Aggiungo che, se non si hanno a disposizione i dati caratteristici del ventilatore, come in questo caso:
il valore della caduta di pressione trovato mediante il programmino è di ben poca utilità.
Inoltre il valore della pressione massima, che a volte viene fornito dal costruttore, si ha con portata dell'aspiratore pari a zero, quindi è un dato puramente indicativo.
Se prendiamo per esempio questo aspiratore delle Felder: http://it.feldershop.com/it/Aspirare-oxid/Aspiratori-aria-con-polveri/Offerta-set-FELDER-AF-14-Aspiratore-mobile-e-Distributore-DI-140-DA-120-DA-80-mm.html
del quale viene fornita la depressione massima, pari a 2140 Pa, ovvero 218 mm/H2O, possiamo dire che approssimativamente, il ventilatore può fornire circa il 50% della portata nominale se la caduta di pressione non supera il 50% di quella massima.
Ciò vuol dire che nel tuo impianto non dovrai superare i 100-110 mm/H2O di caduta di pressione nel punto più sfavorito, avendo nel contempo circa 850 mc/ora di portata (Pialla) e 22 m/sec di velocità nel tubo....
Sono ragionamenti un pò approssimati ma forse possono darti un'idea di quello che potrebbe succedere.
In ogni caso al posto tuo procederei per gradi, facendo prima un calcolo e poi degli esperimenti con un circuito provvisorio, nel quale andrai poi a misurare le effettive velocità (E quindi le portate) con un semplice anemometro, del costo di poche decine di euro:
https://www.amazon.it/anemometro-portatile/s?ie=UTF8&page=1&rh=i%3Aaps%2Ck%3Aanemometro%20portatile