Problema Con Pialla A Spessore Vintage

Re: Problema Con Pialla A Spessore Vintage

Messaggioda AlbertoA » gio 03 feb, 2011 18:00

Il tuo ingrassaggio, hai idea di cosa succeda con un po' di polvere di legno?!
Meglio andare su olii "secchi" come quelli che si usano per le catene delle biciclette.
Sbaglio o manca qualcosa sul mandrino della cavatrice? Sembra che manchi il dado.
A proposito di punte, come ti hanno detto esistono destre e sinistre, dovresti misurare il codolo di quella che hai, ci sono da 16 e da 13 mm di codolo.
Per affilarle... pietra diamantata! Se il tagliente è diritto, se sono quelle elicoidali... non si affilano, magari solo la "punta", ma il corpo no.

Come si fa a smontare il piano di uscita?
Probabilmente allora la regolazione la fai con degli spessori (quelli in ottone, nastro centesimale o simile).

Per i calibri devi dire che se la regolazione del piano in uscita non si fa è meglio prendere quelli della CMT che si regolano anche sul piano in uscita, gli altri non so.

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Re: Problema Con Pialla A Spessore Vintage

Messaggioda Christian » ven 04 feb, 2011 09:09

AlbertoA ha scritto:Il tuo ingrassaggio, hai idea di cosa succeda con un po' di polvere di legno?!

Si, infatti ancora sputazza un po di grasso sul piano pialla. Sulla catena però non sembre che ne arrivi.

AlbertoA ha scritto:Meglio andare su olii "secchi" come quelli che si usano per le catene delle biciclette.

Tipo lubrificanti siliconici,? Sulle catene delle bici (o della moto finchè l'ho avuta :cry: ) usavo l'apposito grasso sprai, quello aderente per non venir sparato via.

AlbertoA ha scritto:Sbaglio o manca qualcosa sul mandrino della cavatrice? Sembra che manchi il dado.

Il dado si dovrebbe vedere in una delle foto "panoramiche" (è un bel cipollotto tronco conico nichelato con l'esterno godronato ed i fori per il nasello della chiave a settore.

AlbertoA ha scritto:A proposito di punte, come ti hanno detto esistono destre e sinistre, dovresti misurare il codolo di quella che hai, ci sono da 16 e da 13 mm di codolo.
Per affilarle... pietra diamantata! Se il tagliente è diritto, se sono quelle elicoidali... non si affilano, magari solo la "punta", ma il corpo no.

Di punte ne ho di due tipi (anch'esse vintage): quella che mi era stata data con la macchina mi sembra sia da 12 mm con doppio tagliente dritto (codolo 16, a memoria ma anche questo è un accessorio mai utilizzato) tipo quelle CMT con rompitruciolo, ma senza quest'ultimo

http://www.cmtutensili.com/show_items.asp?pars=TBMB~102%20HL~2

Poi ne ho trovate altre nuove mai utilizzate ed ancora cperte da una vernice protettiva prese da un falegname in chiusura. Queste ultime sono a tagliente singolo (viste in sezione apparirebbero come una virgola, o come lo ying e lo yang del simbolo tau) ma con il verso di rotazione aopposto a quello della pialla.

Quindi sarebbe da affilare solo in tagliente laterale come una qualunque lama?
Io pensavo che lavorassero principalmente di punta e che sarebbe stato da concentrarsi sull'affilatura della punta stessa.


AlbertoA ha scritto: Come si fa a smontare il piano di uscita?
Probabilmente allora la regolazione la fai con degli spessori (quelli in ottone, nastro centesimale o simile).

Il piano in uscita credo si possa smontare rimuvendo anche la "cerniera" che ne permette il ribaltamento.
Ho controllato, i fori che lo fissano non sono asolati. Non sarebbe tra l'altro utile avere un piano che si allontana o avvicina solamente,
senza sollevarsi.
Ho controllato anche i fori che permettono il fissaggio del piano inclinato in entrata al corpo pialla; non sono asolati neanche questi, ma solo quelli tra il piano inclinato ed il piano in ingresso.

AlbertoA ha scritto: Per i calibri devi dire che se la regolazione del piano in uscita non si fa è meglio prendere quelli della CMT che si regolano anche sul piano in uscita, gli altri non so.

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Vedrò se mi serviranno.
Intanto ieri sera ho smontato le molle del rullo dentato in ingresso, e pulito bene le sedi di entrambi, ho rimosso un discreto quantitativo di mondezze varie :wink:

Poi ho scartavetrato via le tracce di ruggine sia dal piano che dal rullo liscio in uscita, pulito bene tutti i punti di contatto tra i vari piani fissi e mobili, e liberato due punti necessari per la lubrificazione dei cuscinetti del rullo in uscita. Se ne puo vedere uno in primo piano nella foto con i piani smontati; sembra un avvallamento nel corpo pialla vicino all'estremo del rullo in uscita; Ne ho tirata via diversa di polvere impasta e coperta da un bello strato di vernice verde :evil: , l'altro si può intravedere all'altro estremo del rullo. Sono due fori dove far scendere l'olio che lubrifica per caduta sui cuscinetti/ bronzine. Ho pulito bene i fori, soffiati ed oliati con olio "Singer".

Immagine

Infine ho dato una bella serrata alle 4 molle che tenngono pressati i rulli fino a far fuoriuscire 1,5 / 2,0 cm di filetto.

Con l'occasione ho anche lubrificato con olio di vasellina spray i meccanismi di sollevamento del piano della spessore.

Un po titubante ho fatto una prova sia a filo che a spessore...





















GRAZIE A TUTTI!

Bastava solo un po di voglia e di pazienza! :mryellow:

PS1 non è stato necessario modificare la protusione della lame dal tamburo.

PS2: è stata un po lunga ma penso che questo post possa servire anche ad altri utenti che si dovessero trovare ad operare con delle vecchie ghisone, gli schemi e le modalità costruttive sono spesso ripetute.

Ciao Ch.
Ultima modifica di Christian il ven 04 feb, 2011 09:15, modificato 1 volta in totale.
Ciao e grazie, Christian
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