rolli ha scritto:Esempio: se la lama si comporta come una antenna, io posso aumentare la sensibilità evitando inneschi casuali, se come bersaglio ho un oggetto che risponde selettivamente. Se si producessero dei guanti attivi con una batteria (su delle macchine spaccapietre c’ho lavorato) la lama potrebbe colloquiare col guanto e scattare a tot cm di prossimità, prima del contatto. Sarebbe indubbiamente sicuro, ma ci si potrebbe lavorare?
Certo il Sawstop fa impressione con il bang! e la lama che sparisce. Il Bosch Reaxx un po’ meno dato che sparisce grosso modo con la stessa velocità ma l’esplosivo non ferma la lama, si preoccupa di tirarla “solo” giù nel piano.
il contenzioso per violazione di alcune clausole di copertura del brevetto che ne è nato ha causato la messa al bando dell’importazione della Reaxx in USA. (Anche se attraverso amazon, pare si venda)
Non so se la Griggio sia di questa famiglia e la tecnologia Sawstop che dice di usare sia il cosiddetto flesh sensing cioè la detezione del contatto con il corpo o altro. Se non causa danni alla lama verrebbe da pensare sia tipo il Bosch ma allora ci si chiede perchè non ha preso tutto da Bosch? Boh...
La cosa a cui mi riferivo qui sopra riguarda invece la prossimità. Esistono già dei sistemi di spegnimento per prossimità, economici e potenzialmente installabili su qualsiasi macchina o quasi, tipo il
http://www.whirlwindtool.com
con la cuffia che protegge ed il bordo che funziona da flesh sensing.. Certo limita un po’ le lavorazioni. Il sistema ipotizzato con il guanto, infine, sarebbe una sorta di cuffia virtuale a radiofrequenze, la cui sensibilità sarebbe elevata al punto da costituire un sensore senza contatto, solo di prossimità, in quanto in realtà non rileverebbe la carne ma il guanto dell’operatore. Questo limiterebbe meno le lavorazioni ma si dovrebbero indossare dei guanti che sarebbero attivi e quindi parte integrante del dispositivo. Fantasie? non proprio: il sistema è gia stato testato su altre categorie di macchine.