Quando sarà possibile rivederle?
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AlbertoA ha scritto:E' stato uno dei viaggi che più mi hanno "sorpreso"! Avevo delle aspettative sì... ma MAI mi sarei aspettato le bellezze che ho visto.
Peccato, ci sono tanti posti meravigliosi che l'ingegno umano ha creato e la "stupidità" rende inaccessibili o peggio distrugge (e non parlo solo dell'Egitto, ma anche di tutti quei luoghi che per incuria vengono lasciati al loro destino)...
Alberto
ser gio ha scritto:Ciao Livio....
Speriamo che non sfoci in eventi sanguinosi e violenti, che la trasizione avvenga, innanzitutto, nel modo più indolore possibile
Sergio
vula ha scritto:concordo sull'emozione del viaggio , io ci sono stato la prima volta nel 1997 gia cerano problemi tanto che ero scortato dalla polizia , dopo due giorni che ho visitata il tempio di Hatshepsut ce stato il massacro non so se ricordate
p1rf1 ha scritto:Livio ...il nulla!
è l'atavico scontro culturale che tormenta quei paesi.
quando vidi per la prima volta Abu SImbel (il più bello in assoluto per me) e capii a fondo la faraoinca (e mo ce vo!) operazione di salvataggio fatta per strappare dalle acque quel tempio...mi son davvero reso conto
che all'epoca dei fatti...davvero c'era interesse a salvaguardare trionfi architettonici del genere.
Oggi quel popolo grida a pieni polmoni la sua libertà....speriamo solo che non tocchino nulla di quel patrimonio! sarebbero capaci di tutto!
inderoff ha scritto:
Purtroppo, Sergio, la violenza mi pare ci sia già, pensa ai saccheggi, pensa alle devastazioni.
Fino ad ora l'Egitto mi sembra abbia contribuito ad una certa stabilità nella regione,
non vorrei che la situazione attuale portasse al prevalere di orientamenti o forze estremiste.
ser gio ha scritto:
La democrazia piace all'occidente solo fino a quando chi viene eletto fa comodo e piace, la non democrazia va bene per evitare il peggio può essere una facile e odiosa scusa, soprattutto se ci mettiamo nei panni di chi subisce le situazioni.
rolly_wood ha scritto:ser gio ha scritto:
La democrazia piace all'occidente solo fino a quando chi viene eletto fa comodo e piace, la non democrazia va bene per evitare il peggio può essere una facile e odiosa scusa, soprattutto se ci mettiamo nei panni di chi subisce le situazioni.
Dovessi sintetizzare in una frase, io la girerei Sergio e non certo per questioni di sintassi
La dittatura piace all'occidende fino a quando chi ha preso il potere fa comodo e "risponde"...... semprechè non si sia addirittura agìto in modo più o meno sporco per favorirne l'insediamento. Così si ha una sorta di controllo su quella nazione e non ci sono fastidiose elezioni a modificare lo stato. Quando si perde, per qualche ragione, il controllo sulla persona che magari si monta la testa, ci si ricorda che è una NON democrazia e si fa una guerra, ma benedetta intendiamoci, per restaurare una, .... diciamo "influenza", su quella zona. Che verra' additata come sede delle peggiori nefandezze con terminologia che nemmeno i bambini usano piu' (asse del male, paesi canaglia ........ il mazzo di carte). Veniamo trattati come creduloni smemorati, quando uno legge Zagor dopo 3 numeri dimentica le puntate precedenti.
Cribbio, io mi ricordavo che i talebani avevano la levatura morale dei padri fondatori d'America http://whatwouldjackdo.net/reagan_taliban.jpg devo essermi perso il numero dove sono diventati nemici....
Ma se lo dice una gnocca di anchorwoman con sotto la pubblicita' degli antidepressivi io ci credo.
Se l'Egitto riesce a liberarsi da solo da un regime autoritario è una meraviglia. Significa che qualcuno è ancora in grado di lottare per il proprio futuro...
rolly_wood ha scritto:ser gio ha scritto:
La democrazia piace all'occidente solo fino a quando chi viene eletto fa comodo e piace, la non democrazia va bene per evitare il peggio può essere una facile e odiosa scusa, soprattutto se ci mettiamo nei panni di chi subisce le situazioni.
Dovessi sintetizzare in una frase, io la girerei Sergio e non certo per questioni di sintassi
La dittatura piace all'occidende fino a quando chi ha preso il potere fa comodo e "risponde"...... semprechè non si sia addirittura agìto in modo più o meno sporco per favorirne l'insediamento. Così si ha una sorta di controllo su quella nazione e non ci sono fastidiose elezioni a modificare lo stato. Quando si perde, per qualche ragione, il controllo sulla persona che magari si monta la testa, ci si ricorda che è una NON democrazia e si fa una guerra, ma benedetta intendiamoci, per restaurare una, .... diciamo "influenza", su quella zona. Che verra' additata come sede delle peggiori nefandezze con terminologia che nemmeno i bambini usano piu' (asse del male, paesi canaglia ........ il mazzo di carte). Veniamo trattati come creduloni smemorati, quando uno legge Zagor dopo 3 numeri dimentica le puntate precedenti.
Cribbio, io mi ricordavo che i talebani avevano la levatura morale dei padri fondatori d'America http://whatwouldjackdo.net/reagan_taliban.jpg devo essermi perso il numero dove sono diventati nemici....
Ma se lo dice una gnocca di anchorwoman con sotto la pubblicita' degli antidepressivi io ci credo.
Se l'Egitto riesce a liberarsi da solo da un regime autoritario è una meraviglia. Significa che qualcuno è ancora in grado di lottare per il proprio futuro...