Bravi che mi avete beccato subito. :-)
Dunque, è un po' uno scherzo e un po' no.
La pialla la vendono alla Coop.
Avete presente quando mettono dei cestoni di cartone provvisori pieni cineserie a pochi euro?
Ecco era in uno di questi cestoni.
La pialla è veramente orrenda: corpo in lamiera stampata, vitone in plastica, lever cup che si piega solo a guardarlo... Orrenda!
Tra l'altro sulla confezione c'è scritto che la bocca è regolabile... Si certo, come no? Per allargarla ci vuole una lima piatta e per stringerla bisogna saldarci su un pezzo di lamiera... Robe da matti.
Buttatela subito via, ma nella differenziata, mi raccomando.
La lama invece non è malaccio, certo non è niente di speciale, ma è un onesto acciaio al carbonio ben temperato.
2.5 mm di spessore.
Prende bene il filo e lo mantiene benino, più o meno come un ferro Stanley.
Non chiedetemi a cosa serve il foro ovale nella lama perchè non ne ho idea.
Ripeto, non è niente di speciale, ma va bene per farsi un po' di palestra nell'autocostruzione delle pialle.
Io l'anno scorso mi sono fatto un pialletto e oggi ho comprato un'altra pialla alla Coop e, sorpresa: nella scatola c'erano dentro due lame.
Così adesso ho materiale per altre due pialle.
Vi piace il mio pialletto?
Faggio per il corpo e robinia per la suola e per quel pezzettino dietro che migliora l'impugnatura ed è duro abbastanza da picchiarci su con un martello.
Ho copiato un po' lo stile giapponese, ma il cuneo è in legno, all'europea.
Il cuneo non l'ho sagomato come si fa normalmente nella zona che va verso la bocca perchè ho notato che non ce n'era bisogno.
Tra l'altro in questo modo si aumenta la pressione sul ferro in quella zona lì, vicino alla bocca, dove serve di più.
E poi, l'anno scorso, quando l'ho costruita, pensavo che il rompitruciolo rompesse effettivamente il truciolo...
Angolo di seduta di 40 gradi e ferro bevel down.
La bocca lo fatta al centro della suola, così la si può usare sia a spingere che a tirare.
Funziona molto bene ed essendo piccola e leggera è molto maneggevole anche con una mano sola.
L'unico difetto è che la bocca mi è venuta di un millimetro troppo larga, ma daltronde era la mia prima pialla e spero di migliorare con le prossime.
