Lo Spaghetto Volante Cotto In Acqua Abbondante

Re: Lo Spaghetto Volante Cotto In Acqua Abbondante

Messaggioda Roland » mar 30 ott, 2018 19:40

Bric ha scritto:
Roland ha scritto:
È quanto viene ripetura, digerita, sedimentata nei secoli che rende una versione più credibile, non la plausibilità oggettiva. GC dice: “Prova a dire che un essere invisibile che sta nei cieli, ha creato tutto l’universo e molti ti crederanno; prova a dire che la vernice è fresca e ci sarà senzaltro qualcuno che per sincerarsene ci piazza un dito.


Proprio qui sta la potenza e la meravigliosità del trascendente: non è dimostrabile, basta crederci, e l'essere umano ne ha bisogno.
Ma la fede individuale non è altro che una opinione, se condivisa diventa una Verità.


se credere in qualcosa fa stare meglio qualcuno non ho certo nulla in contrario. Però credere per me è un processo in cui sono parte attiva, e non posso nè impormelo per convenienza in vista di un possibile benessere, nè nascondere a me stesso gli aspetti paradossali e illogici del credo o dei suoi riti.
Chi assume un placebo non deve essere a conoscenza del fatto che lo sia, altrimenti l’effetto viene meno.
Mi spaventa quella Verità maiuscola devo dire... una opinione condivisa resta una opinione, se diventa “Verità” in un certo ambito geografico o socio-culturale, ed è diversa, come casualmente è probabile visto che non ha bisogno di alcuna dimostrazione, da quella che può rivelarsi in un altra regione o comunità, io la vedo come una instabilità foriera di conflitti.
Roland
 
Messaggi: 1188
Iscritto il: lun 06 ago, 2018 22:45

Re: Lo Spaghetto Volante Cotto In Acqua Abbondante

Messaggioda Roland » mer 31 ott, 2018 07:49

una lettura interessante:

http://www.lescienze.it/news/2015/07/18/news/evoluzione_confutazione_obiezioni_creazioniste_creazionismo-2694916/
Roland
 
Messaggi: 1188
Iscritto il: lun 06 ago, 2018 22:45

Re: Lo Spaghetto Volante Cotto In Acqua Abbondante

Messaggioda mumu » mer 31 ott, 2018 08:54

Io penso a pochi millenni fa, quando le persone credevano che dentro il vulcano ci fosse il dio che forgiava nella sua fucina: noi oggi, grazie alla scienza, conosciamo la realtà e sorridiamo di quelle credenze... ecco, sono convinto che tra qualche millennio i nostri eredi sorrideranno di noi.
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
Immagine
Avatar utente
mumu
Staff
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 09:09
Località: prov. Bologna

Re: Lo Spaghetto Volante Cotto In Acqua Abbondante

Messaggioda Bric » mer 31 ott, 2018 12:01

Roland ha scritto:...
Mi spaventa quella Verità maiuscola devo dire... una opinione condivisa resta una opinione, se diventa “Verità” in un certo ambito geografico o socio-culturale, ed è diversa, come casualmente è probabile visto che non ha bisogno di alcuna dimostrazione, da quella che può rivelarsi in un altra regione o comunità, io la vedo come una instabilità foriera di conflitti.

E' vero, Rolando, può generare contrasti e conflitti tra comunità dal Credo differente (religioso, sì, ma anche politico culturale), ma è comunque una forza potente, un elemento aggregatore formidabile in grado di generare cose positive all'interno della stessa comunità, ed è, in definitiva, una delle spinte all'evoluzione delle civiltà.
Per generare conflitti gli uomini non hanno bisogno di differenze religiose, anche se a volte le usano come pretesto o come giustificazione. Il più delle volte "c'est l'argent qui fait la guerre", sia che si tratti di avidità che di necessità.
Avatar utente
Bric
 
Messaggi: 1472
Iscritto il: lun 11 apr, 2016 23:27
Località: San Giorgio Monferrato (AL)

Re: Lo Spaghetto Volante Cotto In Acqua Abbondante

Messaggioda CavalloGoloso » mer 31 ott, 2018 17:11

Niente di quanto detto in questo topic è una novità dialettica. Quando si discorre di religione e verità si finisce sempre col dire le stesse cose. Non che sia possibile dire qualcosa di più o di diverso (almeno stando all'ambito culturale in cui ci collochiamo noi legnofili), il dibattito è sempre inquinato dall'impostazione che sul tema ciascuno di noi ha maturato-subìto sin dall'infanzia. Quasi sempre difendere la propria tesi religiosa o politica equivale a difendere se stessi.
Infatti, ogni considerazione su questi temi, quando è fondata sull'onestà intellettuale ossia non è frutto della semplice necessità di far prevalere la propria opinione, è generata dalla parte più profonda del nostro animo ed è insuscettibile di essere espugnata da considerazioni opposte.
Non mi stupisce, dunque, che ciascuno resti ancorato al proprio "sentire" (anche l'agnosticismo, in fondo, è una religione). Vero, piuttosto, è che se quello che sto dicendo vale per la fede in Dio o nel trascendente, cosa diversa è la fede nelle "manifestazioni terrene" del trascendente. Per intenderci, i prodigi o i miracoli; fatti che possono essere discussi e valutati, in quanto fatti terreni, in base alla loro sussunzione sotto leggi scientifche.
Io, nonostante abbia fede in Dio e nel Trascendente, sono poco incline ad attribuire a sue manifestazioni fenomeni dell'immanente. Credo insomma che Dio sia un mistero e tale resterà quantomeno fino a quando l'evoluzione del "Fenomeno Umano" non condurrà l'uomo,
su una diversa e più complessa condizione di "coscienza", insomma quando l'uomo non compirà un ulteriore "salto evolutivo".
Sempre che non si estingua prima che ciò avvenga
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
Avatar utente
CavalloGoloso
 
Messaggi: 4811
Iscritto il: mer 17 ago, 2011 21:01
Località: Randazzo (CT)

Precedente

Torna a Chiacchiere in libertà

cron