Illuminotecnica In Pillole

Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda alfredo bs » mar 10 dic, 2019 23:03

2 wh
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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda Roland » mar 10 dic, 2019 23:12

bafman ha scritto:...e a porre attenzione che W è una cosa e Wh ben altra. ;-)


:shock: e allora?
si può dire consumare energia (Wh) e anche consumare potenza (W, meno frequente ma comunque diffuso anche in libri e documenti tecnici), perché risulta evidente che si tratta di energia per unitá di tempo...
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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda Roland » mar 10 dic, 2019 23:19

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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda bafman » mar 10 dic, 2019 23:47

Alfredo se mi scrivi ancora un Watt minuscolo non ti parlo più. Comunque credo che ti abbia risposto già Rolando e il trabocchetto che dicevo di aver messo su lavagna era giusto quello: il "consumare" messo per una energia e per una potenza. Avrei difficoltà comunque a dire di un carico resistivo che "eroga potenza", che userei piuttosto per un motore... quell'energia gli dai e quella "sperpera" e convenzionalmente si è sempre detto del wattaggio delle lampadine come consumo (istantaneo).
Come ho scritto prima quella della potenza e del lavoro o energia spese a festa finita sono un distinguo interessante, che meccanicamente passa per banali divisioni o moltiplicazioni ma che in bimbi di 9 o 10 anni ha bisogno di un minuto di attenzione.
Beh, buonanotte... spengo le luci. Alexa: disattiva la centrale nucleare... 8)
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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda mibo » mer 11 dic, 2019 06:33

In casa mia è esattamente il contrario, sono io che brontolo con mia moglie per le luci accese dove non servono, appunto per una questione di principio prima ancora che di consumi ma probabilmente ciò che mi porta realmente a farlo è la reminiscenza dei richiami che subivo da parte mio padre, e pure da mia madre seppur in modo decisamente più sfumato, per lo stesso motivo, io poi non potrei neppure "rivalermi" con il favonio(così mettiamo tutti d'accordo...) visto che ho i capelli più lunghi dei suoi.
P.s. post carino :wink:
Ultima modifica di mibo il mer 11 dic, 2019 06:42, modificato 2 volte in totale.
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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda Roland » mer 11 dic, 2019 09:54

bafman ha scritto:. Alexa: disattiva la centrale nucleare... 8)


;-) posso proporre una domanda su questo?

Immagine

Attualmente dei 450 reattori funzionanti circa, una buona parte, forse la maggiore, stanno lavorando in extended life cioè oltre la aspettativa di vita stimata in fase di progetto...

Che sia un po’ come i nostri viadotti?
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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda Edo » mer 11 dic, 2019 10:29

Sono un abitué dello spegnimento selettivo delle sorgenti luminose inutili.
Con soli 3 kW di potenza installata ci faccio funzionare egregiamente una combinata o una sega a nastro con impianto di aspirazione inserito, più le luci indispensabili in laboratorio e in casa, oltre naturalmente a tutti gli elettrodomestici più tradizionali, peraltro tutti in classe A e più..
Ovvio che se mia moglie sente funzionare le macchine sa che non deve utilizzare la lavatrice o il forno, mentre per le pulizie di casa l'ho dotata di un potente aspirapolvere senza filo e di una stufa a legna modernissima per cucinare, che può usare in alternativa a quella a gas.
Quasi tutto il macchinario del laboratorio, ad eccezione della combinata, è dotato di motore trifase pilotato da inverter, per cui in fase di avviamento tutte assorbono molto meno energia ed anche se so che potrei passare comodamente a 4.5 kW di potenza installata, evitando quindi di spegnere selettivamente le sorgenti luminose inutili, mi rifiuto per principio di spendere di più consumando alla fine la stessa quantità di energia elettrica...
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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda artista » mer 11 dic, 2019 11:17

mibo ha scritto:In casa mia è esattamente il contrario, sono io che brontolo con mia moglie per le luci accese dove non servono, appunto per una questione di principio prima ancora che di consumi ma probabilmente ciò che mi porta realmente a farlo è la reminiscenza dei richiami che subivo da parte mio padre, e pure da mia madre seppur in modo decisamente più sfumato, per lo stesso motivo, io poi non potrei neppure "rivalermi" con il favonio(così mettiamo tutti d'accordo...) visto che ho i capelli più lunghi dei suoi.
P.s. post carino :wink:


...esatto, è bafman in situazione anomala :risata:
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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda alfredo bs » gio 12 dic, 2019 20:11

scusa bafman, ma col cellulare le maiuscole le decide lui, e anche tante altre cose, ho lo "sbagliatore automatico" inserito, in compenso quando parlo nessun comando vocale si attiva per sbaglio ;-)

Roland ha scritto:

;-) posso proporre una domanda su questo?

Immagine



io ci voglio provare, però papi rolly, mancherebbe un dato fondamentale: quanto ci guadagna il signor Burns, proprietario della centrale nucleare per ogni kWh venduto
io a casa utenza domestica residenziale pago circa 0.25€/kWh, in cascina/lab uso diverso da residenziale circa 0.38€/kWh
boh, non saprei, facciamo che al signor Burns l'energia costi circa 0.15 e guadagni circa 0.15 ad ogni kWh venduto? 0.15$/KWh ====> 150.000$/GWh

se la centrale ha una potenza di 1GW continuativamente per 24h al giorno e 365 gg all'anno, in un anno produce: 1GW x 24h/g x 365gg = 8.760 GWh / anno ====> 8,76 TWh / anno

in 30 anni produrrà: 8,76 TWh / anno x 30 aa = 262,8 TWh

avevo ipotizzato che il sig. Burns guadagnasse circa 150.000$/GWh, in un anno guadagnerebbe: 150.000 $/GWh x 8.760 GWh = 1.314.000.000 $ / anno (1,314 miliardi $ / anno)

quanti anni deve lavorare per fare 200 di miliardi di $? 200 / 1,314 = 152.2 anni :shock: :roll:

secondo me se vuole starci dentro coi costi deve licenziare homer :rotfl:
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Re: Illuminotecnica In Pillole

Messaggioda Roland » gio 12 dic, 2019 23:55

alfredo bs ha scritto:
io ci voglio provare, però papi rolly, mancherebbe un dato fondamentale: quanto ci guadagna il signor Burns, proprietario della centrale nucleare per ogni kWh venduto


:oops: eh in effetti mancavano dei dati essenziali

se la centrale ha una potenza di 1GW continuativamente per 24h al giorno e 365 gg all'anno, in un anno produce: 1GW x 24h/g x 365gg = 8.760 GWh / anno ====> 8,76 TWh / anno


:inchino:
in buon accordo con i 2500 TWh/anno complessivi dal nucleare


quanti anni deve lavorare per fare 200 di miliardi di $? 200 / 1,314 = 152.2 anni :shock: :roll:


quasi il tempo di decadimento naturale dei prodotti di fissione attivi...

comunque il senso che voleva avere è che il nucleare è competitivo se non vengono compresi i costi stratosferici di bonifica, ammesso che si possa fare, in caso di incidente catastrofico. Se si guarda la storia del nucleare si vede che dal 75 all’85 il numero di reattori operativi nel mondo è raddoppiato... poi dopo Chernobyl, sono rimasti i circa 400 che ci sono tuttoggi.
E dopo Fukushima in molti si propongono di smantellare
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