Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda Macigno » dom 16 gen, 2011 13:45

Molto tempo fa i piani cottura che compravo erano sempre tarati a GPL adesso invece sono sempre tarati a gas metano.
la sostanziale differenza è questa: se un piano cottura è tarato a GPL e lo colleghi a gas metano in pratica non funziona perchè gli ugelli sono molto più piccoli e il gas metano avendo poca pressione non passa.
Mentre al contrario, ovvero un piano cottura tarato a gas metano e collegato al gas GPL, che sarebbe il gas dentro la bombola, funziona eccome ma funziona troppo, in patrica una piccola fiamma ossidrica.

La cosa che interessa invece e questa, anzi interessa molto di più alle donne perchè sono loro per lo più che lavano le pentole, ed proprio la ossido riduzione, in pratica un piano cottura quando non è tarato bene può fare una delle due cose con una in particolare quella che se è riducente sporca le pentole le fa nere di carbone.
Un piano cottura che sporca le pentole ha troppo gas e poca aria di qui il fatto che molto carbonio che rimane incombusto con l'ossigeno forma del carbone intorno alle pentole mentre invece quando il rapporto stechiometrico è perfetto le pentole sono pulite anzi si puliscono.
Ricapitolando quando gli ugelli sono grandi o c'è poca aria la fiamma è riducente la riconoscete dal fatto che brucia con la formazione di pennacchi giallo-rosso e la fiamma è morbida corposa.
Mentre quando è troppa aria e poco gas la fiamma è tesa ed è di un azzurro intenso e tende a staccarsi dal bruciatore con ilprimo tratto senza fiamma come un cannello ossidrico, in questo caso la fiamma è ossidante, mentre l'optimum è quando la fiamma pur tesa compie una leggera curva è di un colore azzurro blu ed ogni tanto mostra un piccolissimo riflesso giallo.
Dopo aver controllato che l'ugello sia di giuste dimensioni potete agire sul piccolo manicotto di metallo che copre il bruciatore e potete chiuderlo per dare meno aria o aprirlo per dare più aria.
Il manicotto è dentro il piano cottura.
ciao
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda bmwincent » dom 16 gen, 2011 14:27

grazie,mi sa proprio che devo cambiare gli ugelli del piano che ho montato a casa un mese fa,ecco perché il fuoco era molto potente e le pentole si anneriscono sotto. :inchino: :inchino: :inchino: Vincenzo
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda Christian » dom 16 gen, 2011 14:42

Macigno ha scritto:se un piano cottura è tarato a GPL e lo colleghi a gas metano in pratica non funziona perchè gli ugelli sono molto più piccoli e il gas metano avendo poca pressione non passa.


Solo una piccola precisazione, una delle differenze tra il metano ed il GPL, oltre alla pressione alla quale vengono distribuiti (solitamente tramite gasdotti interrati per il metano e serbatoi /bombole per il GPL) più alta nel caso del GPL, è anche il diverso potere calorico molto più alto nel GPL.

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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda ebanista » dom 16 gen, 2011 18:06

Christian ha scritto:
Macigno ha scritto:se un piano cottura è tarato a GPL e lo colleghi a gas metano in pratica non funziona perchè gli ugelli sono molto più piccoli e il gas metano avendo poca pressione non passa.


Solo una piccola precisazione, una delle differenze tra il metano ed il GPL, oltre alla pressione alla quale vengono distribuiti (solitamente tramite gasdotti interrati per il metano e serbatoi /bombole per il GPL) più alta nel caso del GPL, è anche il diverso potere calorico molto più alto nel GPL.

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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda AlbertoA » dom 16 gen, 2011 18:55

infatti i ristoranti spesso vanno a gpl!
Sapevo del gas che sporca le pentole se era mal regolato ma non avevo idea pel perché... Ora vedo... Ma mi sembra che vada bene... Poi se è carbonio lo devi proprio grattare perché è insolubile
Ciao,
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda Macigno » dom 16 gen, 2011 20:03

Hai fatto bene a ricordare la differenza del potere calorico tra gas metano e gas propano, anche se fondamentalmente sono "semplici" idrocarburi composti da idrogeno e carbonio, basta la presenza dell'ossigeno ad innescare la trasformazione in ossido di carbonio, anidride carbonica e acqua, con la liberazione di, appunto energia.
Non dimentichiamo che su quest'argomento c'è una normativa non indifferente sia per i tipi di piani cottura che devono essere valvolati con dispositivo di sicurezza per le fughe di gas sia per la realizzazione di fori in cucina uno in basso e l'altro in alto che sono rispettivamente per il gas il quale essendo pesante tende ad accumularsi dal basso e sale piano piano quindi uno sfogo è fortemente consigliabile, sia per il foro in alto per gli ossidi che sono leggeri e tendono a scendere dall'alto.
Gli ossidi di carbonio sono pericolosissimi, se qualcuno vuole arricchire l'argomento potrebbe essere molto interessante. :inchino:
ciao
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda anonimo » dom 16 gen, 2011 20:51

Macigno ha scritto:........ il gas il quale essendo pesante tende ad accumularsi dal basso e sale piano piano quindi uno sfogo è fortemente consigliabile...


solo una precisazione: il metano è piu' leggero dell'aria essendo CH4 e l'aria per lo piu' N2.... infatti i sensori i gas metano devono essere collocati in alto. Per quanto mi consta.... poi per le motivazioni del posizionamento delle prese d'aria o sfiati ......... non saprei
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda frvincen » dom 16 gen, 2011 22:15

io quando si montavano le cucine e si poteva collegare il piano cottura senza che ci fosse l'idraulico(che poi controllava i collegamenti quando andava a collegare
il rubinetto e lo scarico dell'acqua) regolavo la fiamma per mezzo della piccola vite che in genere si trova all'interno del perno in ottone che fa da supporto al pomolo esterno
per la regolazione del gas,posizionavo il fuoco al minimo e lo regolavo in quella posizione,quando il minimo era giusto il fuoco funzionava in modo ottimale anche in altre posizioni
saluti vincenzo
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda Macigno » dom 16 gen, 2011 22:32

rolly_wood ha scritto:
Macigno ha scritto:........ il gas il quale essendo pesante tende ad accumularsi dal basso e sale piano piano quindi uno sfogo è fortemente consigliabile...


solo una precisazione: il metano è piu' leggero dell'aria essendo CH4 e l'aria per lo piu' N2.... infatti i sensori i gas metano devono essere collocati in alto. Per quanto mi consta.... poi per le motivazioni del posizionamento delle prese d'aria o sfiati ......... non saprei


Ciao Roland, sicuramente hai ragione ed ho fatto confusione, però c'è un aspetto alquanto inquietante del gas è che " ragiona" come un animale in gabbia e tende a raggrupparsi in una spece di nube condensata e alla presenza di una scintilla , in presenza d'aria, purtroppo esplode.
C'era anche una grande differenza col GPL che adesso non ricordo, ho un maledetto virus al computer che non mi fa aprire niente.
ciao
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda Macigno » dom 16 gen, 2011 22:34

frvincen ha scritto:io quando si montavano le cucine e si poteva collegare il piano cottura senza che ci fosse l'idraulico(che poi controllava i collegamenti quando andava a collegare
il rubinetto e lo scarico dell'acqua) regolavo la fiamma per mezzo della piccola vite che in genere si trova all'interno del perno in ottone che fa da supporto al pomolo esterno
per la regolazione del gas,posizionavo il fuoco al minimo e lo regolavo in quella posizione,quando il minimo era giusto il fuoco funzionava in modo ottimale anche in altre posizioni
saluti vincenzo


Si quella è la vite del minimo.
Basta sfilare il pomello d'accensione e infilare un cacciavite piccolo, veramente piccolo quasi da orefice.
ciao
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda artista » dom 16 gen, 2011 23:28

La vite del minimo serve per la stabilizzazione della fiamma...........

il cannotto dell'aria regola l'effetto Venturi che sporca-nonsporca scalda-nonscalda....

Le aperture vanno a soffitto per il Metano e a pavimento per il Gpl ...............uno vola l'altro cade.......

Differente resa calorica del tipo in base ai litri.........ma differente anche il prezzo del tipo di gas...........ma all'atto pratico non cambia nulla dato gli ugelli più grossi
il tempo di riscaldamento è uguale,anzi poco più veloce col Metano....

Solo dove non arriva il metano Alberto.........gli altri usano Metano,enormemente più comodo non dovere pensare all'approvigionamento
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Re: Ossido Riduzione Di Un Piano Cottura

Messaggioda mumu » lun 17 gen, 2011 11:39

Io so solo che il metano costa circa la metà del GPL. E a casa mia ho il bombolone! :evil:
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