seb87 ha scritto:io ho iniziato circa un anno e mezzo fa e da poco ho fatto "grossi" investimenti...
due mutui , capannone , macchinari...
considerando il tempo dedicato a banche , carte contributi ecc quest'anno ho "lavorato" pochissimo...
ho lavorato la vigilia e santo stefano , il 31 e l'1...
ergo, i primi anni almeno credo che ci si debba dedicare al 1000% facendo grossi sacrifici...
ma se la passione c'è secondo me tutto si può fare...
p.s: io devo avere ancora il contatto diretto con le tasse del regime ordinario... secondo me il regime forfettario è un ottimo aiuto per iniziare senza grossissimi rischi.
mi cheidevo , perchè c'è chi dice che i contributi a fondo perduto possono essere un boomerang ??
Un mio caro Amico e Maestro, bravissimo artigiano e anzi veramente artista del legno ( e non uso questa parola a caso), iniziò da giovanissimo cercando di carpire i segreti dell’intaglio ad un vecchio falegname e intagliatore, occhiuto e geloso custode della tradizione. Dopo qualche anno di apprendistato si mise in proprio (anni ’70) con una combinata e poco più e incominciò a guadagnare qualche lira, lavorando da solo o con qualche mano occasionale.
Quando il Direttore della sua Banca incominciò a vedere che sul suo conto corrente iniziava a girare qualche soldino lo convocò: “
Signor C...!” gli disse battendogli una mano sulla spalla
“vedo che il suo giro d’affari inizia ad essere discreto. Se lei guadagna così bene lavorando così in piccolo, figuriamoci se inizierà a lavorare veramente in grande! Perché non amplia l’attività, assumendo personale e creando un vero e proprio stabilimento? In base alla Legge Regionale tal dei tali lei avrà il trenta per cento a fondo perduto e il resto con un comodo mutuo ad un tasso agevolato... lei non dovrà occuparsi di nulla, solo firmare carte, al resto penserà il nostro Consulente...” All’Amico brillarono gli occhietti e firmò.
Risultato: anziché stare in laboratorio doveva girare tutto il giorno per pratiche burocratiche, riscossione crediti, ricerca di nuovo lavoro... e si sa, i dipendenti sono come i topi: quando non c’è il gatto... lavorare il legno era per lui diventato un optional da fare nei ritagli di tempo.
I primi due o tre anni comunque, con una congiuntura favorevole del mercato, che lo portò a fare anche l’arredamento completo della villa in Costa Smeralda di un noto imprenditore e politico, le cose andarono benino. Ma, negli anni ’90 ci fu una delle periodiche crisi che fermò del tutto il mercato, oltre ad avere altri personali problemi di famiglia.
Fatturato praticamente azzerato, e Direttore della Banca che da amico era diventato spietato esattore
“Ma come mai Signor C.! è da due mesi che non riceviamo la rata del mutuo...”
Fortunatamente l’Amico non si era speso tutti i soldi in donne e champagne e in qualche modo era riuscì a tamponare le falle e, dopo aver venduto tutta l’artiglieria pesante e il capannone, tornò alla combinata (quella che uso io oggi e che lui, letteralmente odiava: mi telefonava ogni tanto per dirmi ..
vieniti a prendere questo bulloncino che hai dimenticato qui...)
Quante volte mi ha espresso il suo rammarico:
”... non avessi mai preso quei contributi a fondo perduto e quel mutuo... bene o male, lavorando in piccolo, uno stipendio sarei riuscito sempre a tirarlo fuori, non avrei avuto le grane che ho avuto e di notte avrei sempre dormito...”
E di situazioni esattamente identiche a questa ne ho conosciute, non esagero, diverse dozzine.
Se poi un piccolo imprenditore, grazie ai contributi a fondo perduto, è riuscito a fare un deciso salto di qualità e di dimensione, benissimo, non posso che esserne contento: ma le pochissime volte che ho visto funzionare i contributi a fondo perduto e i mutui agevolati è stato o per realtà industriali già consolidate che non ne avrebbero avuto bisogno e che li hanno avuti in maniera abbastanza surrettizia (piove sempre sul bagnato...) o per attività in cui l’odore della truffa si sentiva a km di distanza.
Mie personali esperienze naturalmente, derivate da anni ed anni da consulente e professionista nel campo delle costruzioni edili.