terra ha scritto:AlbertoA ha scritto:Vinilica... dipende poi che tipo da dove va il progetto, a seconda della resistenza all'acqua.
salve Alberto, l'ambiente dove andra collocato il "capolavoro"

è esterno, qindi vinilica daccordo... ma d2 - d3 - d4
Allora Terra,
se la fresa già ce l'hai usala e vai avanti, ma in testa vedrai cmq le giunzioni a zig zag causate da essa.
Personalmente quando faccio scalini , taglieri o altro per cui c'è la necessità di incollaggi di costa, piallo i singoli elementi a squadro (prima sulla filo e poi di spessore)
, dopo di che con la frestrice per lamelli metto delle linguette da 20 mediamente una ogni 20 cm. Quindi per quanto mi riguarda questa fresa non è strettamente necessaria.
Per gli esterni tendo ad utilizzare, colle D4 che impiego anche in lavori nautici come la Maestro d'ascia , la WS System o affini.
Il vantaggio di queste poliuretaniche consiste nel fatto che sono relamente trasparenti , verniciabili e leggermente riempitive. Il WS system è bicomponente e permette la possibilità di aggiungere anche le microsfere per un maggiore effetto di riempitura.
In anlternativa c'è la colla rossa , che è una fenolica bicomponente a cui sono particolarmente affezionato perchè da piccolo effettuavo le riparazioni al Gozzo di famiglia, ma quella macchia e non ci puoi andare di trasparente.
Spero di averti confuso di più le idee.
Ciao
Francesco