Problema Con Elettricità

Re: Problema Con Elettricità

Messaggioda Snickare » dom 17 nov, 2019 09:25

lestat19 ha scritto:potrebbe andare bene anche una cosa di questo tipo
https://www.amazon.it/Voltage-Converter-Trasformatore-Automatico-Brevetto/dp/B07PSHY58D/ref=sr_1_32?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=Step+Up+Step+Down&qid=1573977952&sr=8-32


considerando che quello che hai messo nel link regge una potenza massima di 500W e una lamellatrice sara almeno sugli 800W non credo che reggerebbe.e se leggi l´intera conversazione ti accorgerai che e´ di questo tipo di trasformatori che parlavamo dall´inizio..ecco quindi che gira che ti rigira stiamo sempre la,i soldi da spendere quelli sono e non c´e´ verso. come dice artista io proverei a rivenderla da qualche parte e comprarne una fatta per il mercato europeo..
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Re: Problema Con Elettricità

Messaggioda semanu » lun 18 nov, 2019 07:34

Rivendila é il consiglio più saggio che posso darti. Non é che non ci devi provare ad usarla con la 220v ma non ti devi permettere di farlo. Come ti hanno già scritto é pericoloso. Riparo strumenti americani commercializzati in Italia tutti i giorni e parliamo di grosse potenze. Non sai il botto che fanno quando qualche sbadato li attacca alla 220. Per quanto riguarda il trasformatore, quello è costruito ad hoc per essere utilizzato con un tipo di macchina. Io rivenderei tutto anche perché se ti funzionasse il trasformatore non sarebbe neanche comodo l'uso
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Re: Problema Con Elettricità

Messaggioda Roland » lun 18 nov, 2019 09:54

Far funzionare un dispositivo attingendo l’alimentazione da una rete con diversi parametri di fornitura e in un ambiente con diversi requisiti di sicurezza e diversa rispondenza alle normative (diverse anch’esse, peraltro) rispetto alle condizioni per le quali è stato progettato, comporta sempre dei compromessi. Addirittura il solo funzionamento di un dispositivo in un ambiente diverso anche in condizioni ottimali di alimentazione potrebbe generare problemi di compatibilità elettromagnetica.
Ma a parte la rispondenza “ambientale” e le soluzioni dedicate o autocostruite, per utilizzare un dispositivo con diversa alimentazione, sono disponibili:
adattatori: semplici dispositivi che “adattano”, appunto, la diversa disposizione dei pin/ricettacoli nei vari paesi. Usabili con tensioni e frequenze diverse in sicurezza solo se l’oggetto ulizzatore funziona in un intervallo operativo ampio a sufficienza da comprendere quello di fornitura.
convertitori di tensione. Generalmente per piccoli carichi e per down conversion (da 220 a 110) eccezionalmente per potenze piu alte di 200-300 W, ma con limitazioni sul tipo di carico (senza elettronica a bordo, essenzialmente resistivo).
Sono i piu economici ma in genere di dubbio utilizzo sugli elettroutensili che per lo piu hanno un motore universale di potenza relativamente alta e costituiscono un carico prevalentemente induttivo.
trasformatori o autotrasformatori: sono i migliori dispositivi per cambiare la tensione ma non cambiano la frequenza. Sono, come dice Fulvio, quelli “di una volta” piu pesanti, ingombranti e, in genere, costosi visto il dispendio di materiali. Non sono adatti ai motori intrinsecamente in alternata (es. induzione) se non esplicitamente specificato.
ups/inverter a onda sinusoidale: Rappresentano la soluzione ottimale in quanto, in sostanza, non utilizzano la rete o meglio disaccoppiano il problema rigenerando ex novo la forma d’onda a diversa frequenza e tensione. Fungono, collegati ad accumulatori, da generatore autonomo.
La scelta e l’utilizzo di una tipologia di adattatore/convertitore/trasformatore/ups, richiede un minimo di conoscenza tecnica del problema, in quanto, come ricordato più volte, alcune combinazioni possono essere distruttive per i dispositivi e pericolose per l’utilizzatore.

Non sono un esperto, ma ho provato a riassumere... ;-)
mi associo al suggerimento di sostituire l’utensile con uno adatto alla nostra rete.
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Re: Problema Con Elettricità

Messaggioda PeppeV » lun 18 nov, 2019 11:39

Roland ha scritto: Omissis ...
Non sono un esperto, ma ho provato a riassumere... ;-)
mi associo al suggerimento di sostituire l’utensile con uno adatto alla nostra rete.


Non sei un esperto ma hai detto cose sensate.
Condivido con te che è meglio se sostituisce l'utensile.
Signore si nasce.
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Re: Problema Con Elettricità

Messaggioda Dino » lun 18 nov, 2019 16:46

"Non sono adatti ai motori intrinsecamente in alternata (es. induzione) se non esplicitamente specificato. "
Da elettrotecnico non mi è chiaro il concetto che il trasformatore non sia adatto; è chiaro che la frequenza influenza la velocità.
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Re: Problema Con Elettricità

Messaggioda Roland » lun 18 nov, 2019 20:24

Dino ha scritto:"Non sono adatti ai motori intrinsecamente in alternata (es. induzione) se non esplicitamente specificato. "
Da elettrotecnico non mi è chiaro il concetto che il trasformatore non sia adatto; è chiaro che la frequenza influenza la velocità.



Da non elettrotecnico potrei rispondere che la frequenza influenza un po’ tutte le grandezze coinvolte nel funzionamento di un motore. Di sicuro le correnti parassite e le perdite per isteresi, vi dipendono proporzionalmente e quindi la frequenza influenza la temperatura e il rendimento. Pure la forza controelettromotrice dipende linearmente dalla frequenza e quindi influenza la tensione e la corrente. Di riflesso la potenza e la coppia. Che a sua volta condizionano la velocità in un complesso sistema di azioni e reazioni, che possono trovare un equilibrio che dipende anche dal carico meccanico. In genere non è consigliabile far lavorare a lungo un motore a frequenze fuori dalle specifiche di targa, specie per ventole, pompe e giranti di aspiratori che hanno un carico che cresce quadraticamente con la velocità.
Però so che in genere, questo argomento non è condiviso dai sostenitori degli inverter, che al contrario pensano che i motori odierni siano molto “flessibili“.
In ogni caso, penso che un “adattatore”, in senso generale, non possa determinare una differenza di velocità del 20% in quanto dovrebbe garantire le condizioni di funzionamento che il dispositivo avrebbe avuto con l’alimentazione per la quale è stato progettato.
Ho scritto ”non adatto” per questo motivo.
Ultima modifica di Roland il lun 18 nov, 2019 22:43, modificato 2 volte in totale.
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Re: Problema Con Elettricità

Messaggioda Snickare » lun 18 nov, 2019 20:28

semanu ha scritto:Rivendila é il consiglio più saggio che posso darti. Non é che non ci devi provare ad usarla con la 220v ma non ti devi permettere di farlo. Come ti hanno già scritto é pericoloso. Riparo strumenti americani commercializzati in Italia tutti i giorni e parliamo di grosse potenze. Non sai il botto che fanno quando qualche sbadato li attacca alla 220. Per quanto riguarda il trasformatore, quello è costruito ad hoc per essere utilizzato con un tipo di macchina. Io rivenderei tutto anche perché se ti funzionasse il trasformatore non sarebbe neanche comodo l'uso


mi chiedo pero come uno strumento fatto negli Usa possa essere usato nelle nostre prese europee..le loro spine hanno forme completamente diverse dalle nostre,a tre poli con disposizione triangolare..anche cosi a occhio e´ difficile scambiare una presa americana con una presa europea..poi ovviamente se vai a provare a inserirla nelle nostre prese,non ci vai nemmeno vicino a farla entrare..

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