Io mi sono fatto questa convinzione, quanto fondata non saprei,
il gioco non stá sull'albero ( ne risentirebbero anche le altre lavorazioni)
bensì sul carrello che deve avere una certa liberta di movimento,
entrando/uscendo si ingenera un minimo di beccheggio e la punta si trova di
colpo a prendere una notevole porzione di legno in senso laterale, questo unito al
fatto che forando il legno si hanno cambi di fibra ( lungo/traverso vena) e al fatto
che le velocitá di rotazione sono notevoli ( la mia 5300 rpm) può o potrebbe ingenerare
quelle vibrazioni che allargano il foro.
La mia spiegazione è plausibile non lo è il fatto che non succede a tutti o a tutte le macchine,
io l'ho riscontrata su una casadei artigiana del 1950, su una minimax fs410, e ancor di più su una
scm fs 410 recentissima e solidissima.
boh! un mistero.
