Sono in procinto di iniziare un portone in pino a due ante della misura complessiva 220 x 130 ( la scelta del pino è puramente economica 600 €/mc) laccato verde.
Prima di iniziare però ho qualche dubbio da sottoporvi perché chiaramente non sono un esperto e non vorrei far danni temendo da morire le torsioni del legno....
Ho pensato di realizzare il portone in due parti: un interno ed un esterno.L'interno del portone con tavole verticali da 30 mm di spessore larghe 18-20 cm l'una e unite di costa con la fresa finger join e colla d3. Su questo pannello di massello volevo poi montare la parte esterna del portone fatta sempre in pino e composta di un telaio esterno (morali spess 3cm,larg120, lung217), traverse orizzontali (le traverse e il telaio le volevo unire con tasselli tipo domino) e "specchi" in multistrato marino incassati non incollati nel telaio (richiesta esplicita del proprietario). Veniamo alle dubbi:
1) innanzitutto, fin qui ho progettato male? l'idea di fare due parti (interno e esterno) separatamente è una siocchezza?
2) per il pannello massello della parte interna del portone serve effettivamente l'unione finger join (e la colla soprattutto) o meglio pensare a qualche altra soluzione perchè questa è pessima?
3) per unire la parte interna (il pannello massello) con la parte esterna (telaio, traverse e "specchi") volevo usare viti dall'interno verso l'esterno e qualche perno in legno passante, ma non la colla. Corretto?
4) gli specchi in multistrato marino hanno particolari cointroindicazioni?
Sono tutto orecchi!
Grazie a chiunque mi aiuterà sopportando le eresie che di sicuro avrò scritto!


