[youtube:38495738]yywRKKMYgz4[/youtube:38495738]
incisore ha scritto:Se come dici sei un autodidatta, il tuo lavoro è ancora di più straordinario e fonte per te di grandi soddisfazioni, complimenti davvero.![]()
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androti ha scritto:Ciao Gerlando, la maestria che sai mettere nel costruire i tuoi strumenti, posso capire che sia frutto di esperienza autodidattica, e tanto di cappello per il livello che hai raggiunto. Non sarà stato semplice ma è pur sempre un aspetto umano e comprensibile della questione.
Cercherò di spiegare meglio quello che intendevo col mio intervento precedente con quanto segue.
1) Il krampimpero barocco. Una mattina mi sveglio e voglio saperne di più: perché?
[*]fa parte degli strumenti della tradizione folcloristica locale
[*]era lo strumento preferito del nonno quando era ragazzo
[*]me ne ha parlato il musicista novantanovenne del paese vicino
[*]l'ho visto su un libro o esposto in un museo
[*]me lo sono trovato nel sito strumenti musicali antichi[/list]insomma, non è che il krampimpero barocco, se non so che esiste, posso essermelo sognato durante la notte.
2) una volta superato il punto 1 devo cercare le informazioni che lo riguardano: come?
[*]internet? è indubbiamente una miniera ma a volte su cose molto specifiche non è che collabori molto
[*]il liutaio cento ventenne del paesino sperduto ai piedi del vulcano? certo, se si lascia convincere a tramandare
[*]il vecchio papiro rinvenuto nelle fondamenta della villa ottocentesca abusiva appena demolita?
[/list]
Le info necessarie alla costruzione sono tante e articolate e già con strumenti più conosciuti a volte certi dati rimangono misteriosi e si deve entrare nel novero delle ipotesi, che per uno strumento musicale non si limitano al mero aspetto fisico, ma coinvolgono anche la parte musicale, acustica, accordatura, tonalità ecc. Per fortuna il krampimpero barocco non esiste e non mi sono svegliato con la voglia di saperne di più se no sai che angoscia.
Non ti sto certo chiedendo di rivelare i tuoi segreti, ma solo di accennare a come/dove si può entrare in possesso di informazioni su degli strumenti così particolari. intanto ti devo ringraziare per avermi spronato a scrivere, divertendomi, le sciocchezze che leggi sopra e che guarda, non vogliono assolutamente suscitare polemiche di alcun tipo. con affetto dal tuo coscritto. sandro
Ti assicuro che non mi ero fatto nessuna idea tanto meno polemica, solo curiositàGerlando ha scritto:...........sei libero di pensare quello che vuoi .......................Poi sarai libero di continuare a pensare nella stessa identica maniera.......................
Queste erano in effetti le informazioni che volevo avereGerlando ha scritto:.......................La chitarretta, la chitarrina, la chitarra banjo e altro derivano tutte dalla classica stesso diapason stesso manico e tastiera, stesse corde e stessi accordi, si differenziano solo nella forma della cassa acustica con particolari modifiche. La viella la pochette la barchetta la pochette piccola e altro derivano dal violino, stesso diapason, stesso manico e tastiera, stesse corde e stessi accordi con particolari modifiche..................
Il pensiero non mi ha minimamente sfiorato, oltretutto non ci vedrei neppure nulla di male, che sei bravo è indubbio, e anche se fossi partito da un kit (cosa che ripeto, non ho mai pensato), per arrivare ai risultati cui sei arrivato, avresti comunque dovuto metterci tanto del tuo che il contributo del kit sarebbe risultato insignificante, pari all'acquistare i legni sfusi per tavola armonica, fondo, fasce ecc da RivoltaLegnami. ciao, sandroGerlando ha scritto:.......................Sei libero di pensare pure che ho comprato tutto in scatola di montaggio................
beppecv ha scritto:Gerlando, complimenti, anche se personalmente non sono appassionato di liuteria sono davvero delle splendide realizzazioni, il resto che sia qua od in un altro forum, è spesso solo aria fritta.
beppe
Nyagatwa ha scritto:Interessante, a mio modesto avviso, l'uso di un piano armonico in 4 pezzi,
lo faccio spesso anch'io ma... richiede una certa dose di audacia per andare contro le mode e le consuetudini.
Vero che lo faceva anche Antonio De Torres, ma è una tecnica che è rimasta abbandonata per tanto tempo,
nonostante permetta ottimi risultati pur con spesa piuttosto contenuta.
Il legno lo hai selezionato tu o è uno di quelli di Ciresa - Fiemme?