mibo ha scritto:Io, avendolo avuto e se il tuo budget ti permette di arrivarci, mi sento di consigliarti il celestron nexstar 5 se ,una sorta di tuttofare, comodo da trasportare e facile.
Contestualizzerei meglio...
Si tratta di un telescopio dall'apertura modesta che va benissimo per Luna e pianeti, ma non è certo la scelta
ottimale per il profondo cielo. Certo, ci si osservano oggetti "deep sky" anche con quello, ma non c'è paragone
rispetto a strumenti con apertura da 200 mm in su, considerando comunque che si tratta di un oggetto
che costa intorno ai 1000 euro (e poi ci si devono mettere gli oculari buoni...).
Il rapporto focale f/10 può andare bene per la ripresa planetaria, che però soffrirà di un potere
risolutivo limitato, dovuto al relativamente piccolo diametro, quindi con meno dettagli rilevabili
sui dischi dei pianeti.
Per le riprese del profondo cielo è troppo "lento" e quindi non è lo strumento che userei.
Quindi non lo chiamerei uno strumento "tuttofare".
Ai tempi la montatura Celestron dei tubi da 4 e 5 pollici era un po' più leggerina. Non so se ora
hanno uniformato le montature, perchè leggendo le specifiche sui siti le danno tutte con lo stesso
peso.
Io stesso ho un mak127 della Skywatcher (simile al Celestron da 5") e l'ho messo
su una montatura Celestron nella versione per tubi da 6/8 pollici, quindi non lo
snobbo certo, ma ne riconosco pregi e limiti.
Sicuramente, dalla sua, ha l'ottima trasportabilità e se il target prevalente è l'osservazione
lunare e planetaria va benissimo ed è comodissimo da portare in giro.
Le montature altazimutali Celestron sono poi facilissime da mettere in opera: basta che siano
bene in bolla e una volta effettuato l'allineamento, anche ad una sola stella o ad un pianeta,
il puntamento degli oggetti è piuttosto preciso.
Come ho già scritto in precedenza, purtroppo non esiste lo strumento valido per tutte
le tipologie di osservazione e/o ripresa. Bisogna fare dei compromessi.
Il consiglio rimane lo stesso: frequenta un po' il gruppo astrofili locali e vedrai che ti sarà
presto chiaro quale strumento più si addice alle tue esigenze attuali.
EDIT: non ho provato direttamente il Celestron da 5", ma tipicamente queste configurazioni
ottiche soffrono tutte di "mirror shift": quando giri la manopola dela messa a fuoco l'oggetto
inquadrato si sposta un po' nel campo visivo. E' una caratteristica della messa a fuoco di
queste configurazioni ottiche e in alcuni modelli è più accentuata che in altri: per esempio
nel mio mak non è praticamente percettibile in visuale, ma parecchio fastidiosa quando
devo mettere a fuoco nelle riprese planetarie.