da pontello » lun 01 gen, 2018 20:47
Premettendo che si tratta di opinioni personali da eterno principiante, credo che un Falegname (salvo questioni di costi, come suggerito da Gianni) cerchi macchine di qualità reale, perché fra le sue mani faranno faville. E poi un professionista ha la questione tempo che è fondamentale: uno come me può pure perdere tempo a regolare una macchina, perché alla fine questo è un hobby (per quanto basato sulle necessità familiari), non un lavoro... Un professionista no.
Un principiante però ha bisogno di una macchina che abbia caratteristiche intrinseche di sicurezza su cui non si può sorvolare assolutamente, fermo restando che la cosa più pericolosa in una falegnameria è il falegname...
Insomma, il manico sopperisce senza dubbio alle carenze di una macchina, ma una buona macchina (non costosa, fashion, alla moda, ultratecnologia, nuovissima, ma semplicemente valida) aiuta.
Ricordo quando tagliavo i listelli longitudinalmente con un banco sega da poco: li tagliavo e facevo il mio lavoro, ma passavo diverso tempo a levigare da tutti i segni la zona tagliata. Ricordo poi il primo taglio fatto con la combinata, a cui mi approcciato con timore, e la sorpresa nel vedere il taglio perfetto, senza praticamente segni percettibili... Ho capito li cos'era un utensile di qualità.
GP
Ps. Buon 2018 a tutti!
Lunga vita e prosperità!
Se vorrai, ogni giorno con il tuo sudore, una pietra dopo l’altra in alto arriverai