Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda moloch » mar 10 ott, 2017 09:52

Quello delle false necessità è un bell'argomento e bisognerebbe imparare a difendersi.

Sul dove paga o non paga le tasse amazon o altri però non si può pretendere troppo dall'acquirente finale.
Se non spingere verso scelte politiche che tengano il passo invece di restare indietro o sottomesse.

Anche io acquisto di tutto online. Per convenienza, ampiezza di scelta e risparmio di tempo.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda iulio » mar 10 ott, 2017 10:22

Ciao,

condivido quanto detto ! Ma ancor di + quanto affermato da "Ludoz".
Sebbene io non sia proprio giovane, ho un certa atrattiva per gli acquisti on-line !

Però prima, confronto i prezzi, o meglio i costi (prodotto + spese di spedizione),
tra venditore fisico (negozio sotto casa) et Amazon , per esempio.

Non sempre il risparmio è a favore dell'acquisto on-line !
Se la differenza è poca diciamo tra i 5 e 10€ , io non ho dubbi. Acquisto in Negozio !!

Ci possono essere altre situazioni, tipo residenza lontano dal centro acquisti, o reperimento di
prodotti specifici. Oppure "gli utensili di seconda mano".

Per me rimane una questione di acquisto consapevole !

cordialmente.
iulius
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda atlantis1971 » mar 10 ott, 2017 10:39

Diciamo una cosa: anche comprando online (sia direttamente sui siti delle aziende, da eBay, da Amazon o altri) si può acquistare da venditori italiani o meno. A questo punto puoi scegliere se acquistare prodotti italiani o meno, ma questo è un altro discorso. Ricordiamoci comunque che acquistare lo stesso oggetto dal medesimo rivenditore tramite il sito aziendale, eBay o Amazon presenta delle differenze notevoli. Infatti eBay trattiene circa il 10% ed Amazon ben il 17%. Vi accorgete di questa netta differenza se confrontate i prodotti di Catocci, ad esempio.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda kakilandian » mar 10 ott, 2017 11:09

moloch ha scritto:Quello delle false necessità è un bell'argomento e bisognerebbe imparare a difendersi.


Già, ma come? c'è la necessità di cambiare telefono ad ogni piè sospinto? no, ma se non lo fai non funziona più nulla. Ho un iphone 4 da 7 o forse 8 anni e funzionerebbe ancora ma dovrò abbandonarlo perchè non girano più le cose essenziali (ammesso ce ne siano). E questa non è una mia scelta. Beninteso, anch'io compro on line e anch'io ho Apple, sono un ingranaggio della macchina, quindi la critica è anche rivolta a me stesso... non faccio la fila all'Apple Store per la presentazione dei "nuovi" modelli, ma la mia opposizione è molto blanda in realtà quasi nulla.

Sui forum mi pare di vedere negli ultimi anni, una tendenza a privilegiare gli aspetti commerciali rispetto a quelli tecnici. E non credo che qualche anno fa mancassero i soldi per cambiare la fresatrice più di quanto non manchino ora.
I topic tecnici in cui ci si confrontava su una lavorazione atipica con mezzi magari adattati ingegnosamente allo scopo, si vedono raramente e se ci sono vengono spesso terminati con un "e comprati la intarsiatrice spaziale e non avrai problemi".
Si vedono complimenti tributati all'acquisto, "bravo, bella comprata!" L'abilità che riconosciamo in questi amici per il solo fatto che hanno comprato un utensile costoso, dove risiede?
Si faccia caso a quanti topic riguardano direttamente o indirettamente acquisti o relativi consigli e si confronti con un po' di anni fa....
O è solo una mia impressione?

Non per farne una questione merito/demerito ma per capire come e quanto siamo condizionati un po' tutti da questi aspetti.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda Traforo » mar 10 ott, 2017 11:15

Penso che i casi di disservizio presi singolarmente siano dei granelli di sabbia a copacabana, tale è la mole di vendite (spedizioni) della sola Amazon, quindi praticamente irrisori.
Detto questo e parlando di materiale che serva ad un hobbista che potrei essere io o chiunque di voi, ho due negozi fisici di ferramente di cui non potrei privarmene, a dire il vero compro veramente pochissimo su Amazon per quanto riguarda il mio hobby.
Il problema (se così vogliamo chiamarlo) è tutto il resto, che va dalle risme di carta, alle lampadine, agli accessori fotografici e chi più ne ha ne metta, fosse solo Amazon il problema sarebbe ben gestibile, ma non so quanti di voi ad esempio hanno mai provato i vari Zalando, Yoox, Ventre Privè, Saldi privati, Dalani...etc. Io non entro più in un negozio di abbigliamento da anni, prendo tutto online, ordino più di quello che mi serve e poi faccio la cernita di ciò che mi piace, il resto lo rendo senza problemi, qualcuno pensa che sia esagerato, ma in realtà non è così, guardo più al lato economico e pratico sull'acquisto, prendo le borsate e scelgo quello che voglio senza avere la commessa che aspetta quello che hai deciso di prendere.
Poi facciamo anche attenzione che tra non molto arriverà Alibabà (con i 40 ladroni :sguaiata: ) che ha programmato megamagazzini sparsi in tutta europa
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda bafman » mar 10 ott, 2017 11:25

kakilandian ha scritto:Si vedono complimenti tributati all'acquisto, "bravo, bella comprata!" L'abilità che riconosciamo in questi amici per il solo fatto che hanno comprato un utensile costoso, dove risiede?
Rolando ma quelli - di chi informa dell'acquisto e di chi si complimenta - sono post di primaria importanza! Come lo fai un discrimine del mondo, sennò?
:consola:
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda moloch » mar 10 ott, 2017 11:47

kakilandian ha scritto:
moloch ha scritto:Quello delle false necessità è un bell'argomento e bisognerebbe imparare a difendersi.


Già, ma come? c'è la necessità di cambiare telefono ad ogni piè sospinto? no, ma se non lo fai non funziona più nulla. Ho un iphone 4 da 7 o forse 8 anni e funzionerebbe ancora ma dovrò abbandonarlo perchè non girano più le cose essenziali (ammesso ce ne siano). E questa non è una mia scelta. Beninteso, anch'io compro on line e anch'io ho Apple, sono un ingranaggio della macchina, quindi la critica è anche rivolta a me stesso... non faccio la fila all'Apple Store per la presentazione dei "nuovi" modelli, ma la mia opposizione è molto blanda in realtà quasi nulla.

Sui forum mi pare di vedere negli ultimi anni, una tendenza a privilegiare gli aspetti commerciali rispetto a quelli tecnici. E non credo che qualche anno fa mancassero i soldi per cambiare la fresatrice più di quanto non manchino ora.
I topic tecnici in cui ci si confrontava su una lavorazione atipica con mezzi magari adattati ingegnosamente allo scopo, si vedono raramente e se ci sono vengono spesso terminati con un "e comprati la intarsiatrice spaziale e non avrai problemi".
Si vedono complimenti tributati all'acquisto, "bravo, bella comprata!" L'abilità che riconosciamo in questi amici per il solo fatto che hanno comprato un utensile costoso, dove risiede?
Si faccia caso a quanti topic riguardano direttamente o indirettamente acquisti o relativi consigli e si confronti con un po' di anni fa....
O è solo una mia impressione?

Non per farne una questione merito/demerito ma per capire come e quanto siamo condizionati un po' tutti da questi aspetti.


Ecco, a livello di complotto software/hardware mi difendo usando linux da quando installarlo era un'impresa. Capisco che in certi ambiti lavarativi possa essere un limite ma per la granparte di noi sarebbe già un bell'atto liberatorio passare al software libero e non dover sottostare ai ritmi imposti da altri per rinnovare il nostro hardware.

Il discorso che fai sulle discussioni dei forum l'ho notato anche io. Pare si vada perdendo la soddisfazione di riuscire a fare quel che serve con quel che si ha.
La diffusione degli youtuber sponsorizzati e non forse c'entra qualcosa. Anche l'ultimo arrivato degli hobbysti pensa di poter avere il meglio comprando cose di cui anche un professionista fa a meno e cioè il superfluo o ridondante in fatto di jig arzigogolati e accessori vari. Per non parlare di macchinari top di gamma che è come comprare auto da corsa senza dover mai scendere in pista.

Non voglio fare la predica a nessuno. Anzi, appena riesco a metter via i soldi necessari, lo compro pure io il domino. :lol:
Finora però c'è sempre stato qualcosa di più necessario per cui spendere o non spendere.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda Traforo » mar 10 ott, 2017 12:31

moloch ha scritto:
kakilandian ha scritto:
moloch ha scritto:Quello delle false necessità è un bell'argomento e bisognerebbe imparare a difendersi.


Già, ma come? c'è la necessità di cambiare telefono ad ogni piè sospinto? no, ma se non lo fai non funziona più nulla. Ho un iphone 4 da 7 o forse 8 anni e funzionerebbe ancora ma dovrò abbandonarlo perchè non girano più le cose essenziali (ammesso ce ne siano). E questa non è una mia scelta. Beninteso, anch'io compro on line e anch'io ho Apple, sono un ingranaggio della macchina, quindi la critica è anche rivolta a me stesso... non faccio la fila all'Apple Store per la presentazione dei "nuovi" modelli, ma la mia opposizione è molto blanda in realtà quasi nulla.

Sui forum mi pare di vedere negli ultimi anni, una tendenza a privilegiare gli aspetti commerciali rispetto a quelli tecnici. E non credo che qualche anno fa mancassero i soldi per cambiare la fresatrice più di quanto non manchino ora.
I topic tecnici in cui ci si confrontava su una lavorazione atipica con mezzi magari adattati ingegnosamente allo scopo, si vedono raramente e se ci sono vengono spesso terminati con un "e comprati la intarsiatrice spaziale e non avrai problemi".
Si vedono complimenti tributati all'acquisto, "bravo, bella comprata!" L'abilità che riconosciamo in questi amici per il solo fatto che hanno comprato un utensile costoso, dove risiede?
Si faccia caso a quanti topic riguardano direttamente o indirettamente acquisti o relativi consigli e si confronti con un po' di anni fa....
O è solo una mia impressione?

Non per farne una questione merito/demerito ma per capire come e quanto siamo condizionati un po' tutti da questi aspetti.


Ecco, a livello di complotto software/hardware mi difendo usando linux da quando installarlo era un'impresa. Capisco che in certi ambiti lavarativi possa essere un limite ma per la granparte di noi sarebbe già un bell'atto liberatorio passare al software libero e non dover sottostare ai ritmi imposti da altri per rinnovare il nostro hardware.

Il discorso che fai sulle discussioni dei forum l'ho notato anche io. Pare si vada perdendo la soddisfazione di riuscire a fare quel che serve con quel che si ha.
La diffusione degli youtuber sponsorizzati e non forse c'entra qualcosa. Anche l'ultimo arrivato degli hobbysti pensa di poter avere il meglio comprando cose di cui anche un professionista fa a meno e cioè il superfluo o ridondante in fatto di jig arzigogolati e accessori vari. Per non parlare di macchinari top di gamma che è come comprare auto da corsa senza dover mai scendere in pista.

Non voglio fare la predica a nessuno. Anzi, appena riesco a metter via i soldi necessari, lo compro pure io il domino. :lol:
Finora però c'è sempre stato qualcosa di più necessario per cui spendere o non spendere.


Quoto in pieno quello che dici, io devo fare un mea culpa forse, oppure dovremmo analizzare più a fondo la questione e credo si possa anche fare in "chiacchiere in libertà".
Circa 10 anni fa conobbi i forum legnosi ed essendo io un grande appassionato della "applicazioni tecniche" che si studiavano circa 45 anni fa e non avendo mai fatto il falegname, decisi di comprarmi delle macchine Felder (e non avevo nemmeno una sega da traforo), non per questo potrei essere messo alla gogna, ho solo avuto molta più possibilità d'altri tutto qui, un anno fa avevo voglia di una troncatrice e presi una pegic (venduta da qualche giorno), avrei potuto comprare una einhell ma ho avuto la possibilità di prendere il meglio, 20 giorni fa mi sono intrippato con il domino, sicuramente non ne avevo bisogno, la l'intrippamento è arrivato all'ennesima potenza e l'ho preso.
Si probabilmente tutte le macchine che ho a casa avrei potuto anche risparmiarmele e magari devolvere il costo magari in una macchina sportiva, oppure facendo 2 giri del mondo.

Tornando alla tua ultima frase, è vero si che c'è sempre qualcosa di più necessario per cui spendere, ma tutto è soggettivo, c'è anche gente che non può permettersi internet, figuriamoci il Domino, c'è gente che non può permettersi uno smartphone (pochi a dire il vero) figuriamoci l'iphone
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda gwood » mar 10 ott, 2017 21:14

nel scegliere che tipo di attrezzatura e cosa comprare dipende da una persona se e' ambiziosa o meno e a che livello si vuole praticare l'hobby.
L'importante e' avere le idee chiare di cosa si vuole e cosa si vuole arrivare a fare.
Questo hobbi ha molti aspetti: amanuense, utilizzo di macchinari, sia uno che l'altro; c'e' chi fa' un percorso e chi lo fa' al contrario.
Dopo anni di acquisto di attrezzatura e ore passate nel laboratorio a lavorare uno acquisisce capacita' ed esperienza e diventa un "dilettante" (citazione); ci si ritrova cosi a gestire un labortorio artigianale.
Per me e' difficile fermarmi nel comprare nuova attrezzatura; sono consapevole che compro cose a me utili di cui saro' sodddisfatto nell'utilizzarle perche ci faccio oggetti utili.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda kakilandian » mar 10 ott, 2017 21:29

Giuseppe, credo che nessuno sul forum faccia i conti in tasca a chicchessia, qui non si tratta nè di fare mea culpa (per cosa poi?) ne di giustificarsi, ne di far sfoggio. Ognuno ha il diritto di fare quel che gli pare con quello che ha. Sappiamo che c'è gente che può permettersi certe spese e gente meno. Beato chi può, buon per lui.
Il mio discorso, a parte la critica iniziale ai grossi caimani del commercio mondiale, era relativo a cosa si condivide su questo canale. Mi pare che gli aspetti commerciali, "dell'affare", del collezionismo con enfasi al valore e all'acquisto, della congruità di un prezzo, di certe discussioni sul mercatino sul valore della merce offerta, di valutazione economica delle macchine, della proposizione di video sponsorizzati o di video in cui si mira a raggiungere un numero di visite per farne una fonte di entrate, di link affiliati (poi saggiamente vietati dallo staff), siano molto più frequenti di una volta, tutto qui. La mia obiezione non era certo sulla liceità di quanto e cosa uno compra, figuriamoci!
Però converrai credo che gli aspetti di socialità, di discussioni varie in cui uno esponeva il suo parere anche su cose non inerenti il legno sono andate smorzandosi, le discussioni tecniche su lavorazioni fuori standard o domande su come risolvere un problema con dime o con soluzioni ingegnose ci sono, per fortuna, ma a mio avviso in calo, ed invece gli aspetti "commerciali" di cui sopra sono in crescita.

Se sia un riflesso di un cambiamento sociale esterno, o una fluttuazione interna casuale, o ancora sia il tramonto dello strumento forum, magari in un futuro prossimo sostituiti da una bacheca di annunci, non lo so.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda Traforo » mar 10 ott, 2017 22:23

kakilandian ha scritto:Giuseppe, credo che nessuno sul forum faccia i conti in tasca a chicchessia, qui non si tratta nè di fare mea culpa (per cosa poi?) ne di giustificarsi, ne di far sfoggio. Ognuno ha il diritto di fare quel che gli pare con quello che ha. Sappiamo che c'è gente che può permettersi certe spese e gente meno. Beato chi può, buon per lui.
Il mio discorso, a parte la critica iniziale ai grossi caimani del commercio mondiale, era relativo a cosa si condivide su questo canale. Mi pare che gli aspetti commerciali, "dell'affare", del collezionismo con enfasi al valore e all'acquisto, della congruità di un prezzo, di certe discussioni sul mercatino sul valore della merce offerta, di valutazione economica delle macchine, della proposizione di video sponsorizzati o di video in cui si mira a raggiungere un numero di visite per farne una fonte di entrate, di link affiliati (poi saggiamente vietati dallo staff), siano molto più frequenti di una volta, tutto qui. La mia obiezione non era certo sulla liceità di quanto e cosa uno compra, figuriamoci!
Però converrai credo che gli aspetti di socialità, di discussioni varie in cui uno esponeva il suo parere anche su cose non inerenti il legno sono andate smorzandosi, le discussioni tecniche su lavorazioni fuori standard o domande su come risolvere un problema con dime o con soluzioni ingegnose ci sono, per fortuna, ma a mio avviso in calo, ed invece gli aspetti "commerciali" di cui sopra sono in crescita.

Se sia un riflesso di un cambiamento sociale esterno, o una fluttuazione interna casuale, o ancora sia il tramonto dello strumento forum, magari in un futuro prossimo sostituiti da una bacheca di annunci, non lo so.


Eh Rolando, tu meglio di me conosci i forum e come si autoconsumano con il tempo, o meglio c'è un cambio generazionale che facilita un autoconsumo dei "vecchietti" a vantaggio dei giovani e va benissimo così, non vorrei ora essere preso per quello che polimizza su questo aspetto.
Ultima modifica di Traforo il mar 10 ott, 2017 22:23, modificato 1 volta in totale.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda moloch » mar 10 ott, 2017 23:21

Sulla diversa capacità di spesa è chiaro che quel che per alcuni è 100 per altri è 1000 o 10000. Il discorso era, per forza di cose, generico e da rapportare. Ma ripeto che non volevo fare la predica a nessuno se non a me per primo. Era una riflessione.

Su quel che leggo dalla terra dei kaki :P credo ci sia da fare qualche riflessione sull'evoluzione del www dalla sua diffusione ad oggi. E mi viene in mente anche un libro letto sulla teoria dei giochi e certe simulazioni. Fintanto che la maggiorparte segue le regole e solo in pochi fanno i furbi il sistema si regge con beneficio di tutti ma quando i furbi superano un certo numero c'è un degrado con il peggioramento della condizione di tutti.
In questo caso quelli che seguono le regole sarebbero quelli che condividono con il solo scopo del reciproco accrescimento (il proprio e quello collettivo) mentre i furbi sono quelli che inseguono un tornaconto strettamente personale.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda andrea1972 » mer 11 ott, 2017 08:14

sarà, ma gli ultimi acquisti legnofili e non, li ho fatti in negozio, il divario tra i vari ebay e amazon e siti on line era troppo risicato che non valeva la pena aspettare i tempi di spedizione per averlo tra le mani immediatamente. ebay poi lo trovo ultimamente non troppo concorrenziale.
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda mikante » mer 11 ott, 2017 08:20

Mio pensiero,
ci sono persone che spendono quasi mille euro per un cellulare e tutto è tranne che necessario.
Il superfluo è spesso farsi un regalo per propria goliardia e perchè lo desideriamo e non siamo più bambini, i soldi ce li guadagniamo, in teoria.
Però gli esempi del domino o hammer, insomma macchine considerate di lusso non le vedo appropriate.
Parliamo di prodotti che hanno una grande aspettativa di vita e non inducono l'acquirente ad ammalarsi in un continuo acquisto per stare a passo con le nuove versioni.
Apprezzo mille volte di più una persona che coltiva il proprio hobby e passione anche con acquisti superflui. Ed è proprio qui la differenza, lavoro e hobby non sono proprio la stessa cosa. L'hobbista è quello che spesso si concede chicche di cui un lavoratore non ha necessità. Il mercato non è stupido e Amazon segue l'onda e sono sicuro che la maggioranza del suo fatturato la fa vendendo cose superflue a hobbisti ed appassionati.
Concordo con Moloch sul discorso dei canali youtube e affini. Creano un sacco di mostri che alimentano il mercato del superfluo.
I jiggers sono ancora peggio, spendono giorni e giorni e tempo a creare archibugi che magari funzionano anche ma in se si capisce che il tempo a disposizione è molto.

Io preferisco aquistare da un negoziante. Non disdegno i portali per carità, i miei acquisti li faccio anche li.
Instagram @micante_wood
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Re: Amazon, Un Nuovo Inizio Oppure è La Fine?

Messaggioda Patrick » mer 11 ott, 2017 08:37

kakilandian ha scritto:il capo Mogano_tornito della tribù degli Arrapahos era un noto collezionista e produttore di riproduzioni di pomelli in mogano per pialle vintage, un feticista si potrebbe dire, ma da quando misero il bando alla commercializzazione del pregiato legno, qualcosa iniziò a guastarsi.
Un pomello in un altro legno avrebbe reso inservibile l'oggetto di culto, sicuramente, anche se qualcuno di queste finezze non si curava: era Jeff il patron di Amazon
Per occupare anche quella nicchia di mercato, (questi oggetti-symbol si vendevano molto bene) Mr Bezos si accordò con l'amico Mr Cook della Apple che su pomi e pomelli aveva un nome e comiciò con i droni a bombardare il mercato di pomelli come in un quadro di Magritte.
Ma il grande capo che c'aveva il manico, e aveva già svelato al mondo il giro di piedi di porco tarocchi (la marca originale era "zia Woller"; "zia Wally" era una pessima imitazione) capì che anche in questo caso qualcosa non andava perchè i preziosi sferoidi erano tutti rosicchiati su un lato. Evidentemente il Cook era meno divergente e scafato del predecessore. "Mogan_un_paio_di_pialle!" esclamò il capo non più arrapato alla vista di tale bruttura. Presente! rispose il cognato che portava quel nome. Il capo aveva già esternato la sua intenzione di mollare, e questa volta sciolse la riserva assieme a quella degli Arrapahos. Mo'_veng'_anch'_io! esclamò il cognato e da allora, così viene chiamato. Trascorso un periodo in una comunità di recupero per disintossicarsi, dai "tote" ritornarono ai totem seguendo le tradizioni native. Pare che le loro riproduzioni intagliate a mano si vendano ora molto bene. Il lato negativo è che proprio per questo, sono in corso trattative con un agente infiltraffiliato ai soliti di cui sopra, per rilevare l'attività e delocalizzarne la produzione in Carvistan, uno stato di intagliatori di teste di totem, costituito a questo scopo. I cognati Mo' perderanno ogni diritto e giurisdizione, ma riceveranno in cambio perline e specchietti colorati. Con tanti saludos e bezos.
Uno squallor! :lol:




:inchino: :inchino: :risata: :sguaiata:
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