No ragazze/i, niente di pruriginoso!
Mi riferisco alla trasmissione andata in onda ieri sera.
Come altre similari, tipo Voyager et similia, le considero poco attendibili e più orientate ad un sensazionalismo di bassa lega che ad una informazione scientifica o culturale seria ma ieri sera ho visto un servizio che mi ha veramente agghiacciato.
In una università, che non ricordo se statunitense o inglese, sono in corso da anni esperimenti sull'interazione tra elettronica e sistema nervoso.
Ora è chiaro che nel caso di persone che hanno danni neurologici seri, dalle paralisi alla sclerosi multipla o al parkinson, poter bypassare con l'aiuto dell'elettronica il danno neurologico/motorio è una gran bella prospettiva.
Si impianta un chip e le gambe funzionano nuovamente.
Ma ad un certo punto hanno illustrato un esperimento nel quale hanno usato neuroni di topi fatti crescere in coltura e impiantati su di un chip con un centinaio di elettrodi.
Crescendo, sia pure ad uno stadio di sviluppo molto limitato, questi neuroni hanno stabilito un " contatto" con gli elettrodi e sono riusciti, integrando il tutto con altre diavolerie elettroniche a far " imparare " a questo connubio frankensteiniano a muovere una specie di macchinina per bambini, superando ostacoli e memorizzando movimenti e comandi.
La domanda successiva dell'intervistatore è immediata e spontanea.
Si potrà fare anche usando neuroni umani?
La risposta è stata che neuroni umani ce ne sono disponibili, basta pensare alle migliaia di embrioni congelati che giacciono nei contenitori dei vari centri anti infertilità, e che di conseguenza l'esperimento sarebbe possibile, anzi, è in programma.
Non so se qualcuna/o di voi l'ha visto, ma io sono andato a letto coi brividi.
E non era febbre!
Che pensare di una prospettiva del genere?

