Micio forse mi sono confuso o ti ho capito male;
Provo e riepilogare quello che ho capito
- Dato H l'altezza della guida (tipo Eclipse 36) dal piano di scorrimento della rotella a quello di appoggio del ferro, misurata immaginando di tenere la lama parallela al piano di scorrimento;
- s è lo spessore della lama misurato perpendicolare alla faccia (un po come lo misureremmo con un calibro);
La tua formula mi risulta corretta solo considerando come L non la protusione della lama dal corpo della guida, ma la distanza tra il filo della lama ed il centro della guida (centro riferito al piano di appoggio della lama).
In pratica dovremmo avere un triangolo rettangolo con:
Cateto a: altezza guida + spessore lama (H+s)
Cateto b: distanza tra il punto di appoggio del filo lama sul piano di scorrimento e centro della guida (centro preso sempre sul piano dove appoggia la lama) (L+x)
Ipotenusa: distanza tra il punto di appoggio della lama sul piano di scorrimento e punto di contatto della guida sempre riferito al piano di scorrimento.
Tutto ciò dando per scontato che tra i due supposti cateti ci sia un angolo retto...
L'angolo alpha sarà quello formato tra il piano di scorrimento ed il dorso della lama (cateto b ed ipotenusa)
Immaginando la circonferenza goniometrica: tan alpha = delta y / delta x = (H+s)/(L+x) e di conseguenza alpha = arctan (H+s)/(L+x)
Detto castronerie?
