Facciamo un po' di ordine, eco come si sono evolute nel tempo le guide dei cassetti
In principio scorreva su delle bacchette laterali poste sotto il cassetto all interno della cassa
certo è azzardato parlare di vere e proprie guide, in sostanza il cassetto poggiava e scorreva su queste assi di legno e la precisione della fuga era un eufemismo, il problema principale era il consumo di legno di queste assi di scorrimento (oltre a quello delle sponde del cassetto) specie sui cassetti di una certa dimensione, si creavano delle vere e proprie fresate da quanto si consumavano e più si consumavano e e più il cassetto sininclinava all indietro. L assemblaggio a coda di rondine era obbligatorio se si voleva una certa durata visto l enorme leso che si doveva tirare ogni qualvolta lo si apriva
Successivamente si installarono delle bacchette ai lati della cassa con conseguente fresata sulle sponde del cassetto
il principio non è che era tanto diverso dal precedente metodo anche perché persisteva il solito logorio del legno causa lo scorrimento e sfregamento, anche qui la precisione del frontale con il tempo andava a farsi benedire, il cassetto tendeva a scendere e a strofinare o nei casi peggiori a toccare proprio o sul cassetto sottostante o sul telaio, il vantaggio a differenza del. Primo metodo era che potevi sostituire le bacchette e laterali con delle nuove anche se il. Problema rimaneva sulla sponda del cassetto che si consuma anch'essa, ma qui si pote' per modo di dire risolvere installando una canalina in plastica che durava molto più del legno. Anche in questo caso la. Coda di rondine era necessaria
Poi ci fu svolta, negli anni '80 nacquero le guide a rotella in metallo!
Fu una rivoluzione, cambio completamente la qualità dello scorrimento (a quel tempo), una rotella in teflon che correva sul. Metallo fu il punto di forza di questa guida, certo anche essa soggetta a usura visto il materiale ma dopo tantissimo cicli di apertura e chiusura, poteva capitare che oltre all usura la rotella poteva anche staccarsi dal corpo guida. Fu aggiornata anche con l estrazione totale o addirittura la sovraestrazione. La coda di rondine non fu più così essenziale.
Subito dopo ci fu la comparsa delle guide a sfera
Ormai si cercava il. Confort nell apertura e chiusura del cassetto, l introduzione della sfera nella guida miglioro' ulteriormente Questa caratteristica, anche qui si poteva avere l estrazione totale. Coda di rondine non necessaria.
E veniamo ai giorni nostri
Guida (a rullo o a sfera) a scomparsa
Una guida ultramoderna che racchiude tutte le caratteristiche necessarie che oggi il. Consumatore e l installatore richiede.
Invisibile a cassetto aperto
Scorrimento praticamente silenzioso e con un minimo sforzo
Regolabile su tutti i fronti
Apertura touche
Apertura e chiusura anche completamente elettronica.
La coda di rondini al cassetto non è assolutamente richiesta, se la si fa è solo per prestigio del mobile.
Per qualcuno ho detto delle ovvieta ', ma per altri magari delle novità.