Ancora Sulla Colla...

Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda Giannone » lun 12 giu, 2017 12:19

blackholesun ha scritto:
Giannone ha scritto:
Il punto è saper incollare. Se il prodotto non è alterato sono buoni tutti.


Allora dicci i tuoi "segreti" di incollaggio!!!!!! :mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow:


Segreti non ce ne sono ovviamente. Ci sono solo accorgimenti che si imparano con il tempo, più o meno velocemente.

Soprattutto le cose da non fare.

- distribuire la colla in modo non uniforme. Per esempio, i dispenser a beccuccio sono utilissimi per raggiungere spazi stretti, fori, mortase ecc, però portano a dimenticarsi dell'utilizzo del pennello o della spatola. E l'incollaggio peggiore spesso è figlio della disuniformità

- distribuire la colla su una sola faccia. Su legni "duri" come frassino, rovere, castagno, faggio e simili è un errore e spesso succede che la faccia non distribuita non riceva sufficiente colla.

- appoggiare i pezzi senza far scorrere un po' le facce a contatto tra di loro. Non facendolo si rischia di non fare amalgamare bene i due strati di colla

- incollare facce che non combaciano perfettamente. inutile spiegare il perchè

- irruvidire artificialmente le facce da incollare - serve solo a diminuire la superficie di contatto e negli incollaggi con vinilica questo è il male.

- tirare eccessivamente i morsetti - i pezzi rischiano di scorrere, di spostarsi e di piegarsi

- posizionare i morsetti fuori dalle giuste linee di forza.

- diluire la colla vinilica

- incollare a temperature inferiori alla scheda. ma anche se una colla indica, per esempio minimo 10 gradi, non incollate a 10 gradi e cercate di farlo in ambiuente più caldo. Lo stesso discorso vale per le temperature troppo elevate.

- sopravvalutare le proprie capacità quantitative. Molti incollaggi non riusciti dipendono dal fatto che la colla ha già cominciato a tirare quando ancora le facce sono esposte e siete ancora a spennellare a destra e sinistra. Ci sono oggetti che richiedono anche una decina di incollaggi, ma questo a molti non piace quasi quanto usare i dispositivi di sicurezza sulle macchine.

Detto questo, non ti ho detto quasi nulla, perchè è tanta teoria, e metterla in pratica richiede mille sfumature impossibili da raccontare.

In ogni caso non ho detto nulla di nuovo che non avessi già detto in altri post o in qualche articolo di LegnoLab. Ma essendo sparito un forum qualcosa si è perduto sicuramente.
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda mikante » lun 12 giu, 2017 12:24

Per la mia esperienza non ci sono discorsi magici a riguardo, le regole sono semplici, le parti incollate devono essere perfettamente squadrate e levigate, applicare poi con le morse la giusta pressione. Se le facce o le coste o le teste non combaciano perfettamente si avranno legami deboli, al contario forti.
Questo è quello che ho imparato fino ad ora.
La tite ha una presa rapidissima, non è proprio una colla da primo pelo. Secondo me si fa meglio a fare esperienza con una vinavil, che ti da il tempo di organizzarti, almeno all'inizio. Ti da il tempo di pulire tra una giuntura e un altra, di muovere i pezzi per farli combaciare e controllare lo squadro.
Se devi incollare un mobile con diverse parti un pò di ansia te la mette :lol:
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda blackholesun » lun 12 giu, 2017 12:26

Giannone ha scritto:
blackholesun ha scritto:
Giannone ha scritto:
Il punto è saper incollare. Se il prodotto non è alterato sono buoni tutti.


Allora dicci i tuoi "segreti" di incollaggio!!!!!! :mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow:


Segreti non ce ne sono ovviamente. Ci sono solo accorgimenti che si imparano con il tempo, più o meno velocemente.

Soprattutto le cose da non fare.

- distribuire la colla in modo non uniforme. Per esempio, i dispenser a beccuccio sono utilissimi per raggiungere spazi stretti, fori, mortase ecc, però portano a dimenticarsi dell'utilizzo del pennello o della spatola. E l'incollaggio peggiore spesso è figlio della disuniformità

- distribuire la colla su una sola faccia. Su legni "duri" come frassino, rovere, castagno, faggio e simili è un errore e spesso succede che la faccia non distribuita non riceva sufficiente colla.

- appoggiare i pezzi senza far scorrere un po' le facce a contatto tra di loro. Non facendolo si rischia di non fare amalgamare bene i due strati di colla

- incollare facce che non combaciano perfettamente. inutile spiegare il perchè

- irruvidire artificialmente le facce da incollare - serve solo a diminuire la superficie di contatto e negli incollaggi con vinilica questo è il male.

- tirare eccessivamente i morsetti - i pezzi rischiano di scorrere, di spostarsi e di piegarsi

- posizionare i morsetti fuori dalle giuste linee di forza.

- diluire la colla vinilica

- incollare a temperature inferiori alla scheda. ma anche se una colla indica, per esempio minimo 10 gradi, non incollate a 10 gradi e cercate di farlo in ambiuente più caldo. Lo stesso discorso vale per le temperature troppo elevate.

- sopravvalutare le proprie capacità quantitative. Molti incollaggi non riusciti dipendono dal fatto che la colla ha già cominciato a tirare quando ancora le facce sono esposte e siete ancora a spennellare a destra e sinistra. Ci sono oggetti che richiedono anche una decina di incollaggi, ma questo a molti non piace quasi quanto usare i dispositivi di sicurezza sulle macchine.

Detto questo, non ti ho detto quasi nulla, perchè è tanta teoria, e metterla in pratica richiede mille sfumature impossibili da raccontare.

In ogni caso non ho detto nulla di nuovo che non avessi già detto in altri post o in qualche articolo di LegnoLab. Ma essendo sparito un forum qualcosa si è perduto sicuramente.


Giannone ti stimo!!!!!!! I tuoi consigli sono sempre preziosi!!!!! :roll:
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda damianop » lun 12 giu, 2017 12:55

Giannone ha scritto:
blackholesun ha scritto:
Giannone ha scritto:
Il punto è saper incollare. Se il prodotto non è alterato sono buoni tutti.


Allora dicci i tuoi "segreti" di incollaggio!!!!!! :mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow:


Segreti non ce ne sono ovviamente. Ci sono solo accorgimenti che si imparano con il tempo, più o meno velocemente.

Soprattutto le cose da non fare.

- distribuire la colla in modo non uniforme. Per esempio, i dispenser a beccuccio sono utilissimi per raggiungere spazi stretti, fori, mortase ecc, però portano a dimenticarsi dell'utilizzo del pennello o della spatola. E l'incollaggio peggiore spesso è figlio della disuniformità

- distribuire la colla su una sola faccia. Su legni "duri" come frassino, rovere, castagno, faggio e simili è un errore e spesso succede che la faccia non distribuita non riceva sufficiente colla.

- appoggiare i pezzi senza far scorrere un po' le facce a contatto tra di loro. Non facendolo si rischia di non fare amalgamare bene i due strati di colla

- incollare facce che non combaciano perfettamente. inutile spiegare il perchè

- irruvidire artificialmente le facce da incollare - serve solo a diminuire la superficie di contatto e negli incollaggi con vinilica questo è il male.

- tirare eccessivamente i morsetti - i pezzi rischiano di scorrere, di spostarsi e di piegarsi

- posizionare i morsetti fuori dalle giuste linee di forza.

- diluire la colla vinilica

- incollare a temperature inferiori alla scheda. ma anche se una colla indica, per esempio minimo 10 gradi, non incollate a 10 gradi e cercate di farlo in ambiuente più caldo. Lo stesso discorso vale per le temperature troppo elevate.

- sopravvalutare le proprie capacità quantitative. Molti incollaggi non riusciti dipendono dal fatto che la colla ha già cominciato a tirare quando ancora le facce sono esposte e siete ancora a spennellare a destra e sinistra. Ci sono oggetti che richiedono anche una decina di incollaggi, ma questo a molti non piace quasi quanto usare i dispositivi di sicurezza sulle macchine.

Detto questo, non ti ho detto quasi nulla, perchè è tanta teoria, e metterla in pratica richiede mille sfumature impossibili da raccontare.

In ogni caso non ho detto nulla di nuovo che non avessi già detto in altri post o in qualche articolo di LegnoLab. Ma essendo sparito un forum qualcosa si è perduto sicuramente.


Grazie, me lo stampo e tengo in bella vista.

Giannone ha scritto:
blackholesun ha scritto:
Giannone ha scritto:
Il punto è saper incollare. Se il prodotto non è alterato sono buoni tutti.


Allora dicci i tuoi "segreti" di incollaggio!!!!!! :mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow:


Segreti non ce ne sono ovviamente. Ci sono solo accorgimenti che si imparano con il tempo, più o meno velocemente.

Soprattutto le cose da non fare.

- distribuire la colla in modo non uniforme. Per esempio, i dispenser a beccuccio sono utilissimi per raggiungere spazi stretti, fori, mortase ecc, però portano a dimenticarsi dell'utilizzo del pennello o della spatola. E l'incollaggio peggiore spesso è figlio della disuniformità

- distribuire la colla su una sola faccia. Su legni "duri" come frassino, rovere, castagno, faggio e simili è un errore e spesso succede che la faccia non distribuita non riceva sufficiente colla.

- appoggiare i pezzi senza far scorrere un po' le facce a contatto tra di loro. Non facendolo si rischia di non fare amalgamare bene i due strati di colla

- incollare facce che non combaciano perfettamente. inutile spiegare il perchè

- irruvidire artificialmente le facce da incollare - serve solo a diminuire la superficie di contatto e negli incollaggi con vinilica questo è il male.

- tirare eccessivamente i morsetti - i pezzi rischiano di scorrere, di spostarsi e di piegarsi

- posizionare i morsetti fuori dalle giuste linee di forza.

- diluire la colla vinilica

- incollare a temperature inferiori alla scheda. ma anche se una colla indica, per esempio minimo 10 gradi, non incollate a 10 gradi e cercate di farlo in ambiuente più caldo. Lo stesso discorso vale per le temperature troppo elevate.

- sopravvalutare le proprie capacità quantitative. Molti incollaggi non riusciti dipendono dal fatto che la colla ha già cominciato a tirare quando ancora le facce sono esposte e siete ancora a spennellare a destra e sinistra. Ci sono oggetti che richiedono anche una decina di incollaggi, ma questo a molti non piace quasi quanto usare i dispositivi di sicurezza sulle macchine.

Detto questo, non ti ho detto quasi nulla, perchè è tanta teoria, e metterla in pratica richiede mille sfumature impossibili da raccontare.

In ogni caso non ho detto nulla di nuovo che non avessi già detto in altri post o in qualche articolo di LegnoLab. Ma essendo sparito un forum qualcosa si è perduto sicuramente.


Grazie, me lo stampo e cerco di farne buon uso.

Grazie Mikante, con la titebond leggendo qui (http://www.antichitabelsito.it/titebond_premium_glue.htm) danno 10 minuti per la lavorazione e 20/25 minuti per il serraggio. Non mi sembrano tempi stretti per effettuare il lavoro prima di chiudere i morsetti. Sbaglio?
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda mikante » lun 12 giu, 2017 14:06

10 minuti sono molto pochi se devi serrare, allineare, controllare, rimuovere gli eccessi, problema che si aggrava non poco se hai parecchie giunture da fare.
Prima di tutto devi stenderla bene, e una volta stesa non ci mette molto ad legarsi e stringersi col legno visto che risponde molto all'umidità dello stesso.
Mi sono ritrovato più di una volta a prendere a martellate la giuntura per poi dover riapplicare della colla anche dopo pochi minuti.
Insomma, conviene lavorarci quando sai esattamente cosa fare e quali problemi possono incorrere dall'inizio alla fine. Secondo me.
Ultima modifica di mikante il lun 12 giu, 2017 14:08, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda christian1977 » lun 12 giu, 2017 14:20

Giannone ha scritto:
blackholesun ha scritto:
Giannone ha scritto:
Il punto è saper incollare. Se il prodotto non è alterato sono buoni tutti.


Allora dicci i tuoi "segreti" di incollaggio!!!!!! :mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow:


Segreti non ce ne sono ovviamente. Ci sono solo accorgimenti che si imparano con il tempo, più o meno velocemente.

Soprattutto le cose da non fare.

- distribuire la colla in modo non uniforme. Per esempio, i dispenser a beccuccio sono utilissimi per raggiungere spazi stretti, fori, mortase ecc, però portano a dimenticarsi dell'utilizzo del pennello o della spatola. E l'incollaggio peggiore spesso è figlio della disuniformità

- distribuire la colla su una sola faccia. Su legni "duri" come frassino, rovere, castagno, faggio e simili è un errore e spesso succede che la faccia non distribuita non riceva sufficiente colla.

- appoggiare i pezzi senza far scorrere un po' le facce a contatto tra di loro. Non facendolo si rischia di non fare amalgamare bene i due strati di colla

- incollare facce che non combaciano perfettamente. inutile spiegare il perchè

- irruvidire artificialmente le facce da incollare - serve solo a diminuire la superficie di contatto e negli incollaggi con vinilica questo è il male.

- tirare eccessivamente i morsetti - i pezzi rischiano di scorrere, di spostarsi e di piegarsi

- posizionare i morsetti fuori dalle giuste linee di forza.

- diluire la colla vinilica

- incollare a temperature inferiori alla scheda. ma anche se una colla indica, per esempio minimo 10 gradi, non incollate a 10 gradi e cercate di farlo in ambiuente più caldo. Lo stesso discorso vale per le temperature troppo elevate.

- sopravvalutare le proprie capacità quantitative. Molti incollaggi non riusciti dipendono dal fatto che la colla ha già cominciato a tirare quando ancora le facce sono esposte e siete ancora a spennellare a destra e sinistra. Ci sono oggetti che richiedono anche una decina di incollaggi, ma questo a molti non piace quasi quanto usare i dispositivi di sicurezza sulle macchine.

Detto questo, non ti ho detto quasi nulla, perchè è tanta teoria, e metterla in pratica richiede mille sfumature impossibili da raccontare.

In ogni caso non ho detto nulla di nuovo che non avessi già detto in altri post o in qualche articolo di LegnoLab. Ma essendo sparito un forum qualcosa si è perduto sicuramente.


Grazie mille dei consigli... :mryellow:
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda Giannone » lun 12 giu, 2017 14:42

damianop ha scritto: ....... con la titebond leggendo qui (http://www.antichitabelsito.it/titebond_premium_glue.htm) danno 10 minuti per la lavorazione e 20/25 minuti per il serraggio. Non mi sembrano tempi stretti per effettuare il lavoro prima di chiudere i morsetti. Sbaglio?


Questi sono i tempi della III. D'estate sono anche leggermente più stretti di quelli indicati, ma anche fossero dimezzati e non lo sono, 5 minuti se ci si è preparati tutto sono più che sufficienti ad incollare anche una porta intelaiata con 8 incastri o una finestra.
Quando ci sono invece i dieci minuti veri di tempo aperto è una vita per incollare. Ci rientra anche di prendere un caffè al volo.
Anche una sedia, che a volte è un incollaggio complesso, in 5 minuti si fa.
Certo, uno non deve applicare la colla e poi cominciare a pensare a cosa gli serve e come... :mrgreen: ma questo lo do per scontato.
La I e la II (original e premium) invece hanno tempi di scheda di 5 minuti e quando è caldo si abbassano e li si che bisogna correre.
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda mikante » lun 12 giu, 2017 15:44

Giannone tu nel mezzo ci prendi il caffé perchè sai quello che fai, a me di solito serve una camomilla!
Ultima modifica di mikante il lun 12 giu, 2017 15:44, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda damianop » lun 12 giu, 2017 16:16

Giannone ha scritto: Ci rientra anche di prendere un caffè al volo.


Ho come l'impressione che io non me lo posso permettere questo lusso :shock:

Cercherò di documentare questo lavoro che è il più importante che ho fatto finora in modo da poter avere dei feedback da usare nei prossimi.
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda Giannone » lun 12 giu, 2017 18:39

Ovviamente quella del caffè non è una battuta per deprimere. Sono stato anche io un Hobbysta per tanti anni anche se un po' atipico e 10 minuti pieni per incollare sono davvero tanti.
E' che molti hobbysti hanno un viziaccio... ed è quello di non pianificare. :mrgreen:
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda Giannone » lun 12 giu, 2017 18:40

damianop ha scritto:
Cercherò di documentare questo lavoro che è il più importante che ho fatto finora in modo da poter avere dei feedback da usare nei prossimi.


Buona idea.
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda Colombo » mar 13 giu, 2017 20:12

Grazie a Giannone per i consigli preziosissimi..
...e per aggiungere un po' di pathos ricordarsi sempre che l'incollaggio è un punto di non ritorno :mryellow:
Life is just like wood, it comes with knots in it.
P.Sellers

Ciao, Giorgio
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda damianop » mar 13 giu, 2017 20:23

Giannone ha scritto:
E' che molti hobbysti hanno un viziaccio... ed è quello di non pianificare. :mrgreen:


Questo non è buono, io pianifico anche troppo. poi si deve vedere se uno sa pianificare tutto.

Se non sono invadente perché hobbysta atipico?
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Re: Ancora Sulla Colla...

Messaggioda Giannone » mar 13 giu, 2017 20:45

damianop ha scritto:
Giannone ha scritto:
E' che molti hobbysti hanno un viziaccio... ed è quello di non pianificare. :mrgreen:


Questo non è buono, io pianifico anche troppo. poi si deve vedere se uno sa pianificare tutto.

Se non sono invadente perché hobbysta atipico?


Ho scritto "molti", mica "tutti" ;-) tu di solito interloquisci in modo pertinente.

atipico perchè pur avendolo fatto per hobby per tantissimi anni, prima di farlo per professione, avevo comunque solide basi imparate da ragazzo nella falegnameria di famiglia.
Ultima modifica di Giannone il mar 13 giu, 2017 21:03, modificato 2 volte in totale.
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