Premetto che non sono un tecnico, che ho seguito lo schema, prendendo spunto da quelli pubblicati da Arkipita:
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e da H725:
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Ho recuperato il contenitore di un alimentatore ATX con ventola funzionante, un trasformatore toroidale 12 volt 40 A, un variatore di tensione, un pezzetto di Kantal. L'accrocchio funziona, la temperatura sulla punta è variabile, ma ancora lo devo assemblare. Vi mostro la foto, prima di chiuderlo
La regolazione l'ho realizzata in entrata, ho acquistato un regolatore di tensione, devo fare i fori, saldare qualche filo e chiudere il tutto. Ho previsto di raffreddare il tutto con la ventolina, anche se ho notato che usando il filo resistivo per la punta, non si scalda, quindi non è necessaria. Tutto cambia, se si usano altri materiali. Ho acquistato il filo di Kantal da 1mm (18 AWG) ma mi deve arrivare, per adesso ne ho reperito un pezzetto dove vendono le sigarette elettroniche.
Ecco come si presenta, dopo averlo assemblato
Per lo stilo ho provato diverse soluzioni.
Per il primo ho usato un tubo diametro 16 per fili elettrici, inserito dentro un tubo da 20 mm, al quale ho fissato un tondino di legno di faggio e due tondini in ottone recuperati da vecchie spine elettriche, alle quali ho saldato il filo elettrico, che ho isolato con guaina termo restringente. Il filo è stato bloccato con un cilindro di faggio sagomato al tornio. Ho ulteriormente isolato il manipolo, usando una gomma isolante, recuperata da una corda per saltare, acquistata per 1,50 euro dai cinesi.
Il secondo, seguendo il consiglio di un esperto, ho sostituito il cilindro di legno, che riscaldandosi, potrebbe bruciarsi, con un dischetto di ceramica già pronto all'uso. Direte, dove l'hai trovato, in effetti nasce per un altro uso, io sono abituata ad usare gli oggetti in maniera alternativa, è il portalampade delle alogene, ha quattro buchi, io ho utilizzato quelli più interni, inserendo due tondini d'ottone, bloccando e rafforzando il tutto con del gesso, con l'aggiunta di un pò di colla vinilica.
Invece di saldare il filo ai tondini di ottone, questa volta ho preferito, usare dei morsetti in ottone, che ho trovato dove vendono ricambi per auto, isolandoli sempre con la guaina termo restringente. La stessa che ho usato, per rivestire il manico.
Il secondo è fatto, sto ancora sperimentando altre soluzioni, per i manipoli, nell'attesa che mi arrivi il filo resistivo per fare le varie punte, ma intanto ho deciso di condividere la mia esperienza con voi.
Se volete costruirlo, magari per le vostre mogli o le vostre bimbe, e avete qualche dubbio sono a vostra disposizione.


