alfredo bs ha scritto:forse ho trovato la parola adatta, prima l'ho pensata, poi sono andato a rileggermi la definizione, qualche dizionario sembra proprio stia parlando dei nostri jig
jig = marchingegno
Dispositivo, congegno di struttura e funzionamento piuttosto complicati, spesso di dubbia utilità SIN aggeggio
ma anche:
Arnese o apparecchio di solito complicato o strano, ma adatto allo scopo.
Bravo Alfredo.. Sono andato anch’io a vedere e pare che jig sia stata in origine una danza irlandese, gigue in francese, giga in italiano. Poi gli è stato attribuito anche il significato di scherzo, trucco, trick, che ha in sè “l’inganno” ma anche l’abilità; un trucco è un espediente furbo che aiuta a disporre i pezzi e a fissarli per ottimizzare la lavorazione e necessita di un certo ingegno. “jig” è una parola che viene usata come sta, anche in italiano, in vari ambiti, ad esempio nella pesca, non ho capito in dettaglio per cosa ma ad esempio con la canna, il “trucco” nell’accrocco dell’esca è presente sicuramente così come la “furbizia”. La traduzione di jig nel nostro contesto, in congegno o marchingegno, è quindi azzeccata.
