Belle Luca, sebbene quei manici paiono esili...
Dunque, vi racconto un po’.
intanto ho fatto due prove con la slitta come nel bozzetto precedente e ho appurato che presentare il legno di traverso al disco sega (come un tornio al suo utensile) non è una buona idea: lo incide, traslare lateralmente è un po’ come uscire da un solco, forza il disco e richiede picoli passi.
Ho deciso di continuare sul banchetto ma lungovena, mi sono procurato qualche cuscinetto e ho tirato su un gabbiotto
DISCLAIMER: non è un oggetto completamente sicuro. Ci ho lavorato con cautela (e con il coltello divisore ) e fila tutto liscio ma un travetto che si sganciasse e cadesse sulla lama o arrivare con questa sulla ferramenta (o peggio sulle dita se si spingesse troppo oltre)... insomma i pericoli ci sono e l’opzione con la fresatrice dall’alto è verosimilmente più sicura.
Comunque sia, ecco un primo processo con un vecchio moraletto di conifera che girava per il lab
Oscillazioni meschine e risultato di conseguenza. Ho voluto comunque fare una prova col maschiatore e nonostante avessi oliato il legno non sono andato oltre una tristissima pannocchia spolpata, e la screw box sofferente e intasata.
Correzioni di rotta.
Spessori e due altri cuscinetti per garantire ai bulloni/alberini un vincolo radiale ragionevole.
Tirato fuori un pezzo di noce canaletto.
E il risultato si commenta da sè
