Eta_Beta ha scritto:Bella collezione e bello anche il porta attrezzi dell’ultima foto....
confermo
ac445ab ha scritto:Bene, a quanto pare, per fortuna, l'uso di asce e accette è amato da molti....immagino ci sia un mondo da scoprire riguardo ai modelli, marchi attuali o vintage, tecniche di utilizzo, affilatura etc.
Qualche lettura da consigliare?
Giuliano, meno di quanto tu creda. il 90% della nomenclatura si riferisce a modelli e tipologie del nord america da fine ottocento agli anni 60 del novecento, sviluppati localmente a seconda delle esigenze del singolo stato (tipo di legno, quantità, disponibilità, serializzazione). Tutta roba insomma che da noi serve meno che a una cippa. Ogni paese europeo ha sviluppato la sua tipologia di strumenti, con maggior impegno sulle grosse produzioni (Goldenberg in Alsazia) o sulle necessità (maggiori modelli nella tradizione scandinava e germanica, dove i barbari erano di casa

). Da noi, dove già i romani avevano disboscato e dissodato, non serviva a molto industrializzare una produzione; l'unica eccezione che conosco è la fabbrica Rubino in piemonte (ancora oggi attiva come Officine Meccaniche Rubino, o qualcosa del genere), che ha un museo con la storia dei pezzi prodotti. Come inciso, una delle accette che ho era del nonno di mio suocero, e porta proprio il vecchio marchio Rubino, andato in disuso nel 1906.
In sostanza, le scuri si dividono in
- scuri da abbattimento con lama sottile, larga e affilata per il taglio delle fibre trasversale
- scuri da spacco con lama grossa e trapezoidale per spaccare i ciocchi già dimensionati
- scuri da carpenteria, con mille varianti dovute a luogo, materiale disponibile e tipo di lavorazione, per raffinare il legno grezzo. Qui, l'unica differenza tra nord e sud Italia, è che al sud si costruivano barche, quindi al sud era maggiormente diffusa la cosiddetta broadaxe, scure a filo diritto e lama barbuta, usata dai mastri d'ascia.
Da leggere, di esaustivo ed europeo non conosco nulla.
In caso, sentitevi liberi di smentirmi su qualsiasi cosa