bafman ha scritto:AlbertoA ha scritto:Avevo visto, tanti anni fa, una spessore della Giben, anni '30. Era anche quella un capolavoro, una vera scultura.

Bella bella in modo straordinario, davvero da tenere in salotto, ammetto la mia assoluta ignoranza su queste macchine, la loro storia e quella della Giben, mi sono avvicinato assai tardi al mondo del legno.
@Alberto Però un V6 alfa in salotto... tutto bello lucidato e pulito... valle tu a capire le donne
Noto un minimo di presa per i fondelli

; , la storia di quel motore è per me importante, mi regalai l’alfa che montava quel motore quando ho compiuto 45 anni, l’ho tenuta 10 giorni, ad un semaforo un bilico mi ha tamponato, macchina distrutta ed un tot di giorni in ospedale, in buona sostanza ho recuperato solo il motore che ho pulito e fatto pulire lucidare svuotare di tutti i liquidi etc etc , la collocazione in salotto mi sembrava corretta.
La meccanica può essere anche un'arte...
Lo è “senzadubbiamente” non ho potuto tenere il motore, ma la consorte non ha potuto impedirmi questi oggetti di straordinaria valenza
al di là della straordinaria qualità, la cosa per me importante e che su corpi anni 50 puoi montare sempre tutti gli obbiettivi che Leica ha fabbricato e funzionano sempre, per inciso io continuo ad usarle con grande soddisfazione, la M3 monta un 35 mm con occhialini coerente con la sua epoca,la M5 un 35 mm summicron comparso 20/25 anni dopo il corpo, la M6 un 50 mm rientrante fabbricato 35 anni prima, sì la meccanica è veramente un'arte.
beppe