Tesla ha scritto:Vorrei sapere se l'allineamento della montatura si rende necessaria solo ed esclusivamente per l'utilizzo del sistema goto e se va ripetuta ogni volta ci si sposti quà e là.
La montatura va stazionata allineando l'asse polare al polo nord celeste, usando il cannocchiale polare e le regolazioni in azimut ed altezza,
altrimenti non potrebbe inseguire correttamente gli oggetti mantenendoli al centro dell'oculare compensando il moto di rotazione terrestre.
L'allineamento a 1, 2 o 3 stelle lo fai per consentire al sistema GOTO di funzionare correttamente ed essere in grado di puntare in modo più
affidabile gli oggetti su tutta la volta celeste.
Ogni volta che sposti/smonti la montatura queste operazioni vanno ripetute.
Considera che le riprese fotografiche si fanno normalmente a pianeti e oggetti estesi del profondo cielo, perchè scatti singoli a singole stelle
non forniscono grandi informazioni se non ritrarre un punto di luce (a meno che uno non si attrezzi per fare della spettroscopia oppure sia un "cacciatore"
di stelle doppie o multiple, ma in quest'ultimo caso di norma si fa comunque osservazione visuale).
La stella luminosa azzurra "sopra alla tua testa" poteva essere Vega (costellazione della Lira) oppure Deneb (costellazione del Cigno), ma difficile dirlo senza sapere luogo, data e orario della ripresa e soprattutto senza sapere esattamente cosa intendi per "sopra alla mia testa" (quindi quale declinazione).
L'altra stella "più lontana" (ma anche questa affermazione non ha molto senso in ambito di osservazione del cielo), se considero gli oggetti più luminosi visibili in questo periodo, potrebbe essere Arturo (costellazione di Boote) che è una gigante rossa. Anche qui, senza data orario e luogo di osservazione è difficile dare indicazioni precise.
Tieni presente che le variazioni di colore che hai rilevato potrebbe non avere alcuna correlazione con la luce emessa dalla stella,
ma dipendere da fenomeni di rifrazione causati dall'atmosfera e dalla sua turbolenza e che tale effettuo si accentua via via che un
oggetto si abbassa sull'orizzonte (la luce deve attraversare strati di atmosfera via via più ampi).


