Roland ha scritto:intendevo dire che il motivo della coplanarita delle orbite forse risiedere nelle interazioni mutue. Un sistema elastico che ruota non è energeticamente favorito ad appiattirsi? (tipo pasta della pizza in mano ad un abile pizzaiolo) Per questo citavo anche la terra schiacciata ai poli. Pensavo ci potessero essere state delle interazioni tra masse che ruotano rispetto al proprio asse e all’asse dell’orbita per allineare i momenti angolari.. non sapevo vi erano pianeti con l’asse proprio sul piano dell’orbita...
Se è vera l'attuale ipotesi di formazione del nostro sistema solare, il sole e i pianeti si sono formati per accrescimento gravitazionale da una nube di gas e altri materiali (probabilmente residuo di esplosioni di altre stelle più antiche)
e quindi il loro moto di rivoluzione complanare e rotazione nella stessa direzione deriva dal momento angolare iniziale di quella nube da cui tutto si è originato.
Le differenti inclinazioni, soprattutto quelle più accentuate, come appunto Venere e Urano, possono essere derivate da impatti con altri corpi massicci all'epoca della loro formazione (sono le ipotesi più accreditate).
Anche la genesi del sistema Terra-Luna ha probabilmente alla base l'impatto di un oggetto massiccio, più o meno delle dimensioni attuali di Marte, che avrebbe scalzato via parte del materiale terrestre in formazione, ma senza conferirgli sufficiente energia per sfuggire e quindi rimanendo in orbita andando poi a formare la Luna.


