Il Mio Primo Banchetto Sega...

Re: Il Mio Primo Banchetto Sega...

Messaggioda monade46 » lun 31 dic, 2018 09:44

Hai ragione, è del 2016
Anche io mi sono cimentato 2 o 3 anni fa nella costruzione di un banco sega fresa che ancora funziona perfettamente. Allora dopo svariate ricerche sui forum dei vari makita, metabo, einhell, macchine delle quali si parlava bene e male, decisi che me lo sarei costruito.
Penso che tutti questi banchetti che si vendono abbiano grossi limiti costruttivi e che per avere delle reali soddisfazioni si debba passare a delle macchine più impegnative come combinate o squadratrici. Non tutti però ci possono arrivare sia per il budget che per lo spazio a disposizione.
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Re: Il Mio Primo Banchetto Sega...

Messaggioda Dm » lun 31 dic, 2018 09:48

bafman ha scritto:
Io comunque resto sempre dell'avviso che sia più pratico e sicuro un banchetto acquistato, a prescindere dal resto


Ho lavorato per anni con una circolare appesa sotto un piano e con una staggia fissata con due morsetti come guida poi finalmente sono passato ad un banchetto "vero": un altro mondo :shock:
Regolazione profondità di taglio e inclinazione lama con una semplice manovella, migliore aspirazione polvere, accensione e spegnimento con due pulsanti......
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Re: Il Mio Primo Banchetto Sega...

Messaggioda Arsenico » lun 31 dic, 2018 13:01

Dm ha scritto:
bafman ha scritto:
Io comunque resto sempre dell'avviso che sia più pratico e sicuro un banchetto acquistato, a prescindere dal resto


Ho lavorato per anni con una circolare appesa sotto un piano e con una staggia fissata con due morsetti come guida poi finalmente sono passato ad un banchetto "vero": un altro mondo :shock:
Regolazione profondità di taglio e inclinazione lama con una semplice manovella, migliore aspirazione polvere, accensione e spegnimento con due pulsanti......


Codesti sono solo gli aspetti "ludici" , poi ci vanno aggiunti tutti quelli " seri" relativi alla maggiore sicurezza. Concordo in pieno su questa filosofia.....lasciamo il far da se alla costruzione di mobili e utiliziamo attrezzature sicure....che le dita servono!
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Re: Il Mio Primo Banchetto Sega...

Messaggioda iulio » lun 31 dic, 2018 14:21

Ciao,

interessante la discussione.

I diversi punti di vista e le diverse filosofie di approccio alla lavorazione del legno non fanno cenno alla diferenza tra chi lavora il legno epr hobby e chi lo
fà per professione.
Per quest' ultima scelta, l'investimento è certamente maggiore.
L' hobbista si muove con diverse e altre motivazioni e limiti.
Nella mia limitata esperienza di hobbista, del fine settimana, io mi posso considerare soddisfatto se riesco ad ottenere un risultato di lavoro con una apprezzabile precisione con
macchine non-professionali, a scapito di una apparente impegno di tempo !
Esempio: Io non mi meraviglio se per un taglio di una tavola, lunga circa 1, 7 m metri impiego circa 15/20 minuti tra regolazioni, sistemazioni accessori, rulliera eccetera !

Scimiottare i professionisti, che devono produrre reddito, è una inutile impresa !
Invece è da lodare e prendere esempio da chi, tra gli hobbista riesce, con fantasia e tanta "voglia di fare " realizzare "importanti risultati !!

Per me, come per molti hobbisti, la spesa di €2000 per una sega a nastro, ad esempio, è una spesa a perdere e non certo un investimento d' impresa !
Quindi io sono dalla parte dell' autore di questo argomento, a prescindere ! Proprio per la volontà di "riuscire".
Se poi persone dotate di esperienza ed eloquenza garbato tipo il buon Gianni, si piegano a spiegare nel dettaglio alcuni dettagli del "buon lavorare",
un principiante/hobbista, può ascoltare ed imparare e migliorare.

Io per esempio ho diversi interessi, e non solo la falegnameria !

Il mondo è bello perchè è vario !!!!!!!!

Buon anno atutti !
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Re: Il Mio Primo Banchetto Sega...

Messaggioda incisore » lun 31 dic, 2018 15:15

Effettivamente Dogsanwood è scomparso dai vari forum da tempo, preferisce dedicarsi ai suoi post su Facebook, detto questo quella realizzazione è interessante e usata da molti, certamente quando ci si accinge alla realizzazione di jig di vario tipo, oltre alla suggestiva idea di cosa potremo fare con questo e al piacere nel realizzarlo, dobbiamo avere ben chiaro che con certi attrezzi non si scherza ed il rischio di farsi molto male è sempre in agguato e quindi nel progettarli è bene considerarlo, cionondimeno è altrettanto vero che anche con le attrezzature più evolute e sicure può succedere, basta una leggerezza o una distrazione. :shock:
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Re: Il Mio Primo Banchetto Sega...

Messaggioda Arsenico » lun 31 dic, 2018 15:33

questione di punti di vista.

Sicuramente ci sono hobbisti che si accontentano di un lavoro "circa" pensando che se non si ha una fresatrice festool non si potrà mai ottenere un risultato professionale. Sbagliato al 100%.

Sicuramente, ancora, ci sono hobbisti che reputano le spese per l'attrezzatura per lavorare il legno uno "spreco inutile di denaro"...perché tanto, dicono, " lo uso solo una volta ogni mai!" Sbagliato al 1000%

Una levigatrice primo prezzo trasmette agli arti tante di quelle vibrazioni che dopo un po' ti si informicola tutto il braccio. Una macchina stazionaria autocostruita ed accroccata alla "non sparate sull'hobbista" può nascondere insidie e pericoli che sarebbe meglio evitare. Una fresa cinese che brucia il legno e ti rovina il lavoro di logora i nervi e rende il passatempo una vera e propria frustrante umiliazione.

Ripeto nuovamente, visto che per molti esistono sono due categorie di utensili: i Parkside/Valex_Cloni Cinesi (per gli sfigati ) e i Festool/Mafell (per gli sboroni o la classe eletta), INVECE esistono molte macchine di fascia intermedia, vedi per esempio le seghe stazionarie makita (senza voler fare pubblicità al marchio) che permettono di ottenere SE UNO HA MANO O SEMPLICEMENTE TANTA PASSIONE E VOGLIA DI DEDICARSI A QUELLO CHE FA, che permettono di ottenere gli stessi risultati qualitativi di un macchinario industriale....il limite sarà solo il tempo necessario o le dimensioni massime lavorabili....ma credo che pochi si dedicano alla costruzione esclusiva di portoni da chiese o carene di nave.

Perciò basta saper scegliere! Fermo restando la sicurezza.

Se ci pensate bene, i falegnami di 200 anni costruivano di tutto praticamente a mano! Perciò non troviamo scuse a copertura delle nostre "Incapacità", Stradivari non aveva la CNC!!!

Dulcis in fundo...... negli hobby i soldi sono spesi per un investimento formidabile: coltivare la nostra passione e la nostra "valvola di sfogo".

Perciò, in base alle disponibilità economiche, per coltivare i nostri hobby, si investono cifre che vanno ad ingrossare la nostra felicità e le nostre collezioni di Balocchi.

Prendiamo infatti altri esempi da altre passioni e pensiamo a chi non si impegna (portafoglio compreso) ad ampliare l'arsenale di obiettivi superluminosi e nitidissimi, le canne da pesca in fibra di carbonio, le biciclette da corsa, le motociclette supercromate e superaccessoriate, i fucili e le pistole realizzati e personalizzati dai più grandi armaioli della Valtrompia, la sala di registrazione con una rastrelliera perimetrale piena di chitarre o più semplicemente l'ultimo uscito di casa Apple.

Non credo che siano da biasimare, anzi! Ognuno, se se lo può permettere fa bene a godersi la vita e le proprie passioni.
Non credo che nessuno che ha appena speso 25000 euro per comprarsi un Rolex si pone il dubbio che per sapere che ore sono poteva bastare un orologio del Decathlon e risparmiare 24.992 euro!!

Ed in tutto questo, purtroppo, l'hobby della falegnameria, per molti, è la cenerentola degli svaghi, che viene dopo l'ultimo dei mohicani! Peccato peròvche non si tratta di un gioco da tavolo, ma di un passatempo potenzialmente pericoloso e che deve essere fatto con cognizione di causa e con attrezzature sicure.

Perciò, contrariamente a quanto alcuni sostengono, per me spendere 2000 euro per una sega a nastro, è un investimento eccome! Perché la soddisfazione di lavorare con una macchina del genere è impagabile.....come catturare un Marlin o suonare la stratocaster di Eric Clapton. Con in più il fatto, non di poco conto, che potendomi fare un sacco di lavori in casa, tutta l'attrezzatura che ho acquistato è stata totalmente ammortizzata! :marameo:
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Re: Il Mio Primo Banchetto Sega...

Messaggioda incisore » lun 31 dic, 2018 15:56

Condivido in pieno il tuo pensiero Arsenico, c'è appunto da considerare però che tra di noi ci sono tante persone più innamorate dell'attrezzo in se, che per quello che potrebbero fare, ho sempre detto e non mi stancherò mai di ripeterlo " godiamo di quello che abbiamo e impariamo a sfruttarlo al massimo delle sue e nostre capacità".
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Re: Il Mio Primo Banchetto Sega...

Messaggioda Batterizio » lun 31 dic, 2018 17:08

Concordo in pieno sulla necessità di avere macchine sicure e di buona qualità. Anch'io ho cominciato con macchinette cinesi da quattro soldi che presto mi hanno lasciato tra fumi di motori inadeguati, imprecisioni non accettabili e tanta delusione. Queste macchinette ci limitano nelle nostre capacità realizzative e magari ci autoconvinciamo di non poter mai costruire per esempio un armadio a 6 ante mentre invece ci potremmo riuscire anche con attrezzature di medio livello o puntando sul mercato dell'usato dove spesso si fanno ottimi affari. Ad oggi le uniche macchine che non mi hanno mai tradito sono la mia sega circolare dewalt, la sega a nastro SCM, la troncatrice Omga, la fresatrice Casals clone del modello Freud, la rotorbitale Rupes trapano Metabo...... come volevasi dimostrare le compri una volta e ogni volta che le usi sai che puoi già pensare ad un progetto più ambizioso perché funzioneranno senza darti problemi e frustrazioni per tanto tanto tempo e a quel punto il limite starà solo nelle nostre capacità..... ma per quello possiamo sempre imparare e migliorare ascoltando chi è più esperto di noi.... :inchino:
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