da foxmarco » sab 24 feb, 2018 11:57
Vorrei evidenziare un aspetto "generale", da aggiungere alla scelta delle marche e modelli migliori.
A me piace usare utensili a batteria, ma credo che il problema sia se si usano con continuità oppure no.
Ho avuto un'esperienza negativa con un piccolo martello della Bosch (verde, non blu), bel giocattolino che rendeva facile far buchi nei muri, anche di cemento, al quale dopo un paio d'anni di poco uso sono morte le batterie; le ho sostituite (non erano estraibili, e l'assistenza Bosch costa cara...), ma col tempo anche le nuove hanno fatto la stessa fine.
Qualcuno mi ha spiegato che la morte prematura delle batterie dipende proprio dall'uso scarso che si fa di un utensile a batteria, oltre che, ovviamente, dalla qualità delle batterie.
A voi torna, come esperienza?
Da allora a batteria compro solo trapani e avvitatori, sono cose che uso molto di più e che subiscono continuamente scariche e ricariche, e con questi non ho avuto mai brutte sorprese (ho ancora un vecchissimo avvitatore Bosch blu, ancora solo meccanico, la cui batteria Ni-Cd è morta dopo oltre 15 anni d'uso, forse proprio perché ne facevo un uso non intenso ma frequente).
Il resto è a filo.
Il mio ragionamento - comprare strumenti a batteria solo se se ne fa un uso "regolare", anche se non intenso - vale qualcosa o è campato per aria?
Grazie e ciao
Marco
Ultima modifica di
foxmarco il sab 24 feb, 2018 12:15, modificato 1 volta in totale.