Persefone (per i romani Proserpina), figlia di Giove e di Demetra (dea dei raccolti), era intenta a giocare su un prato nei pressi di un lago ad Enna (Sicilia) nella Magna Grecia; Quando fu rapita dal dio Ade,
La madre Demetra, non sapendo chi l’avesse rapita,
Gli dei, in particolare Giove,
Ade sorprendemente acconsentì alla richiesta e favorì il ritorno della fanciulla dalla madre; ma l’immediatezza e la disponibilità nascondevano un secondo fine
Offrì alla fanciulla un melograno incantato di cui Persefone mangiò sei chicchi e si “innamorò” perdutamente di Ade
E fu così che trascorso il periodo gioioso estivo con la figlia, Demetra
Avevo un idea approssimativa della forma, ma non avendo modelli ho pensato di farmene uno in argilla.
… Così mi sono recato nei pressi di una sorgente sulle colline del mio paese per scavare un po di argilla. Avrei potuto acquistarne, ma ho preferito che la “dea” nascesse direttamente dalla “terra”.
L’ho sciolta in acqua e l’ho filtrata con setaccio a maglie sempre più fitte fine all’uso di una calza per eliminare radici, pietre, lapilli e anche le sabbie e minuscoli inerti.
L’ho lasciata decantare per una settimana finchè, eliminando l’acqua in superficie, è rimasta l’argilla pura e ne ho fatto un panetto.
Ho realizzato quindi un manichino, per avere le proporzioni giuste

e l’ho piegato spezzato, incollato nella forma che volevo realizzare.
Dalla modellazione emergerà il bozzetto che sto rifinendo (con alcune modifiche: manca il melograno) ...
... Lavori in corso (a presto













