Se i clienti sono uno spaccato sociale lo sono anche gli artigiani, un po’ più ristretta come categoria, ma di tipi strani e incompetenti potrei raccontarne molte.
Ho visto tecnici delle caldaie che devi prestargli avvitatore e punta perche con il suo non riesce a forare nemmeno il lamierino del tubo, e che alla fine ti consegna un report con dei numerini emissioni 0.0, rendimento 100%. Poi c’è il meccanico truffatore che ti dice che ti sostituisce il volano, ma su richiesta di mostrare il pezzo tergiversa, poi ti ripara l’auto senza chiederti un soldo preoccupato che la faccenda non prenda una brutta piega.
C’è l’artigiano “fighetto” col cayenne + retìna, che la trasformava in autocarro, sempre agghindato a festa, con le mani curate, e quello con l’autocarro OM che quando ti stringe la mano sembra avere un badile rivestito di cemento secco e graniglia di corindone. C’è il chiacchierone che sa tutto lui e ti dice che ha gli “attributi”, e il tranquillone che ha il materassino al seguito e si fa il pisolino postprandiale in cantiere.
Per il rapporto cliente/artigiano, capisco quello che dice alfredo e come alcuni atteggiamenti siano fastidiosi, ma vista dall’altra parte, se lasci che le decisioni su particolari di installazione le prenda tutte l’artigiano, ti troverai sempre con le soluzioni di minimo sforzo e di massimo risparmio, per lui, ma non necessariamente per te.
Quindi va cercato un ragionevole equilibrio... un esordio un po’ brusco con qualche parola non proprio da accademia della crusca, e qualche richiamo tecnico al lavoro, teso a far vedere che ci capisci qualcosa, per poi lasciar fare, senza pressarli da vicino tutto il tempo, per me è un buon compromesso.
Poi per il resto, abitudini sessuali, pulizia personale e della casa penso che attengano a scelte dei singoli; trovo molto più imbarazzante che si vedano stucchi dorati e leopardi di porcellana all’interno e magari l’immondizia appena fuori dal muretto. Dovremmo avere più attenzioni per la cosa pubblica, Imho, dato che le cose che ciascuno fa dentro le proprie mura, legali s’intende, sono gusti e degustibus... anche se il leopardo di porcellana... per tenerlo a casa mia dovrebbero pagarmi profumatamente
