Premetto che di banchetti sega non ne ho mai avuti ne usati (a parte un infelice esperienza con un Fox di un mio amico; ed in garage ho un banco sega Minimax.
Ho di recente preso una vecchia Elu, equivalente al modello che ti hanno regalato, giusto per fare dei lavori in casa dei miei.
A me serviva una macchina facilmente trasportabile e da usarsi prevalentemente come circolare per dei lavori di allestimento, visto che una troncatrice ce l'avevo già.
Sapendolo un attrezzo da cantiere non è che avessi molte aspettative di precisione, ma a forza di utilizzarlo, il feeling sta migliorando: i suoi lavori li fa, il passaggio da circolare a troncatrice è velocissimo, il motore ad induzione è silenzioso come ci si aspetta e la potenza non mi è mai mancata.
Spesso mi trovo ad usare la troncatrice della Elu piuttosto che la Salvarani li di fianco...
Ecco, una cosa che mi viene da pensare è che una combinata del genere è molto meglio (a livello di sicurezza) della classica troncatrice con pianetto; o meglio la troncatrice con pianetto va bene fino a che fai il montatore di battiscopa e di mostrine, per il resto, meglio lasciar perdere.
La sega combinata è più adatta in tutte le altre occasioni.
Almeno questo in base alla mia esperienza.
Tutto ciò vale ovviamente fintanto che si rimane nell'ambito della falegnameria e carpenteria, se tu fossi un puzzlemaker te la sconsiglierei senz'altro.
Una cosa che non avevo notato è che la Makita, mi pare monti un motore a spazzole: in questo senso è meglio la vecchais Elu
Ora le note dolenti: il piano di lamiera è un po povero, ma più come forma che come sostanza; nella modalità troncatrice ha un bordino a filo piano che non è il massimo della comodità e che ritrovo (peggio) anche sulla tua Makita; è vero che la uso senza aspiratore, ma soprattutto nella modalità circolare, di roba in faccia ne spara (in questo caso la Makita sembra meglio carenata); una costante che ritrovo nelle Elu è che tutte sono senza battuta laterale x la circolare, al punto che inizio a dubitare della sua esistenza
Quindi, come avrai capito, il mio consiglio è quello di tenertela e ringraziare il donatore
