basata sulla classicissima Gibson J-200.
Tuttavia come vedremo sono state apportate alcune piccole modifiche sia alla profondità della cassa che hai materiali usati per migliorarne e renderne più espressivo il suono.
Fasce e fondo sono in acero marezzato (Acer Pseudoplatanus) come sulla Gibson.
Il fondo ha una bombatura di ca. 6mm ed è rinforzato da 4 catene.
lo vedete nella foto qui sotto quasi pronto per essere incollato sul resto della chitarra.
Le catene devono ancora essere portate all'altezza definitiva, rifinite e isolate con una mano di gommalacca (che invece è già stata data sul resto del fondo)
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il manico è anch'esso in acero marezzato
ma invece di essere ricavato da un pezzo unico,
ha una struttura piuttosto complessa e un inserto centrale in ebano.
Ovviamente è rinforzato da una truss rod che provvede anche alla sua regolazione.
Ne parleremo in dettaglio più avanti.
La tastiera e il ponticello sono in African Blackwood (Dalbergia Melanoxillon).
Scelta insolita rispetto all'usuale Ebano del Gabon (Diospyros Ebeni)
e dovuta al timbro più caldo e espressivo che è tipico del primo.
Trovate i dettagli della tastiera intarsiata in un altro topic:
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=7&t=255
Il piano armonico è in abete Adirondack (Picea Rubens),
che dà una risposta molto più vigorosa e un tono migliore del "solito" abete Sitka (Picea Sitchensis),
e che in questo tipo di strumento trovo più valido anche rispetto all'abete rosso europeo (Picea Excelsa).
L'abete Adirondack era usato anche nelle migliori chitarre Gibson di anteguerra.
L'unica controindicazione di questo legno è il suo prezzo visto che è molto difficile trovare pezzi tagliati di quarto perfetto sufficientemente larghi per strumenti di queste dimensioni.
L'incatenatura usata è simile a quella Gibson ed è intonata sulla scala Do256
invece che su quella LA440
nella foto qui sotto è facile apprezzare la forma "scalloppata" delle catene che risulta alla fine del processo di intonazione.
Si notano anche i rinforzi delle fasce e le sedi per le catene del fondo già scavate nella controfascia.
Per finire notate anche l'andamento obliquo della venatura del rinforzo sotto alla buca (mestiere...
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in questa foto invece si ha un'idea chiara della struttura globale dell'incatenatura
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presto le foto dello strumento chiuso e i dettagli di manico e paletta
