Così comincio dalla teoria e magari capisco qualcosa in più di lavorazioni al tornio e degli accessori di cui potrei aver bisogno da subito.
moloch ha scritto:Intanto oggi mi dovrebbe arrivare questo: https://www.amazon.it/gp/product/1784940631/ref=oh_aui_detailpage_o09_s00?ie=UTF8&psc=1
Mik996 ha scritto:Anch’io è da un po’ che ci sto ragionando e sono arrivato alla conclusione di provare a farmelo in casa con l’aiuto di un fabbro. Secondo voi é una pazzia ??
bafman ha scritto:moloch ha scritto:Intanto oggi mi dovrebbe arrivare questo: https://www.amazon.it/gp/product/1784940631/ref=oh_aui_detailpage_o09_s00?ie=UTF8&psc=1
Ti stimo.
moloch ha scritto:Una cosa che non ho capito.
Quei torni che hanno una leva per la regolazione dei giri come funzionano?
La leva sposta la cinghia su delle pulegge diverse? E' un meccanismo efficace?
Cecco ha scritto:moloch ha scritto:Una cosa che non ho capito.
Quei torni che hanno una leva per la regolazione dei giri come funzionano?
La leva sposta la cinghia su delle pulegge diverse? E' un meccanismo efficace?
Puleggie a diametro variabile; in genere hanno una velocità minima piuttosto alta. Nei modelli più blasonati soffrono solo di voracità di potenza ( tipico delle puleggie variabili). I cloni,.mangiano le cinghie come caramelle alla menta
Torni obsoleti di cui valutare l'acquisto solo in caso di spesa irrisoria.
Volendo una guida per principianti,in italiano,negli ultimi numeri di LegnoLab ci sono una serie di lezioni che,partendo da zero,accompagnano il neotornitore nei primi passi della sua avventura ( e anche oltre). Magari interessa
Cecco ha scritto:moloch ha scritto:Una cosa che non ho capito.
Quei torni che hanno una leva per la regolazione dei giri come funzionano?
La leva sposta la cinghia su delle pulegge diverse? E' un meccanismo efficace?
Puleggie a diametro variabile; in genere hanno una velocità minima piuttosto alta. Nei modelli più blasonati soffrono solo di voracità di potenza ( tipico delle puleggie variabili). I cloni,invece,mangiano le cinghie come caramelle alla menta.
Torni obsoleti di cui valutare l'acquisto solo in caso di spesa irrisoria.
Volendo una guida per principianti,in italiano,negli ultimi numeri di LegnoLab ci sono una serie di lezioni che,partendo da zero,accompagnano il neotornitore nei primi passi della sua avventura ( e anche oltre). Magari interessa
hares ha scritto:Scusate se mi intrometto ed in effetti questo è il mio primo post sul forum.
In attesa dell'arrivo del tornio holzmann d460 fxl partito oggi desideravo cimentarmi anch'io nella lettura.
Di video su YouTube ne trovo quanti ne voglio ma in effetti ritengo che nulla vale quanto un libro ben illustrato ma..... purtroppo il mio inglese è un po arruginito oltre che di tipo tecnico per via della mia deformazione professionale.
Quindi mi chiedevo se fosse possibile suggerire un testo in italiano altrettanto valido.
Grazie
moloch ha scritto:
Posso consigliare il forum AIATL dove c'è una sezione molto utile per i principianti: http://www.aiatl.it/viewforum.php?f=6&sid=c76f3f0bd756a429a19217fdcdbbb236
Francesco Ranalli ha scritto:
Farò un video per far vedere che comunque le vibrazioni (anche con pezzi sbilanciati) non sono eccessive.
Ciao
F.R
Cecco ha scritto:Chiedo venia,ma vorrei comprendere:un video per far vedere che un 460 ( presumibilmente) non ha vibrazioni eccessive...anche con pezzi sbilanciati?
Per certificare le qualità del tornio?