Ho una di queste piallette (Femi, Fervi, Scheppach, Einhell etc.)
Come meccanica sono praticamente tutte identiche tanto che non ci sono problemi a trovare i pezzi di ricambio, varia un po' il colore e qualche particolare esterno.
Per lavori non impegnativi il loro lavoro, se ben regolate, lo fanno e in un piccolo laboratorio come il mio sono utili.
Ho completamente disassemblato e riassemblato la mia (Femi 640) che ho comprato per un piatto di pasta, cambiando cuscinetti, cinghie e insomma rimettendola in sesto meccanicamente.
Come dicevo la meccanica è semplice e consiste nel motore che è connesso al rullo portacoltelli tramite cinghia e dall'asse del rullo un'altra cinghia fa girare una grossa ruota di plastica che ingrana sul sistema di avanzamento del pezzo nella sezione a spessore.
Ho notato che la seconda cinghia è elastica e non mi sono saputo spiegare il perché.
Una cinghia elastica (attenzione: leggermente elastica) fa girare uniformemente il sistema di avanzamento del pezzo finchè non ci sono grossi attriti fra questo e il piano a spessore e quindi la finitura viene perfetta.
Se il pezzo è largo e grezzo allora la finitura diventa "ad ondine" e questo è dovuto non tanto ad erronea regolazione dei coltelli quanto al sistema di trascinamento che non è più uniforme.
E allora mi chiedo: possibile che nessuno abbia provato a sostituire detta cinghia elastica? Ho provato a cercare online ma non trovo nulla che non sia la stessa cinghia.

