salen ha scritto:Ostia ......se L ha detto un mastro ....!!!!!!

Pota, percepisco anche regolare busta paga

e per questo mi tocca studiare, i veci non sapevano scrivere e per questo le loro tecniche ci sono arrivate a spicchi, ora ci sono dei tecnici boschivi che hanno trovato le prove scientifiche di quelle vecchie pratiche, quindi: periodi stagionali, fasi lunari, orari e modi diversi per ogni stagione, tutto per risolvere problemi di umidità, torsione, spaccature e attacchi parassitari.
Autoclave? Per rovere e castagno si, il meglio lo si dovrebbe ottenere mettendoli in paludi come fanno coi pali da vigneto, i paletti di abete della Pircher che hanno invaso tutte le strutture pubbliche, quanto durano?
Al larice cosa c'è da fargli di più? Se la sua crescita è lenta, 3/4mm ad anello, la resina resta nel legno e non cola, è per questo che vale.
Comunque Un certo Konrad Greif, ispettore forestale di Merano, non specifica quale specie di conifera, al contrario spiega il modo di prelevare legno d'opera da bosco di conifera, formato da larici ed abeti in modo che diano materiale giusto e durevole.
Stefano