Voi cosa fareste? Spendereste qualcosa di più andando sul nuovo o?


francogi ha scritto:Voi cosa fareste? Spendereste qualcosa di più andando sul nuovo
mumu ha scritto:
Però ne cercherei una con il pezzo anteriore removibile che si trasforma in chisel-plane
mumu ha scritto:Se chiedi per l'utilità direi che è praticamente inutile, se invece è per tappare quel buco nel portapialle dove non riesci a infilare nient'altro allora direi che è un buon esemplare e il prezzo è equo, forse con un po' di pazienza si trova a meno.
Però ne cercherei una con il pezzo anteriore removibile che si trasforma in chisel-plane
TheJoynter ha scritto:
Ho due Stanley 78, non bullnose vere e proprie ma fanno anche quel lavoro lì, almeno nella descrizione. Concordo sulla loro fondamentale (PER ME) inutilità. A che serve avere una pialla che funziona come una sponderuola fino a UN CENTIMETRO dal bordo? O non devi arrivare fino alla fine, e allora usi una sponderuola, o devi arrivare fino alla fine, e allora usi una chisel plane (o ancora meglio un chisel e basta, cioè uno scalpello).
ac445ab ha scritto:TheJoynter ha scritto:
Ho due Stanley 78, non bullnose vere e proprie ma fanno anche quel lavoro lì, almeno nella descrizione. Concordo sulla loro fondamentale (PER ME) inutilità. A che serve avere una pialla che funziona come una sponderuola fino a UN CENTIMETRO dal bordo? O non devi arrivare fino alla fine, e allora usi una sponderuola, o devi arrivare fino alla fine, e allora usi una chisel plane (o ancora meglio un chisel e basta, cioè uno scalpello).
Però.........quel pezzetto di suola davanti alla lama della bullnose fa una grande differenza, nel senso che permette di controllare il taglio molto meglio di una chisel plane o di uno scalpello, ambedue più adatti ad un lavoro di rifinitura, piuttosto che di taglio.
Sono d'accordo che le occasioni di utilizzo sono limitate ma in qualche caso la configurazione bullnose può tornare utile, ad esempio nel taglio di battute cieche, fornendo un piccolo aiutino per far arrivare la lama della bullnose fino alla estremità.
http://woodworkingbyhand.blogspot.it/2012/01/battuta-cieca.html
mumu ha scritto:La necessità di un utensile è sicuramente soggettiva, è ovvio che ci sono lavorazioni che qualcuno fa e altri no... uno sbozzino è tanto inutile a chi lavora solo multistrato e mdf quanto indispensabile a chi compra tavole grezze.
Però c'è un altro aspetto da considerare: io posseggo decine di pialle, altrettante seghe, scalpelli e girabacchini in abbondanza e quando capita un'occasione ne approfitto. Negli ultimi anni ho fatto un paio di mensole e qualche scatolina, sicuramente lavori che non giustificano il parco attrezzi che ho.
Ebbene sì, faccio outing... sono un collezionista!![]()
Da molti falegnami questa cosa è vista con accezione negativa, soprattutto nei paesi anglosassoni... gente che sperpera soldi per sfizio senza ottenere nulla di pratico in cambio. In realtà è semplicemente un altro modo di passare il tempo facendo qualcosa di piacevole, nel mio caso restaurare oggetti del passato e renderli efficienti. Poi se si vuole parlare dell'aspetto economico rivendendo un attrezzo risistemato qualcosina si guadagna, certo non ti ripaga il tempo impiegato ma se è il tuo hobby quel tempo non è perso ma l'hai usato per svagarti.
IMHO
non sono anglosassone e non ti biasimerò certamente Leo, peraltro anche quanto racconti è un hobby.mumu ha scritto:faccio outing... sono un collezionista!![]()
Da molti falegnami questa cosa è vista con accezione negativa, soprattutto nei paesi anglosassoni... gente che sperpera soldi per sfizio senza ottenere nulla di pratico in cambio. In realtà è semplicemente un altro modo di passare il tempo facendo qualcosa di piacevole, nel mio caso restaurare oggetti del passato e renderli efficienti.