dopo averlo portato a sabbiare, recupero un distanziale in ghisa riesumato dallo smantellamento di alcuni macchinari dei primi del '900 dell'ultimo scatolificio a Torino.
era il distanziale tra due bracci che salivano e scendevano . non so altro.
comincio poi ad assemblare per vedere cosa cavolo mi sta venendo fuori
poi comincio a tracciare la sede che ospiterà il cristallo
alternando fresa, pialletto elettrico , moletta e pialla a mano ottengo la sede.
stessa operazione dalla parte opposta e comincio a intravedere un tavolo
domani purtroppo non ci lavorerò, mi resta da fare la fresata in testa che ospiterà il vetro a chiusura dell' apertura tra i 2 legni.
a dopo Pasqua !!!!
e auguri a tutti
Luca











