che i lavoratori poi se ne stiano in casa).
Vorrei però fare una considerazione che riguarda i tanti che, a casa dal lavoro, approfittanoper dedicarsi alla falegnameria.
ATTENZIONE!! Farsi anche solo leggermente male in questo periodo è pericoloso. Finire in un pronto soccorso non è il massimo della vita e sarebbe opportuno evitare di impegnare medici e paramedici per problemi evitabili.
Lavorate con attenzione... oppure guardate la televisione :)
bigsteak55 ha scritto:
Non posso che condividere, niente lavori pericolosi.
RayDonovan ha scritto:
Lavorate con attenzione... oppure guardate la televisione :)
RayDonovan ha scritto:Credo che in un laboratorio ci sia sempre un minimo di rischio, anche lavorando manualmente. Se una n.7 ti cade su un piede e non hai le antinfortunistiche vai al pronto soccorso.
Però usando le protezioni, usando strumenti manuali e prestando attenzione i rischi si riducono drasticamente.
Ho lanciato a me stesso una "sfida". La costruzione, in questo periodo, di uno o più manufatti a "energia elettrica zero", cercando di farlo il più preciso possibile. Non conterà quindi la dimensione, potrà essere un appendiabiti, una gruccia, una ciotola per la micia, una cornice per una foto. Qualunque cosa.. ma fatta con strumenti manuali.
Se qualcuno mi vuole seguire...