Pietro, GM è stato qui la settimana scorsa e mi ha parlato del tuo flipper
dobbiamo organizzare un torneo!
Comunque quello che volevo dire è che i limiti di esposizione sono 5 volte piu restrittivi per le emissioni di una radio FM (27 V/m ) che non per i campi dispersi da un forno a microonde a 2.45 GHz. (61 V/m). Il 5 deriva dal fatto che i rapporti devono essere valutati al quadrato.
Questo significa che, messi da parte i nomi che richiamano a cose belliche (es. microonde e radar), e ragionandoci razionalmente, la radio della parrocchia del paese che trasmette con 4 ferri attaccati al campanile (e l’esempio è riferito ad un caso reale) è, a parità di intensità, 5x più “pericolosa”
Come detto è solo una questione di intensità, e (secondariamente) di similitudini dimensionali dato che i campi elettromagnetici, della radio e del forno, devono obbedire alle medesime equazioni. La statura di un umano medio è più vicina alla lunghezza d’onda di una radio che non ai cm dele microonde del forno. Ecco spiegato il motivo della risonanza: una persona è una antenna ottima per le radio e scadente a frequenza piu alta.
Leggo che ci sarebbero “direct energy weapons” capaci di concentrare 6 MW su metro quadro.
Qui è ininfluente che emettano microonde o palline da ping pong: il fucile ad acqua giocattolo di mio figlio con quel flusso di potenza polverizzerebbe una persona all’istante.
“L’esistenza del lanciafiamme prova che un giorno qualcuno si è posto il problema di dare fuoco a delle persone senza doverci andare troppo vicino” diceva G. Carlin sul tema...
PS grazie beppe