Come ha scritto qualcun altro ogni cosa fatta da umani come gli umani stessi può rompersi senza che ci sia un motivo apparente, se vado in un ristorante e prendo spaghetti al pomodoro e sul menù li trovo messi a € 18,00 penso che mi prendono per i fondelli ,faccio rapidamente due conti g 80 di pasta g. 60 di pomodoro etc etc costo probabilmente non superiore ad 3,00, porca miseria fanno un margine di 12,00 , è un furto sono ladri etc etc . Non considero affitto/mutuo costo del personale ammortamenti corsi di aggiornamento ricerca delle materie prime imposte etc etc. Per fare quel binario ed un banale e idiota pezzo di ferro probabilmente avranno progettato provato industrializzato etc etc. Penso che questa modalità di giudizio oramai è generalizzata sia davvero deleteria nella nostra civiltà, ad un certo punto riteniamo di essere gli unici a potere dare un qualunque tipo di giudizio su ogni cosa e su ogni accadimento e ed a ritenere quale sia il prezzo corretto per quella cosa o per quell’accadimento come ha scritto qualcuno di ogni cosa si conosce il prezzo, raramente il valore, e se pago poco, probabilmente qualcuno è pagato ancora meno.
Il libero mercato, la velocità con cui ci interfacciamo con altri umani che vivono in Giappone piuttosto che in Cina ordiniamo negli USA e dopo una settimana abbiamo la nostra merce, paghiamo con le carte di credito non abbiamo più contezza del danaro che come buona parte delle nostre vite è virtuale, tutto questo ci fa dimenticare il valore del lavoro (degli altri) e come detto sopra vogliamo decidere noi il prezzo di ogni cosa.
Vorrei chiarire che non vendo utensili non sono azionista di Festool e non prendo commissioni sulle vendite della stessa, non intendo difendere la citata, desidero solo dare molto pacatamente un ulteriore motivo di riflessione.
beppe









