mibo ha scritto:Detto che un piano di faggio è ottimo per un banco da lavoro vorrei sommessamente ricordare che non sono stati pochi i falegnami che hanno svolto la loro attività su banchi di "volgarissimo" abete, o di pino e quando hanno cessato la loro attività i banchi, seppur con i segni dell'usura, erano ancora fruibili...
concordo...ma..dando per scontato che bisogna vedere come si tratta il banco e che tipo di lavori si fanno,credo concorderai che non c´e´ da discutere sul fatto che un piano in faggio ti dura il doppio di uno in pino a parita´ di uso.poi uno deve magari pensare anche che si tratta di un´hobbista,qualcuno che quel banco lo usera magari 4 o 5 ore massimo alla settimana e quindi ci puo stare..il fatto e´ che magari,storicamente,in percentuale,il pino o l´abete o la betulla sono usati si nei banchi,ma il 99% delle volte vengono usati per fare le basi..un perche ci sara´ ovviamente..

poi dando per scontato che si vuole fare tutto il banco in pino,si va in segheria,lo si pialla lo si lavora e quello ha un costo..ma se mi vai a prendere una specie che ha un altro nome ma con le caratteristiche sempre del pino e me lo paghi il doppio allora..non so se il gioco vale piu la candela..