Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Sezione dedicata agli argomenti relativi alla sicurezza nella pratica quotidiana dei nostri laboratori

Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda blackholesun » dom 21 mag, 2017 08:47

Buongiorno,
riporto la mia brutta esperienza per fortuna finita bene.
Ieri pomeriggio ho passato dell'olio di lino cotto della Fidea sopra un mobiletto che ho costruito per la mia troncatrice.
Ho utilizzato la tecnica del tampone ottenuto con cotone all'interno e del tessuto all'esterno.
Finito di passare l'olio ho appoggiato il tutto, senza stendere nulla, in terra conscio che poi lo avrei smaltito la sera.
Invece ho chiuso il garage e sono andato a cena dai miei.
Quando torno una mega puzza di olio di lino...bruciato.
Mi precipito in laboratorio e sento un odore molto acre di olio bruciato.
Prendo in mano il tampone e... scotta. Era in autocombustione.

L'ho neutralizzato subito in acqua ed è finita lì.

Cose che ho imparato:
- E' estate quindi, anche se ieri pioveva e non era caldissimo, l'aumento delle temperature favorisce l'autocombustione.
- l'olio di lino evapora producendo calore. Aver lasciato il tampone in terra senza aprirlo e stenderlo prima di buttarlo è stato un errore.
- I tamponi e gli stracci vanno messi almeno in un contenitore ma comunque vanno aperti e fatti asciugare all'aria prima di gettarli

E' stata comunque una brutta esperienza...mi sono preso un bello spaghetto pensando anche alle possibili conseguenze.

Ad ogni modo non userò più il tampone ma una spugna o un rullo che poi risciacquo con acqua. Il tampone è troppo pericoloso.

Se qualcuno ha qualche suggerimento o esperienza si faccia avanti.
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda monkirto » dom 21 mag, 2017 10:27

Onestamente è la prima volta che lo sento, grazie comunque per aver condiviso la tua esperienza, sicuramente una cosa utile da sapere, spero che qualcuno ne sappia di più
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda brivo » dom 21 mag, 2017 10:34

Grazie per la tua IMPORTANTISSIMA segnalazione. E' risaputo che l'olio è soggetto ad auto combustione, del resto è scritto sulla lattina.
Gli stracci unti vanno sempre bagnati con acqua e gettati in contenitori metallici con coperchio. Sono felice che ti sia andata bene, altri non hanno avuto la tua fortuna!
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda moloch » dom 21 mag, 2017 11:08

Io non ho mai preso particolari precauzioni nel laboratorio. Mi è anche successo di lasciare al sole uno straccio zuppo dopo aver rinnovato delle panche da esterno per dimenticanza, causa urgenze impreviste e per fortuna non è successo niente.

Evidentemente conviene che faccia più attenzione.

Per curiosità: che temperatura poteva esserci nel tuo garage? E' possibile che ci battesse il sole? Che tessuto era quello dello straccio? Magari con lo strofinio si è caricato elettrostaticamente.
Ultima modifica di moloch il dom 21 mag, 2017 11:16, modificato 1 volta in totale.
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda mikante » dom 21 mag, 2017 11:49

Io sono un fifone e quindi ogni volta che uso roba infiammabile lavo tutto e lascio nel lavandino fino ad asciugatura. Almeno li non ce nulla che si possa infiammare assieme agli stracci.
Certo io sono forse un po esagerato ma questo argomento mi ha sempre procurato un po di ansia.
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda forUHMer » dom 21 mag, 2017 13:47

blackholesun ha scritto:....

Mi precipito in laboratorio e sento un odore molto acre di olio bruciato.
Prendo in mano il tampone e... scotta. Era in autocombustione.

L'ho neutralizzato subito in acqua ed è finita lì.

Cose che ho imparato:
- E' estate quindi, anche se ieri pioveva e non era caldissimo, l'aumento delle temperature favorisce l'autocombustione.
- l'olio di lino evapora producendo calore. Aver lasciato il tampone in terra senza aprirlo e stenderlo prima di buttarlo è stato un errore.
...


Grazie della segnalazione! spesso si trascurano rischi perchè le condizioni in cui questi possono degenerare e causare un incidente ci appaiono così improbabili da dire: cosa vuoi che succeda proprio a me?
E sapere che non sono racconti di fantascienza ma possibilità reali serve a ricordarci di esercitare sempre prudenza.

una piccola puntualizzazione e una domanda: L'evaporazione non riscalda, casomai il calore latente del passaggio di stato raffredda, la sudorazione serve a quello... piuttosto è una reazione chimica con l'ossigeno ciò che produce calore, poi si può innescare una effetto valanga dato che l'aumento di temperatura aumenta l'evaporazione e rende più superabile la barriera di energia che può dare il via a nuove ossidazioni. La possibilità che si inneschi la valanga, dipende quindi dalle concentrazione ottimali di ossigeno e di molecole di olio "reattivo" e dalla temperatura. Le prime dipendono da quanta superficie esposta ha l'olio, la seconda anche da quanto involuta ma raggiungibile dall'ossigeno è la superficie. Se è appallottolata, accartocciata ma non troppo, o finemente corrugata come una pelle o pelo, in modo che il calore non fluisca via facilmente e possa essere permeabile all'approvvigionamento di ossigeno, si possono in certi casi verificare le condizioni che portano all'autocombustione.
La domanda: si è avuto solo un forte surriscaldamento che ha prodotto l'odore, come l'olio fumante in pentola o ha preso proprio fuoco?
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda blackholesun » dom 21 mag, 2017 14:25

forUHMer ha scritto:
blackholesun ha scritto:....

Mi precipito in laboratorio e sento un odore molto acre di olio bruciato.
Prendo in mano il tampone e... scotta. Era in autocombustione.

L'ho neutralizzato subito in acqua ed è finita lì.

Cose che ho imparato:
- E' estate quindi, anche se ieri pioveva e non era caldissimo, l'aumento delle temperature favorisce l'autocombustione.
- l'olio di lino evapora producendo calore. Aver lasciato il tampone in terra senza aprirlo e stenderlo prima di buttarlo è stato un errore.
...


Grazie della segnalazione! spesso si trascurano rischi perchè le condizioni in cui questi possono degenerare e causare un incidente ci appaiono così improbabili da dire: cosa vuoi che succeda proprio a me?
E sapere che non sono racconti di fantascienza ma possibilità reali serve a ricordarci di esercitare sempre prudenza.

una piccola puntualizzazione e una domanda: L'evaporazione non riscalda, casomai il calore latente del passaggio di stato raffredda, la sudorazione serve a quello... piuttosto è una reazione chimica con l'ossigeno ciò che produce calore, poi si può innescare una effetto valanga dato che l'aumento di temperatura aumenta l'evaporazione e rende più superabile la barriera di energia che può dare il via a nuove ossidazioni. La possibilità che si inneschi la valanga, dipende quindi dalle concentrazione ottimali di ossigeno e di molecole di olio "reattivo" e dalla temperatura. Le prime dipendono da quanta superficie esposta ha l'olio, la seconda anche da quanto involuta ma raggiungibile dall'ossigeno è la superficie. Se è appallottolata, accartocciata ma non troppo, o finemente corrugata come una pelle o pelo, in modo che il calore non fluisca via facilmente e possa essere permeabile all'approvvigionamento di ossigeno, si possono in certi casi verificare le condizioni che portano all'autocombustione.
La domanda: si è avuto solo un forte surriscaldamento che ha prodotto l'odore, come l'olio fumante in pentola o ha preso proprio fuoco?


Non ha preso fuoco ma si è scurito ed emanava un odore di bruciato senza fumare.

Probabilmente l'ho preso in tempo.

Hai ragione che evaporando si dovrebbe raffreddare ma, per uno strano motivo, credo che ossidandosi più che evaporando le sostanze volatili si crei una reazione esotermica che faccia surriscaldare il tutto.
Essendo il tampone appallottolato evidentemente non è riuscito a smaltire il calore.
Ultima modifica di blackholesun il dom 21 mag, 2017 14:25, modificato 1 volta in totale.
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda blackholesun » dom 21 mag, 2017 14:27

moloch ha scritto:Io non ho mai preso particolari precauzioni nel laboratorio. Mi è anche successo di lasciare al sole uno straccio zuppo dopo aver rinnovato delle panche da esterno per dimenticanza, causa urgenze impreviste e per fortuna non è successo niente.

Evidentemente conviene che faccia più attenzione.

Per curiosità: che temperatura poteva esserci nel tuo garage? E' possibile che ci battesse il sole? Che tessuto era quello dello straccio? Magari con lo strofinio si è caricato elettrostaticamente.


Il tampone era costituì da cotone idrofilo all'Interno e straccio in cotone all'esterno.

Temperatura del garage bassa; sono due giorni che piove.
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda Dm » dom 21 mag, 2017 14:34

E' andata anche bene perchè hai posato il tampone a terra!! Anni fa ho visto bruciare, senza fiamma, una tavola di larice, esposta al sole, per lo stesso motivo
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda forUHMer » dom 21 mag, 2017 15:49

blackholesun ha scritto:
Non ha preso fuoco ma si è scurito ed emanava un odore di bruciato senza fumare.

Probabilmente l'ho preso in tempo.

Hai ragione che evaporando si dovrebbe raffreddare ma, per uno strano motivo, credo che ossidandosi più che evaporando le sostanze volatili si crei una reazione esotermica che faccia surriscaldare il tutto.
Essendo il tampone appallottolato evidentemente non è riuscito a smaltire il calore.


esatto, credo sia proprio così, e il cotone idrofilo è una matrice finissima che offre una superficie enorme e, se non completamente intriso, permeabile all'ossigeno. Dall'interno della quale se si sviluppa calore però, come dici, il suo smaltimento ne è ostacolato: le condizioni "ideali"!
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda Arsenico » dom 21 mag, 2017 21:24

l'olio di lino polimerizza con anche ossidazione radicalica esotermica (se non ricordo male). Sono contento che tutto sia finito bene. Ma sono ancora più contento di questa testimonianza perché un paio di mesi fa c'è stata un'accanita discussione su questo forum con tanto di "scienziati" che erano pronti a giurare che sta storia dell'autocombustione dell'olio di lino è vera come le arpe in cielo e le scie chimiche. :fischietta:
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda zeppelin82 » mar 23 mag, 2017 20:05

grazie mille per la segnalazione.

L'avevo sentita in giro questa storia dell'autocombustione, ma a dir la verità mi sembrava una sorte di leggenda metropolitana.

Tempo fa ho avuto modo di usare una mistura di olii (Olio Danese, ma credo che sia fatto da olio di Tung e altro... non so) e memore di questa storia, avevo prestato molta attenzione agli stracci usati. Li lasciavo in giardino distesi per terra.
Ma dopo le prime volte mi sono rilassato un pochino e li ho buttati sul pavimento del laboratorio per poi buttarli una volta asciutti.

In futuro starò molto più attento.

grazie mille.

saluti
Angelo
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda iulio » ven 26 mag, 2017 13:35

Ciao,

al simpatico dm. Ti cito:
"" E' andata anche bene perchè hai posato il tampone a terra!! Anni fa ho visto bruciare, senza fiamma, una tavola di larice, esposta al sole, per lo stesso motivo"".

per favore: spiegati meglio. racconta che a me interessa !

Forse qui da noi fà meno caldo, quindi le situazioni che possano inescare l'autocombustione sono (?forse?) minori che altrove.!!

Comunque su un manuale, sui metodi tradizionali ed antichi, ed a regola d'arte, ho letto consigliano: contenitore di vetro riempito d'acqua, per laconservazione ! [boh!].

Certo che non si finisce mai di imparare.
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda Dm » ven 26 mag, 2017 17:27

Semplice: parecchi anni, fa al sole d'estate, in Museo trafficavano attorno ad una locomotiva con l'olio di lino, avevano buttato degli stracci imbevuti di olio sulle tavole di una specie di trabattello su cui lavoravano. Dopo un po' il legno ha incominciato a carbonizzare :shock: Forse lo trovo ancora da qualche parte.
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Re: Autocombustione Olio Di Lino Cotto

Messaggioda SPIRITOCONLASCURE » ven 26 mag, 2017 21:54

Ora mi fate venire un dubbio.......quindi se io faccio un lavoro di legno e lo spennello tutto con una miscela di olio di lino e trementina,devo stare preoccupato per dei giorni per il rischio di incendio ? Oppure il rischio si crea solo per la reazione con i panni di cotone imbevuti di olio lasciati in disparte ?
.....Lorenzo :oops:
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