christian1977 ha scritto:Quello che esprimo é un parere del tutto personale...
una volta in falegnameria non c'era tutta quella precisione nelle spine, cerniere e altro di cui si ha bisogno ora, con l'avvento della tecnologia gli spessori si sono ridotti, le cerniere e le giunzioni sono cambiate...
un tempo mettevi le cerniere facendo uno scasso col pialle e scalpelli... poi l'industrializzazione ha creato sistemi di precisione.
dove usavi spessori di 25/30 mm ora usi dei 18/20...
tutto si é modernizzato (purtroppo)
la disponibilitá del legno buono di grande spessore é ridotta drasticamente
se sbagliavi una spina o un foro limavi e poi con la colla di osso recupeavi con una ottima tenuta
ora non puoi permetterti l'errore per i fattori prima elencati..
e per i manufatti i costi che sono andati alle stelle e per la grande serie invece si abbattuti drasticamente per l'industrializzazione...
quindi si cerca la precisione per evitare perdite di tempo, di materiale e di soldi
quindi la ricerca della precisione é fondamentale
ripeto é una mia idea... chi vuole puó liberamente contraddirmi
Chris
Presente!
Il legno è un materiale morbido, rispetto ai metalli, e molto mobile ( da qui "mobile" perché il cassettone o l'armadio non stanno mai fermi

). I sistemi di giunzione moderni, tipo i barilotti si riescono a montare tranquillamente con dime autocostruite e colonne mobili per trapani (es. wolfcraft).
Consideriamo anche una giunzione che richiede un minimo di precisione in più, ovvero la spinatura sequenziale (es giuntare fianco e base di un pensile con quattro spine), però anche in quest'ultimo caso non è la precisione del foro (diametro 8,00 per spina 8,00 eseguito con angolo 90° 00' 00'') a fare la differenza ma la capacità di ripetere su i due pezzi da giuntare i fori esattamente alla stessa distanza in modo da ottenere un accoppiamento perfetto.
Riguardo alle spine, mai saranno esattamente diametro 8,00 ma oscillano da 7,9 a 8,2 (secondo marca, lotto e condizioni climatiche)....perciò se la punta da legno (8 circa) dondola un po', pazienza!
Riguardo al posizionamento dei fori il trapano a colonna, tra l'altro, ti permette solo di ottenere un foro perpendicolare su pezzo grande fino al punto che riesci ancora a mettere sotto il mandrino (immaginati di forare sulla costa un pannello lungo 120 cm

).
Ecco perché in macchinette tipo mafell dedicano più tempo a progettare riscontri solidi per fare il foro esattamente dove va fatto, in maniera ripetitiva, senza arrivare a ottenere una uscita delle punte al micron.
A tale proposito puoi notare che anche le maschere di spinatura più performanti (tipo la jessem) hanno delle boccole e dei riscontri che garantiscono l'esatto posizionamento ed una buona perpendicolarità, ma con la giusta tolleranza e non la precisione assoluta che richiederebbe un foro su un componente di una turbina d'aereo.
