E la campagna per il latte contro i deficit di calcio e vitamina D, che davano nelle scuole? quelle gabbie con tutte le bottigliette di vetro da 1/2 litro che distribuivano alla ricreazione con il tappo di stagnola, le ricordate?
L’inverno le portavano dentro e le mettevano sui termosifoni quelli di “ghisa” di una volta a lasciarlo stemperare.
I maschi col grembulino nero e le femmine bianco, ad aspettare pazientemente...
Al piano di sotto vi era il dispensario di igiene, dove gli alunni venivano visitati e vaccinati senza chiedere consenso ad alcuno (sarebbero stati tempi duri per i novax... ) e periodicamente fatti i raggi al torace per la prevenzione o la diagnosi precoce della TBC, con una vetusta macchina antecedente a Coolidge se possibile. Il dubbio era se servisse alla diagnosi o a fulminarti i virus che trovasse in circolazione. Si racconta avesse effetto abbronzante

Il clima era da assaggio di visita militare, maschi separati dalle femmine, alle elementari eh, in fila in mutande. L’unico beneficio era la temperatura favorevole dovuta alle vicine caldaie che rombavano come il razzo della missione Apollo al decollo.
Proprio cose d’altri tempi...