Piano Cottura Ad Induzione

Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda andrea1972 » gio 08 nov, 2018 18:52

il discorso dell'induzione è prettamente pratico, se lo faccio è solo per rendermi la vita più semplice. uno sgrassatore straccio e via. pulito.
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda andrea1972 » gio 08 nov, 2018 18:58

FaManY77 ha scritto:Secondo me mettere solo induzione SENZA un Fotovoltaico non ha molto senso, anche per i "problemi" già detti sopra delle pentole e dell'assorbimento delle piastre.
Inoltre può avere senso secondo me, anche senza fotovoltaico se poi il gas viene TOTALMENTE eliminato, allora lì già rispsarmi come minimo una 15 di euro al mese di oneri etc senza consumo di gas. Ma se lasci il gas e metti l'induzione senza nemmeno il fotovoltaico, credo che tu ci possa rimettere.

Sennò perchè non valuti anzichè un piano cottura classico, quindi un pezzo unico con i 4/5/6 fuochi, fatti i puzzle domino, ti fai 2 domino e ci affianchi un domino ad induzione con 1 sola piastra

1 domino a gas tripla corona
1 domino a gas 2 fuochi medio e piccolo
1 domino con piastra ad induzione

Così con l'induzione ci fai solo ed esclusivamente quelle preparazioni lunghe come anche far bollire l'acqua della pasta.
In aggiunta ti compri 1 pentola ed una padella che funzionano per l'induzione


non ha alcun senso tenere il gas e metterci di fianco un induzione. i domino son belli, ma oltre allo spazio che non ho per mettercene 3 i costi si moltiplicano per 2.


togli le grate, unte, togli tutte le parti dei fuochi, pulisci il piano che si è incrostrato col calore della fiamma. du palle.......

piano in vetro senza un pomello, senza un bottone, niente. 30 secondi ed è pulito.
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda andrea1972 » gio 08 nov, 2018 19:04

PiccoloTanto ha scritto:...adattatori ne trovi in commercio,
ma questa è comunque una perdita di potenza che io non cosniglio!

dici? sapresti quantificare all'incirca? eppure è solo una piastra che si scalda e passa il calore alla padella

Il consiglio piu pratico è quello di cambiare con un kit di pentole adatte nate e studiate per l'intuizione,
costo minimo da €60 con 4/5 pentole comorese,se poi ne vuoi una in piu l'acquisti a bisogno e via...

ho 2 pentole a pressione della mf perfect che costano e non voglio regalarle, e alcune pentole di pregio, al limite pensavo di piano piano comprare un paio e sostituire col tempo quelle che uso, che sono poi poche. ma le pentole a pressione le continuerei ad usarle. malsana idea

La spesa non è cosi esosa...
Anche la calamita ti aiuta a capire se funzionano o meno,
ma non è comunque detto che poi sfrutta il 100% di quello prodotto dal piano con le pentole "compatibili"... ;-)


grazie per essere intervenuto
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda andrea1972 » gio 08 nov, 2018 19:08

PiccoloTanto ha scritto:
Edo ha scritto:Se oltre al piano a induzione hai in casa anche qualche macchina tipo combinata, pialla, sega a nastro, ecc. il mio consiglio è lascia perdere e tienti il gas, altrimenti non avrai più nessun margine di sicurezza.
Anni fa ero anch'io indeciso se comprarne uno, poi ho deciso di tenermi la cucina a gas...

...questo è vero Edo,
pero ormai tutti i piani ad induzione hanno dei limiti di consumo max da inserire da 1,5Kw in su,
con scatti di 0,5Kw in poi... :fischietta:
Io in casa ho aumentato a 4,5kw,
l'esborso in piu è di pochi euro all'anno,
ma liberarsi del metano non ha prezzo!!! :mryellow:


ho visto che anche il piano franke ha la possibilità di regolare la potenza massima secondo il contatore, quindi in pratica si regola in base alla fornitura, così non dovrebbe scattare mai. sempre non accendendo forni, lavatrici ecc ecc.......

sapresti per caso dirmi di quanto è aumentata la bolletta facendo il passaggio da 3 a 4,5kw? è aumentata una tantum o il consumo a kw?
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda andrea1972 » gio 08 nov, 2018 19:12

biomass ha scritto:
andrea1972 ha scritto:
biomass ha scritto:w il gas, sempre

solo se hai il FV allora ci farei un pensiero.


il gas ha un rendimento del 50%. spruzzare un detergente e passarci un panno e pulirlo in 30 secondi, varrebbe solo questo per il passaggio...


dipende sempre dal livello di slappazzoneria del cuoco

mantecare la carbonara spadellando sopra il lavello, io neppure devo passare il panno.

poi devo dirti che il piano cottura non è una roba difficile da pulire, come dici.



mi sa che in cucina non ci metti piede :-D il livello di slappazzoneria conta poco o niente a meno che tu in famiglia non mangi lesso o al vapore 365 giorni all'anno. basta una bistecca e un pò di olio per skizzare ovunque. poi l'acqua di bollitura che scappa dalla pentola, il caffe che fuoriesce........lasci 1 2 giorni ma poi ti tocca pulire. puoi anche arrivare a 3-4-5 giorni se sei bravissimo a non sporcarlo, ma poi la spugnetta in mano la DEVI prendere.
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda PiccoloTanto » gio 08 nov, 2018 19:54

andrea1972 ha scritto:
PiccoloTanto ha scritto:
Edo ha scritto:Se oltre al piano a induzione hai in casa anche qualche macchina tipo combinata, pialla, sega a nastro, ecc. il mio consiglio è lascia perdere e tienti il gas, altrimenti non avrai più nessun margine di sicurezza.
Anni fa ero anch'io indeciso se comprarne uno, poi ho deciso di tenermi la cucina a gas...

...questo è vero Edo,
pero ormai tutti i piani ad induzione hanno dei limiti di consumo max da inserire da 1,5Kw in su,
con scatti di 0,5Kw in poi... :fischietta:
Io in casa ho aumentato a 4,5kw,
l'esborso in piu è di pochi euro all'anno,
ma liberarsi del metano non ha prezzo!!! :mryellow:


ho visto che anche il piano franke ha la possibilità di regolare la potenza massima secondo il contatore, quindi in pratica si regola in base alla fornitura, così non dovrebbe scattare mai. sempre non accendendo forni, lavatrici ecc ecc.......

sapresti per caso dirmi di quanto è aumentata la bolletta facendo il passaggio da 3 a 4,5kw? è aumentata una tantum o il consumo a kw?

...certo che si!
Questo varia da chi ti fornisce la corrente,
se non erro ho pagato €30 di una tantum solo la prima volta,
poi €2/3 al mese in piu!
I kw costano uguali,
quindi se ne usi di piu spendi in base ad i kw in piu e basta... :fischietta:
...perchè spendere 50euro se posso avere la stessa cosa spendendone 100?!? :inchino:
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda zoki4691 » gio 08 nov, 2018 20:11

andrea1972 ha scritto:il discorso dell'induzione è prettamente pratico, se lo faccio è solo per rendermi la vita più semplice. uno sgrassatore straccio e via. pulito.

Manutenzione e pulizie sono veramente minime . Il vetro non viene mai bollente e se ti va il cibo fuori pentola , non si brucia e non crea incrostazioni .
Anche il fatto che hai combustione sotto il cibo , il gas non mi e piaciuto e non abbiamo mai avuto il forno a gas . (x me impensabile che camera di combustione e anche vanno di cottura).
Per il forno abbiamo messo sempre di Neff , forno a vapore . Cottura a vapore non secca le pietanze e sopratutto sgrassa vanno di cottura .
Si come mi piace sfornare il pane , la lievitazione e agevolata con vapore lasciato al minimo .
A parte fai da te , a me mi piace un sacco cucinare e mi godo questi elettrodomestici tecnologici . Xche ti aiutano parecchio .

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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda Roland » gio 08 nov, 2018 20:51

Permettemi ma trovo quantomeno curioso che non vi sia stata finora alcuna obiezione su implicazioni di tipo sanitario.
In entrambi i casi sono i campi elettromagnetici che riscaldano i cibi in modo indiretto in un caso (ma non troppo), ma in uno spazio aperto e con potenze rilevanti, mentre nell’altro è un sistema chiuso.
Ma quello che mi chiedo è: perchè quando si è parlato di microonde si sono aperte la cateratte del cielo, e ora niente? Intendiamoci, non sto suggerendo che siano pericolose eh.... ma trovo un po’ strano tutto ciò.
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda yodacin » gio 08 nov, 2018 22:53

Sono 11 anni che ho l'induzione..
Mi piace far da mangiare e con 3 kw prima avevo limitato il piano cottura siemens a 2,5kw.
Cucinavo su tutti e 4 i "fuochi" ( 2 riscaldavo pomodoro e ragù) uno bollivo l'acqua e l'altro cuocevo le verdure (1-3 riscaldi)( 4-7) cuoci.
Bollette di poco superiori a 50€ al mese per un appartamento da 50mq in due adulti.
Ora piano induzione 380v auto limitato a 4.7kw. Ho 6 kw trifase in casa. Mangiamo in 4 con primo secondo verdure saltate e ragù preparato ( non scaldato) con meno di 3 kw . ( il piano segna quanto ha consumato a fine cottura). Se riscaldo il sugo siamo a 1.2-1.4 a volta.
Niente gas. Risparmi 15€/mese riscado casa con pompa di calore "vera".
La corrente sopra i 3kw costa di più in percentuale sulla bolletta perchè devi aggiungere un tot al kw impiegato (stiamo parlando di 0,qualcosa) che hai a dispozione.
Sopra a certi consumi i virgola li vedi.. parlo di 1200kw al mese.

Detto ciò non tornerei mai indietro.
Abito in pianura vicino a bologna. Mai avuto problemi di luce.
Se la tolgono, anche se hai il gas, al freddo stai ma al buoio dubito ti metti a cucinare chissà chè!

Roland ha scritto:Permettemi ma trovo quantomeno curioso che non vi sia stata finora alcuna obiezione su implicazioni di tipo sanitario.
In entrambi i casi sono i campi elettromagnetici che riscaldano i cibi in modo indiretto in un caso (ma non troppo), ma in uno spazio aperto e con potenze rilevanti, mentre nell’altro è un sistema chiuso.
Ma quello che mi chiedo è: perchè quando si è parlato di microonde si sono aperte la cateratte del cielo, e ora niente? Intendiamoci, non sto suggerendo che siano pericolose eh.... ma trovo un po’ strano tutto ciò.


Mi piacerebbe approfondire. .
I cibi si scaldano per calore indotto dal piano che deve essere magnetico. L'alternanza di polarita , da quel che so, produce calore al materiale *ferroso*. Più vai veloce a cambiare la polarità più aumenti il calore.
Se ho detto cazzate corregetemi grazie. :consola:


PiccoloTanto ha scritto:...adattatori ne trovi in commercio,
ma questa è comunque una perdita di potenza che io non cosniglio!

Il consiglio piu pratico è quello di cambiare con un kit di pentole adatte nate e studiate per l'intuizione,
costo minimo da €60 con 4/5 pentole comorese,se poi ne vuoi una in piu l'acquisti a bisogno e via...

La spesa non è cosi esosa...
Anche la calamita ti aiuta a capire se funzionano o meno,
ma non è comunque detto che poi sfrutta il 100% di quello prodotto dal piano con le pentole "compatibili"... ;-)

Condivido a pieno.
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda alfredo bs » gio 08 nov, 2018 23:57

Roland ha scritto:Permettemi ma trovo quantomeno curioso che non vi sia stata finora alcuna obiezione su implicazioni di tipo sanitario.
In entrambi i casi sono i campi elettromagnetici che riscaldano i cibi in modo indiretto in un caso (ma non troppo), ma in uno spazio aperto e con potenze rilevanti, mentre nell’altro è un sistema chiuso.
Ma quello che mi chiedo è: perchè quando si è parlato di microonde si sono aperte la cateratte del cielo, e ora niente? Intendiamoci, non sto suggerendo che siano pericolose eh.... ma trovo un po’ strano tutto ciò.


è un'aspetto interessante che andrebbe approfondito
il 90% di chi compra il piano a induzione lo fa per la facilità di pulizia, tutti gli altri aspetti sono secondari
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda biomass » ven 09 nov, 2018 06:04

alfredo bs ha scritto:
Roland ha scritto:Permettemi ma trovo quantomeno curioso che non vi sia stata finora alcuna obiezione su implicazioni di tipo sanitario.
In entrambi i casi sono i campi elettromagnetici che riscaldano i cibi in modo indiretto in un caso (ma non troppo), ma in uno spazio aperto e con potenze rilevanti, mentre nell’altro è un sistema chiuso.
Ma quello che mi chiedo è: perchè quando si è parlato di microonde si sono aperte la cateratte del cielo, e ora niente? Intendiamoci, non sto suggerendo che siano pericolose eh.... ma trovo un po’ strano tutto ciò.


è un'aspetto interessante che andrebbe approfondito
il 90% di chi compra il piano a induzione lo fa per la facilità di pulizia, tutti gli altri aspetti sono secondari


probabilmente, chi compra l'induzione è slappazzone...sporca e non gli piace ripulire...."faticando"
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda Edo » ven 09 nov, 2018 09:15

Una bella cucina a legna e risolvi il problema....

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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda Roland » ven 09 nov, 2018 10:33

yodacin ha scritto:
Mi piacerebbe approfondire. .
I cibi si scaldano per calore indotto dal piano che deve essere magnetico. L'alternanza di polarita , da quel che so, produce calore al materiale *ferroso*. Più vai veloce a cambiare la polarità più aumenti il calore.
Se ho detto cazzate corregetemi grazie. :consola:

No, il concetto è quello che dici. È in sostanza un trasformatore dove il primario è la piastra e il secondario la pentola, solo che l’accoppiamento avviene senza un mezzo magnetico guida. Per questo sarebbe inefficiente se non si aumentasse la frequenza (l’alternanza di polarità che dici). Essa si colloca nello spettro delle frequenze intermedie (una definizione che di per sè significa solo che convenzionalmente sta tra le frequenze estremamente basse della rete elettrica e relativi armonici, e le radiofrequenze: 3 kHz - 10 MHz) Questo intervallo copre le trasmissioni radio a modulazione di ampiezza e non è che siano dei campi elettromagnetici “speciali” o concettualmente diversi da quelli radiativi che si propagano sotto forma delle onde che siamo abituati a conoscere, semplicemente in quelle condizioni la piastra non è una buona “antenna” ed i campi rimangono confinati attorno alla sorgente e l’esposizione si dice di “campo vicino”. Questa è una classe di situazioni dove l’accoppiamento mutuo tra il soggetto o la sorgente incide molto ed è molto difficile valutare i valori di campo che sperimenta il soggetto perchè c’è bisogno di metodi di calcolo molto sofisticati. Ad esempio in questa slide si cita un lavoro che valuta l’esposizione dei soggetti e come si può vedere si tratta di simulazioni al computer, in quanto risulterebbe impossibile misurare o meglio mappare il campo all’interno del corpo.

Immagine Immagine

ma tengo a precisare che io non seguo più questa materia da almeno 5 anni e quindi le cose che dico potrebbero essere datate o superate, anche se non i principi fisici che sottendono il fenomeno.
Non c’e da farne un allarme come non c’è per le microonde, solo da studiare la materia per capirne a fondo le impiicazioni. Certo che quando vengono impiegati campi elettromagnetici con queste potenze una certa attenzione ci vuole. Sono stati documentati fenomeni di interferenza elettromagnetica tra dispositivi e i portatori di dispositivi di stimolazione (pace-makers) dovrebbero valutare bene e documentarsi secondo me, se non evitare proprio.
Tutto si basa sulla presenza o meno del secondario ovvero del carico, se non viene rilevato dopo qualche tentativo il sistema “rinuncia”. In questi tentativi comunque è in grado di indurre correnti notevoli anche in materiali non ferromagnetici come l’alluminio facendolo lievitare. Se viene trattenuto sulla piastra con qualche sistema di contenimento un foglio di alluminio fonde. Con ciò non vuol dire che questo implichi chissà che, anche le fiamme libere hanno dei rischi e forse maggiori. Il fatto che non si veda nulla circa gli elementi caldi o meno può si essere “coreografico” ma può comportare pure dei pericoli, in quanto sono secoli che abbiamo associata la vista della fiamma ad un pericolo di ustione. Per questo alcune piastre ad induzione hanno delle corone di led azzurri che riproducono una finta fiamma.
Come nei telefonini viene introdotto il comfort noise perchè ‘non c’è tramissione senza fruscio’ qui abbiamo la fake flame perchè ‘non c’è calore senza fiamma’... la tecnologia va troppo veloce.

Progress might have been alright once, but it has gone on too long [Ogden Nash]

Edit: ho rimesso questo aforisma in inglese perche penso che nelle traduzioni che ho trovato sia riportato male.. Ogden Nash era un burlone e qualcosa non mi convince ;-)
Ultima modifica di Roland il ven 09 nov, 2018 10:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda cat0099 » ven 09 nov, 2018 10:58

io mi trovo benissimo ,in caso di problemi va in allarme, regolazione della cottura costante, facile da pulire , puoi impostare il tempo di funzionamento poi si spegne , consumi contenuti
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Re: Piano Cottura Ad Induzione

Messaggioda ser gio » ven 09 nov, 2018 11:08

Roland ha scritto:
yodacin ha scritto:
Mi piacerebbe approfondire. .
I cibi si scaldano per calore indotto dal piano che deve essere magnetico. L'alternanza di polarita , da quel che so, produce calore al materiale *ferroso*. Più vai veloce a cambiare la polarità più aumenti il calore.
Se ho detto cazzate corregetemi grazie. :consola:

No, il concetto è quello che dici. È in sostanza un trasformatore dove il primario è la piastra e il secondario la pentola, solo che l’accoppiamento avviene senza un mezzo magnetico guida. Per questo sarebbe inefficiente se non si aumentasse la frequenza (l’alternanza di polarità che dici). Essa si colloca nello spettro delle frequenze intermedie (una definizione che di per sè significa solo che convenzionalmente sta tra le frequenze estremamente basse della rete elettrica e relativi armonici, e le radiofrequenze: 3 kHz - 10 MHz) Questo intervallo copre le trasmissioni radio a modulazione di ampiezza e non è che siano dei campi elettromagnetici “speciali” o concettualmente diversi da quelli radiativi che si propagano sotto forma delle onde che siamo abituati a conoscere, semplicemente in quelle condizioni la piastra non è una buona “antenna” ed i campi rimangono confinati attorno alla sorgente e l’esposizione si dice di “campo vicino”. Questa è una classe di situazioni dove l’accoppiamento mutuo tra il soggetto o la sorgente incide molto ed è molto difficile valutare i valori di campo che sperimenta il soggetto perchè c’è bisogno di metodi di calcolo molto sofisticati. Ad esempio in questa slide si cita un lavoro che valuta l’esposizione dei soggetti e come si può vedere si tratta di simulazioni al computer.


la conclusione è che in alcune di queste situazioni vengono superati ed abbondantemente i limiti di riferimento della Commissione Internazionale per la Radioprotezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti.



ma tengo a precisare che io non seguo più questa materia da almeno 5 anni e quindi le cose che dico potrebbero essere datate o superate, anche se non i principi fisici che sottendono il fenomeno.
Non c’e da farne un allarme come non c’è per le microonde, solo da studiare la materia per capirne a fondo le impiicazioni. Certo che quando vengono impiegati campi elettromagnetici con queste potenze una certa attenzione ci vuole. Sono stati documentati fenomeni di interferenza elettromagnetica tra dispositivi e i portatori di dispositivi di stimolazione (pace-makers) dovrebbero valutare bene e documentarsi secondo me, se non evitare proprio.
Tutto si basa sulla presenza o meno del secondario ovvero del carico, se non viene rilevato dopo qualche tentativo il sistema “rinuncia”. In questi tentativi comunque è in grado di indurre correnti notevoli anche in materiali non ferromagnetici come l’alluminio facendolo lievitare. Se viene trattenuto sulla piastra con qualche sistema di contenimento un foglio di alluminio fonde. Con ciò non vuol dire che questo implichi chissà che, anche le fiamme libere hanno dei rischi e forse maggiori. Il fatto che non si veda nulla circa gli elementi caldi o meno può si essere “coreografico” ma può comportare pure dei pericoli, in quanto la fiamma sono secoli che abbiamo associata la vista della fiamma ad un pericolo di ustione. Per questo alcune piastre ad induzione hanno delle corone di led azzurri che riproducono una finta fiamma.
Come nei telefonini viene introdotto il comfort noise perchè ‘non c’è tramissione senza fruscio’ qui abbiamo la fake flame perchè ‘non c’è calore senza fiamma’... la tecnologia va troppo veloce.

Il progresso forse andava bene una volta, ma ora è andato troppo in là [Ogden Nash]



Tutto molto interessante, grazie!
Ultima modifica di ser gio il ven 09 nov, 2018 11:08, modificato 1 volta in totale.
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