Massimo fa anelli da qualche mese ormai, ha cominciato utilizzando un dremel, poi il minitornio cinese e adesso il proxxon. Anche per il tipo di supporto ha passato diverse fasi, ha cominciato con un accrocchio costruito sulla base di una di quelle punte dremel che serve per mettere i cilindri abrasivi, poi ha cominciato a farseli in legno, via via migliorando e adesso ha cominciato ad usare un mandrino espandibile ritirato dall'America:
Nel tempo ha utilizzato diversi tipi di legno: lignum vitae, amaranto, olmo, gelso, wenge, redheart, bocotè, etc... quasi tutti tagliati così:
spero si capisca dalla foto; in pratica quando lo andava a tornire/levigare era in maniera opposta a come si fa di solito. L'unico legno che aveva utilizzato tagliando un pezzo di tronchetto era il redheart.
Stamattina ha provato il nuovo mandrino, utilizzando proprio il red heart ma che stavolta ha tagliato come l'olmo che vedete in foto. Appena arrivato allo spessore di circa 2-2,5 mm, quindi già passata la fase di tornitura e durante la levigatura si è spezzato; ha pensato che forse il mandrino era stato troppo allargato e ne ha preparato un altro, ma niente, rotto anche questo; allora prova con un terzo, ma stavolta dopo la tornitura, lo toglie dal mandrino espandibile e lo passa sul vecchio mandrino di legno, ma niente da fare, anche in questo caso si è rotto, quindi si è reso conto che non era per via del mandrino, ma ha pensato che forse tornire il legno in questa posizione non va bene per il redheart e ripensandoci ha avuto diversi episodi simili in passato anche con il wenge.
Cosa mi potete dire al riguardo? Secondo voi è per via del vena/controvena?
Grazie anticipatamente!

